Utente 305XXX
Buongiorno,
nel corso di una seduta di depilazione con laser ad alessandrite sul viso (zona mento e baffetti) il medico ha effettuato uno spot su una zona (dove peraltro non c'erano peli) dove avevo un neo piatto scuro e dai contorni definiti, di diametro di circa 3 mm. Tornata a casa ho notato che si è formata una crosticina e dopo alcuni giorni si è tolta ed il neo non c'era più, anche se mi è rimasta una leggera macchia color caffelatte. In occasione della seduta successiva ho fatto notare la cosa al medico chiedendogli se potessero esserci dei rischi, ma lui mi ha risposto "in linea di massima no comunque da ora in poi i nei li copriamo con una matita bianca". La risposta chiaramente non mi ha del tutto rassicurata, premesso che ovviamente avrebbe dovuto coprire il neo prima di passare il laser....volevo capire se intravvedendosi ancora una piccola macchia posso stare tranquilla o se è il caso di fare approfondimenti anche se il Vostro collega ha minimizzato.
Grazie per l'attenzione.
Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, è molto semplice che arrivi questa vicenda: l'esperto dermatologo dermoscopista può effettuare una epiluminescenza digitale ad alta definizione al fine di chiarire l'esatta natura di questa presunta lesione melanicitaria. Non ci sono altre strade serie per fare una diagnosi corretta. Carissimi saluti.
Dott.Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it