Utente 475XXX
Salve Gentili Dottori,
Sono un ragazzo di 25 anni e dall'età di 17 ho iniziato a soffrire di un problema di secchezza del Glande e del prepuzio, con sorta di desquamazione, difficoltà a scorrere e rossore soprattutto di quest'ultimo . A seguito di più visite urologiche sono stati escluse cause batteriche e indicata l'applicazione di creme e oli idratanti al bisogno ( veao olio ). Per un lungo periodo ho trascurato il problema xkè non ho avuto disagi applicando questi idratanti, ma appena provavo ad evitare o ridurre le applicazioni il problema si ripresentava. Ad oggi la situazione è molto peggiorata con sensazione di calore insopportabile, rossore intenso a zone, difficoltà del prepuzio a scorrere e gonfiore dello stesso dopo rapporti.
Da visita dermatologica la diagnosi è stata balanopostite, con terapia topica a base di Elocon 0.1% crema per 10 giorni al peggioramento dei sintomi e crema idratante Cetaphil da applicare anche quotidianamente. Successivamente ho effettuato visita urologica dove mi è stata smentita la diagnosi di balanopostite e consigliata nuovamente applicazione di vea olio. Da una successiva visita urologica mi viene consigliata terapia con applicazione di beben crema per 3 mesi, con nessuna patologia rilevata. Tutte queste terapie risultano essere solamente paliativi, il problema si ripresenta con fastidi e disagi sempre maggiori alla sospensione delle cure. Importante sottolineare il fatto che da diversi vostri colleghi ho ricevuto il consiglio di circoncidere per andare a rimuovere il prepuzio,cosa che sto ormai pensando di fare e che fino ad oggi ho procastinato soltanto perchè ho un megameato con prepuzio integro,mai operato, che sarebbe ovviamente molto evidente dopo circoncisione. La situazione mi sta decisamente preoccupando, soprattuto il fatto di non aver ancora capito bene la causa del problema. Ho intenzione di prenotare visita venereologica sperando di avere delucidazioni su questo problema ormai insopportabile.
Bene, ho riportato tutto ciò perchè volevo chiedervi gentilmente un parere a riguardo su questa sintomatologia.
Inoltre, secondo voi, semplicemente intervenendo chirurgicamente si può andare ad eliminare il problema?
Ringrazio in anticipo chi eventualmente risponderà.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Farà molto bene a programmare in breve la visita dermatologica venereologica poichè è proprio questo specialista che deve e sa fare diagnosi con esattezza.

Dalla Balanopostite ad altre condizioni non infettive (e ce ne sono tante) tutto è possibile!
Non perda la fiducia di guarire
Saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
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[#2] dopo  
Utente 475XXX

Grazie per la risposta Dottor Laino, è quello che farò a breve.
Secondo lei è comunque plausibile si tratti di un problema dovuto solamente ad eccessiva secchezza del prepuzio che sfocia in arrossamenti, fenomeni di desquamazione e rossore evidente? (come mi è stato già detto a seguito di visite urologiche).
Volevo anche chiederle, cosa intende per condizioni non infettive?
Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Alla prima risposta dico certamente si! Per quanto attiene alla sua seconda domanda le comunico che il 60 70% delle patologie che insorgono sulla cute e le mucose genitali non sono infettive: da qui sia propriamente un mondo per quanto attiene alla dermatologia genitale, che solo lo specialista esperto dermatologo venereologo potrà chiarire.

Molti cari saluti
Dott.Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#4] dopo  
Utente 475XXX

Salve Dottor Laino, la ringrazio per le precedenti risposte e le scrivo per chiedere gentilmente ancora una volta un suo parere. Ho effettuato visita dermo-venereologica e la diagnosi è stata: Lichen sclerosus genitale. La terapia indicatami è sia per via orale (Beneal sciroppo) sia per via topica Advantan e Novalia crema da effettuare per circa due mesi. Mi è stato consigliato di attendere i risultati della terapia ed arrivare ad un miglioramento della condizione poi in caso intervenire chirurgicamente parlandone con il mio urologo. Volevo chiederle se secondo lei combinando la terapia con l' intervento chirurgico vi sia la possibilità di eliminare il problema completamente dopo tutto questo tempo?
Inoltre dopo essermi meglio informato su questa malattia ho notato la mancanza di alcuni sintomi tipici, come cicatrizzazione e presenza di tagli sul prepuzio, allora volevo chiederle, è possibile diagnosticare questo problema solamente tramite esame visivo? Come è possibile che nella precedente visita dermatologica e in quelle urologiche nessuno abbia mai sospettato questa condizione?
Cari saluti