Utente 859XXX
Gentile dottori cercherò di essere sintetica nell'esporre il mio problema. Nel mese di agosto dopo aver avuto rapporti non protetti mi è stata diagnosticata un'infezione vaginale(i sintimi erano prurito, bruciore, perdite maleodoranti) che ho curato con elazor ed ovuli.Al mio partner il ginecologo ha fatto assumere esclusivamente 1 cmp d elzor. A settembre il problema si è ripresentato,ci siamo entrambi recati da degli specialisti, a lui è stata diagnosticata una balanopostite da candida e io dalla ginecologa ho eseguito un tampone che confermava la presenza di candida
la cura che abbiamo seguito entrambi è:
sporanox 2 cmp per 3 giorni
applicazione settimanale di gynocanesten alla sera
e lavande vaginali al mattino per me
la cura sembra aver fatto effetto

La ginecologa però durante la visita mi ha individuato sulla forchetta vulvare la presenza di papillomatosi e non sapendo l'origine virale o meno mi ha chiesto di tenerla sotto controllo in vista di un futuro pap test ad infezione guarita e a seguito del mio ciclo mestruale.
Il problema è che al posto del ciclo sono circa 10 gg che ho delle perdite marroni, al mattino a volte sembra ciclo vero e proprio, ma poi si arrestano, in più qualche classico dolore al basso ventre. PREoccupata, ho eseguito un test di gravidanza sotto consiglio della ginecologa che è risultato negativo, premetto che il mio ciclo è piuttosto irregolare, lei mi ha tranquillizzato, e anche se mi è già capitato in passato, non sono tranquilla del tutto.

Ora, a due settimane dalla fine della cura per la candida, 3 gg fa, io e il mio ragazzo abbiamo avuto un rapporto protetto, io continuo ad avere queste perdite e un senso di lieve fastidio alla vulva che non so quanto derivi da condizionamenti psicologici o meno visto che con questi vari pensieri non sono molto serena, e lui ieri ha detto di accusare un lieve rossore sul pene.
Ora io non so proprio cosa fare come prima cosa...mercoledì 22 dovrei fare il pap test, ma se le perdite si protraggono è inutile (e la mia attesa diventa ancora più angosciosa) in più temo una possibile recidiva di candida sia per me che per lui a seguito del rapporto avuto lunedì e per fugare dubbi vorrei fare un nuovo tampone...è possibile farlo in presenza di queste perdite?
Cosa mi consiglia di fare? come posso muovermi? vivo questa situazione da 3 mesi e in più il pensiero di aver contratto l'hpv mi fa stare male.
Mi scusi per la prolissità, ho cercato di essere il più dettagliata possibile, confido in una sua risposta, faccio i miei complimenti per l' impegno concreto su questo forum e ringrazio anticipatamente!

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini

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Gentile Utente come spesso avviene una candidosi sottende altre cause come, per farle solo alcuni comuni esempi, una vaginosi batterica o patologie della sfera ginecologica o internistica come un diabete o malatie infiammatorie intestinali e tant'altro.Questo per farle capire che soffermarsi solo su tale lievito, senza fare tutti gli accertamenti atti ad escludere un ulteriore causa a monte lo ritengo riduttivo.Ne parli con un Venereologo insieme al suo partner.
Cari saluti
Dr.Alessandro Benini
Dirigente Medico Centro Grandi Ustionati
Osp."M.Bufalini" Cesena

[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino

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I dettami raccolti nel suo scritto non fanno pensare ad una malattia da HPV (condilomatosi genitale) che è la cosa che deve interessare: avere o meno qualche ceppo di HPV non vuol dire essere malati e comunque - in base al caso specifico - è un'altra storia.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#3] dopo  
Utente 859XXX

Gentile dottore, lo spero vivamente! il problema è che le perdite rosso scuro e marroni proseguono, sono abbondanti al mattino, impedendomi di fare il tanto agognato pap test...è possibile effettuare altre tipologie di esami oltre il pap test per verificare la presenza dell'hpv
? le "bollicine" sulla forchetta vulvare sono sempre presenti purtroppo.
Vorrei sapere se esiste qualche centro specifico nel quale poter fare tutti gli esami del caso sia per me che per il mio partner (preferibilmente senza impegnative di medici di base)o se dobbiamo recarci rispettivamente presso specialisti privati. Essendo questo un periodo molto stressante per me anche a causa dei miei studi, vorrei avere la possibilità(e forse presunzione) di fare una volta per tutte tutto ciò che c'è da fare per far luce sul problema...sia io che lui.
Abito nella provincia di napoli e per ora avevo optato di recarmi ad uno dei tanti consultori lì presenti.
In attesa di un Suo consiglio, la ringrazio solo per la pazienza avuta nel leggermi :-) cari saluti!