Utente 362XXX
Salve,
ho trent'anni e dall'adolescenza ho la dermatite seborroica.
Nella fase iniziale avevo delle zone sul petto (poi guarite dopo le primissime cure con idrocortisone e Nizoral e mai più riapparse), i lati del naso, oltre la forfora.

Con gli anni sono arrivato a mantenerla sotto controllo senza farmaci, facendo attenzione alla scelta dei saponi per la faccia ed usando semplici creme idratanti subito dopo il lavaggio; combatto la forfora con l'uso quotidiano dello shampoo G. Fructis (dalla bottiglia verde, in quella blu non mi funziona anche se il principio attivo è lo stesso).

Da circa un anno ho traslocato nella casa nuova, ed in seguito (non ricordo se dopo settimane o mesi) ho notato un peggioramento dei sintomi sul viso.

All'inizio non ci facevo caso perché pensavo alla "solita" fase più aggressiva della dermatite, ma la fase remissiva non è ancora arrivata.
Ho zone rosse e una certa desquamazione sulle guancie, zona sopracciglia e centro della fronte, la parte rasata è sana eccetto un rossore su mento e zona baffi. Alcune creme causano quasi subito bruciore e non aiutano (le sento "acide"). Altre, che prima mi aiutavano, ora a mala pena diminuiscono la desquamazione.

L'unico sollievo "vero" me lo dà un farmaco galenico preparato per un'altra persona, del quale lascio la ricetta in basso. Esso lascia un poco di rossore, ma combatte il resto dei sintomi.

Perché sospetto un fattore ambientale, a casa o al lavoro? Sono stato fuori casa per 2 settimane; la malattia si è calmata quasi subito e si è ripresentata al ritorno. Vorrei sapere quale potrebbe essere, perché se lo elimino potrei ritornare alle vecchie creme idratanti, più facili da reperire.

I fattori che mi vengono in mente sono:
- acqua: molto dura ma nella norma tutti gli altri parametri e senza batteri (e migliore di quella che avevo nella casa vecchia).
- luce del computer (lavoro da anni al computer ma forse ora sono più sensibile?)
- stress
- inquinamento
- acari della polvere (questa viene dalla pubblicità) ho comunque lo stesso letto, cuscini ecc. che avevo prima di traslocare
- qualche alimento (?)

****************
Trascrivo la ricetta della crema galenica di cui sopra:
Rp.
Urea 5,0
Vaselini albi
Glicerini
Aqua aa ad 100,0
M. f. unguentum

Ovviamente so che è un medico non è un indovino, ma vorrei sapere se è una situazione nota e quindi essere indirizzato verso la valutazione di certi fattori piuttosto che altri. Ad esempio, ho provato a lavarmi la faccia solo con acqua distillata (ma senza grossi successi).

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentilissimo utente, per carità lasci stare le ricette scritte per altri pazienti e si concentri assieme al suo dermatologo di fiducia verso una terapia adeguata al suo caso: deve capire che ad oggi esistono anche prodotti farmacologici attivi di recente introduzione che possono contrastare in modo efficace le dermatiti seborroiche più resistenti. Carissimi saluti.

Dr Laino
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 362XXX

Grazie,
devo innanzitutto trovare un dermatologo dopo i trasferimenti, ma questo è un altro affare.
Più che il farmaco, me interessava capire quel fattore che, eliminato, mi riporterebbe allo stato in cui non avevo quasi bisogno di farmaci, come è successo durante la recente vacanza di cui ho scritto.
Ma mi rendo conto che forse sto chiedendo troppo...
Terrò d'occhio la pagina nel caso ci siano nuovi interventi.

Ancora grazie, ed auguri per l'anno appena iniziato.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Lancio sta chiarirà i suoi dubbi ne sono certo

Saluti

Dr Laino .

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it