Utente 411XXX
Gentili Medici,
sono maschio di 24 anni, emotivamente stressato per via dell'università, leggermente sottopeso ma in buona salute; niente alcol né droghe, nessuna malattia venerea o cose così. Nessuna patologia rilevante da segnalare; sono allergico a pollini, graminacee e parietaria. Da alcune settimane mi sono comparse delle macchie rosse debolmente pruriginose su tutti e quattro gli arti, e su schiena, torace e busto. Il "decorso" è stato indicativamente il seguente:
- prima macchie comparse almeno 4 settimane fa su braccia e interno coscia in numero di cinque/sei per arto; il colore sembrava variare in base al momento della giornata (forse per via dello sfregamento con i vestiti), passando da un rosso tenue ad uno più acceso. Inizialmente le macchie non superavano il centimetro di diametro. Leggermente sporgenti rispetto al "piano" della pelle, nessuna zona di "transizione cromatica", cioè: zona rossa circolare circoscritta oltre i confini della quale la pelle era del solito colore.
- aumento del numero delle macchie e delle zone coinvolte: cosce, polpacci e torace (viso, mani e piedi esclusi); ne conto ora almeno trenta in tutto. Sembra che lo sfregamento con i vestiti abbia aumentato l'estensione superficiale delle macchie, che sono arrivate fino ai 2-3 cm di diametro (somigliano a delle sottilissime fette di wurstel poggiate sulla pelle). Alcune - quelle più vecchie - presentano ora una crosticina giallina sottile, quasi una sorta di film ruvido al tatto. Il prudore è sempre della stessa intensità. Nessun altro sintomo.

Il medico di base mi ha detto che sembra trattarsi di una patologia (di cui purtroppo non ricordo il nome) con un'eziologia sconosciuta, senza cura nota e che di solito si esaurisce da sola nel giro di alcune settimane. Unici rimedi: prendere il sole e degli antistaminici per il prurito.
Però le settimane sono passate e niente sembra volera cambiare. Vorrei fare una visita specialistica ma le liste d'attesa sono lunghe.
C'è qualcosa che mi potete dire di più con questi dati a disposizione (ovviamente posso fornire ulteriori specificazioni)?

Ringrazio!

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, forse il suo medico parlava di una pitiriasi rosea di Gilbert. Però sarà molto opportuno che lei si faccia vedere da un dermatologo per avere una diagnosi di certezza. Nel frattempo non applichi alcuna terapia fai da te. Carissimi saluti
Dott.Laino
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 411XXX

Gentile Dottor Laino,
la ringrazio per la risposta! E' esattamente quello il nome della patologia; ho chiesto di nuovo al medico di poter effettuare una visita specialistica, ma mi ha suggerito di pazientare ancora qualche giorno per vedere se la malattia regredisce. In assenza di miglioramenti mi farà l'impegnativa medica.

Comunque posso dire che la situazione appare ancora immutata; le macchie più vecchie sono ancora al loro posto e di tanto in tanto ne compaiono, sparute, di nuove. Nessun altro sintomo e prurito sopportabile. Prendo comunque degli antistaminici (a base di ebastina) prescrittimi per l'allergia stagionale, quindi forse quelli bloccano anche il prudore.

E non si preoccupi, nessuna terapia fai da te; non sono estraneo al metodo scientifico (o semplicemente al buon senso), quindi mi attengo scrupolosamente alle prescrizioni dei professionisti.

La ringrazio di nuovo!