Utente 478XXX

Salve
sto da due anni col mio ragazzo che prima di me ha avuto molte storie al contrario di me.
a luglio del 2007 mi accorsi di avere i condilomi alla forchetta, da li scopri' cos'era l'hpv. qualche mese dopo abbiamo notato i condilomi anche sul pene del mio ragazzo. la tipizzazione di un condiloma del mio ragazzo diede il ceppo 11.e ntrambi abbiamo prima provato a trattare con l'aldara. i condilomi a me sparirono per poi tornare tre mesi dopo, al mio ragazzo rimasero. quindi lui si é sottoposto al laser nel febbraio 2008. da li é ricomparso qualche piccolissimo condiloma che fu bruciato via col ghiaccio.
ad aprile 2008 mi accorgo di avere una piccolissima escrescenza all'ano, pensando che fosse nuovamente un condiloma la mostro al dermatologo e questa mi fa subito una biopsia. il risultato fu neoplasia anale di terzo grado, cioé AIN III ossia Morbo di Bowen.
Tutti gli altri accertamenti (Pap-Test anale, tamponi etc.) risultano negativi. Il mio dottore decide ugualmente di trattare la zona col laser.
Aggingo che tra tutti gli accertamenti non mi fu mai fatta una tipizzazione, anzi quando chiesi se mi potevano fare una tipizzazione della biopsia del AIN mi dissero che la lesione era troppo piccola per rilevare il virus. Quindi non so esattamente quale ceppo ad alto rischio ho.

Passato questo "trauma" inizio a farmi tante domande che spero potrete rispondere, visto che sono veramente uscita di testa per questa storia.

1. Esiste un test per vedere se il mio ragazzo é ancora affeto da HPV?
Il venerologo l'ultima volta che é andato é l'ha solo guardato ad occhio nudo e ha detto che non ha piu condilomi. Visto che penso che lui sia anche portatore di HPV ad alto rischio mi chiedo se é possibile vedere se il virus c'e?

2. Quanto rischio ad avere un rapporto orale (attivo) col mio ragazzo se lui ad occhio nudo non presenta condilomi, pero' potrebbe avere il Virus ad alto rischio? Potrei ricevere delle neoplasie anche in bocca? Potrei ricevere anche i condilomi in bocca oltretutto? L'ultimo condiloma a lui é apparso 3 mesi fa. Questo punto mi fa veramente paura, visto che ho letto diversi articoli dove c'e scritto che l'hpv provoca anche il tumore in bocca.

3. quanto rischio di riavere un altra volta delle lesioni da hpv se continuo ad avere rapporti?

grazie mille per le vostre risposte

grazie mille per le risposte

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

una frase su tutte:

quando il venereologo decreta la GUARIGIONE dalla malattia in oggetto (condilomatosi genitale) si è GUARITI.

La metodica elettiva per la valutazione della guargione nell'uomo è la visita VENEREOLOGICA.

Nella donna : Visita VENEREOLOGICA e nei casi dubbi COLPOSCOPIA; il PAP test deve comunuqe essere effettuato una volta l'anno, salvo altre indiciazioni dello specialista.

il virus HPV - ANCHE IN ASSENZA DI MALATTIA (CONDILOMATOSI IN QUESTO CASO) VIVE NORMALMENTE NELLO STRATO BASALE DELL'EPIDERMIDE (oltre il 90% della popolazione adulta):

Questo NON significa essere MALATI!

ultima accezione: le tecniche di amplificazione del DNA permettono di reperire il ceppo virale anche con pezzi piccolissimi.

le indico in ultimo un mio articolo presente sul portale sul tema dell'HPV e delle condilomatosi per maggiore chiarezza:
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40632

cari saluti


Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 478XXX

La ringrazio per la sua risposta.

Avrei cmq ancora qualche incertezza.

1.Se al mio ragazzo i condilomi sono svaniti tre mesi fa, perche si puo gia parlare di guarigione? Anche a me sparirono per tre mesi per poi ripresentarsi... e la stessa cosa si é ripetuta tre mesi dopo.

2.Quindi se ho capito bene, non corro rischio di infettarmi anche in bocca con un rapporto orale se il mio ragazzo non presenta lesioni visibili? Neanche col HPV ad alto rischio?

Perche allora a noi donne va fatto il test dell'aceto per vedere anche delle minuscole lesioni che non si vedono ad occhio nudo? La visita Venerologica consiste dunque solo in un checkup ad occhio nudo per l'uomo?

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

non è impossiible, purtroppo avere delle ripresentazioni della patologia in oggetto (condilomatosi) a distanza di mesi:

per tale ragione anche quando in un paziente viene decretata la guarigione, il consiglio venereologico è sempre quello di mantenere un costume sessuale teso alla protezione di sé stessi e degli altri (dispositivo profilattico), per un tempo che varia in base alla patologia che si è curata natualmente (tipo di condilomatosi:
ce ne sono svariate - sede: eistono condilomatosi del meato uretrale molto dure e difficili da eradicare e che spesso recano recidive a distanza di mesi e ultimo ma non ultimo, gravità della presentazione)

i venereologi normalmente non ricorrono al'utilizzo dell'acido acetacetico che reca molti falsi positivi; personalmente ritengo che i casi più difficili (a volte un condiloma si vede a occhio nudo e la lampada dermatologica, a volte esistono micro-condilomatosi al limite della visione ottica) debbano essere visionati in VIDEO-DERMOSCOPIA poichè già da tempo sono stati differenziati i patterns (ovvero le caratteristiche dermoscopiche di certezza) per la diagnosi in Epiluminescenza di queste micro - lesioni.

come vede l'esperienza e gli strumenti in possesso del Venereologo sono sufficienti a dare una risposta sicura in tema di infezioni da HPV e condilomatosi.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#4] dopo  
Utente 478XXX

Grazie mille per la risposta.
Quindi ho capito bene che il rischio di contagiarmi con lHPV in bocca é piccolo tramite rapporti orali con il mio ragazzo?
questo vale per i pochi condilomi che ha avuto e che appunto da tre mesi non sono riapparsi...la stessa cosa vale con il virus ad alto rischio che a lui non ha mai dato manifestazioni?

poi vorrei tornare su un altra cosa che lei mi ha scritto sopra:
"ultima accezione: le tecniche di amplificazione del DNA permettono di reperire il ceppo virale anche con pezzi piccolissimi."

anche a me é sembrato quasi impossibile che non siano riusciti a rilevare il virus in una biopsia che mostrava un AIN III. Secondo lei com'é possibile che non abbiano trovato l'HPV? Ho usato le supposte di Aldara per 4 mesi, sono stata molto male e Mi sono sottoposta ad un operazione dove mi sono state fatte tante biopsie e tutte risultarono negative, cioé nessuna displasia solo un eczema. Puo quindi essere che si siano sbagliati?