Utente 630XXX
Gentili Dottori,

Sono un ragazzo di 20 anni, durante una visita urologica il medico ha notato delle escrescenze sui lati del pene che non è riuscito ben a identificare dicendo che potevano essere condilomi ma non ne era sicuro mandandomi a fare una visita dermatologica.
Sul responso della visita c'era scritto: lesioni multiple di piccole dimensioni a livello dell'asta di tipo papuloso e pseudocondilomatoso.
Io ho avuto da sempre queste escrescenze ma non mi hanno mai causato fastidi come prurito o rossori.
Aggiungo anche che ho sempre avuto rapporti protetti.
E' vero che non mi hanno mai dato fastidio ma dal punto di vista estetico non sono il massimo da vedere.
Mettiamo il caso che non fossero condilomi, cosa potrebbero essere?
C'è nulla che si possa fare per eliminarle come creme o interventi laser?

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo

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La presenza da molti anni di piccole papule alla corona del glande potrebbe essere compatibile con una situazione fisiologica e molto comune in dermatologia genitale, nota anche come papillomatosi fisiologica o papule perlacee della corona del glande (hirsuties papillaris genitalis). Il termine pseudocondilomi, indica la natura fisiologica e non infettiva di tale problema. Le papule perlacee sono presenti anche nella donna e generalmente non rappresentano quasi mai un problema, tale da intervenire con metodiche più o meno invasive. Nei casi dubbi, il dermatologo ricorre ad una metodica chiamata penoscopia (nell'uomo) o vulvoscopia (nella donna) in grado di distinguere le fisiologiche papule perlacee (pattern vascolare a forcina di capelli), dai veri e propri condilomi virali (pattern vascolare punteggiato). Si tratta di una metodica rapida e non invasiva a disposizione di tutti i dermatologi. Nella maggior parte dei casi di papule perlacee, il dermatologo ha un atteggiamento più conservativo, evitando inutili terapie. In caso di condilomi virali, invece il trattamento va effettuato per evitare l'estensione della patologia in altre aree e la trasmissione al partner con i rapporti sessuali. Anche se si dovesse trattare di condilomi veri e propri esistono oggi metodiche dermatologiche in grado di eradicare il problema senza ricorrere necessariamente a sistemi invasivi. Ne parli con il Suo dermatologo alla prossima visita di controllo. Cordiali saluti.
Dott. Antonio DEL SORBO
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Sito web: www.ildermatologorisponde.it

[#2] dopo  
Utente 630XXX

Gentile Dottore,

Le piccole papule non si trovano sul glande bensì sulla pelle. Si può trattare sempre di hirsuties papillaris genitalis o è un'altra cosa?
Se fosse questa patologia, non si potrebbe fare proprio nulla per toglierle? Ripeto che dal punto di vista estetico mi crea dei complessi.

Grazie

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo

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Le papule perlacee si trovano generalmente sulle mucose e non sulla cute, ma nella Sua richiesta non era specificato. Esistono formazioni fisiologiche anche per la cute dell'asta che prendono il nome di Grani di Fordyce e che alla penoscopia, presentano un caratteristico pattern vascolare a coccarda. Le confermo quanto scritto sopra. L'unico modo per comprendere se siamo in presenza di formazioni cutanee fisiologiche (es. granuli di Fordyce) o patologiche (es. condilomi, mollusco contagioso, etc) è quello di rivolgersi presso il proprio dermatologo, per una visita specialistica accurata. Cordiali saluti.
Dott. Antonio DEL SORBO
Specialista in Dermatologia e Venereologia
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[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,
pur sottolineando il parere del mio Collega, ritengo che solo la visia Venereologica specialsitica potrà inquadrare al meglio il suo problema, con celerità e precisione: la priduca con fiducia.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#5] dopo  
Utente 630XXX

Gentili Dottori,

Vi ringrazio moltissimo per le Vostre risposte, precise ed esaudienti anche se non nego che la mia preoccupazione dopo aver letto queste cose è decisamente aumentata.
Comunque avrei ancora due domande:

-Meglio un dermatologo o un venereologo?
-Se fossero davvero Grani di Fordyce come dovrei comportarmi? si possono eliminare? E sono una cosa rara nell'uomo?

Grazie

Cordiali saluti

[#6] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo

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I grani di Fordyce rappresentano un fenomeno fisiologico frequentissimo sia nell'uomo che nella donna e generalmente non si rende necessario alcun trattamento. Prima però di parlare a distanza di grani di Fordyce, papule perlacee, condilomi, pseudocondilomi, mollusco contagioso, etc. la cosa più importante da fare per togliersi ogni dubbio è quella di rivolgersi al proprio dermatologo di fiducia. Solo con la visita specialistica si potrà giungere ad una diagnosi concreta e attendibile. Lo scopo di questo sito non è quello di fornire diagnosi a distanza (questo sarebbe impossibile), ma quello di valorizzare e incoraggiare la visita, presso il proprio medico di fiducia. Ogni dermatologo è specialista in dermatologia e venereologia. Quindi il Suo dermatologo è anche venereologo. Cordiali saluti.
Dott. Antonio DEL SORBO
Specialista in Dermatologia e Venereologia
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[#7] dopo  
Utente 630XXX

Gentili Dottori,

Dopo aver consultato un dermatologo questo è il responso:
Presenza di numerose piccole papule bianco-giallastre a livello della cute dell'asta, referibili a ghianfole sebacee iopertrofiche, talora è presente complesso pilosebaceo completo.
Il dermatologo mi ha detto che non si può fare nulla.
Ma ci sarà pur qualche crema che possa aver effetto, o sbaglio? Inoltre mi è stato detto che con intervento laser saremmo al punto di partenza in quanto verrebbe lasciata una "chiazza" bianca per ogni papula tolta.
Voi cosa ne pensate in merito?
Vi prego di darmi quante più soluzioni possibili perchè sono davvero preoccupato e sto iniziando ad avere dei complessi.

In attesa di risposte ringrazio e saluto.

[#8] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

la diagnosi è del tutto serena e relativa ad una situazione fisiologica: il nostro corpo non si può cambiare..nemmeno con le creme.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#9] dopo  
Utente 630XXX

Gentile Dottore,

ma non c'è proprio nulla per ovviare a questo problema?
Ripeto che sto iniziando ad avere seri complessi nei confronti dell'altro sesso.
Possibile che un intervento laser faccia più danni che benefici? Restano davvero "chiazze" bianche alla fine dell'intervento?
Ad ogni modo è davvero rara questa situazione in cui mi trovo o è una situazione che si verifica spesso nell'uomo?

Cordiali saluti

[#10] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Il mio invito a produrre una corretta visita venereologica, con l'esperto di queste situazioni non verte solo nell'indirizzo squisitamente diagnostico, ma molto di più:

una chiacchierata con l'esperto dell'apparato esterno genitale può fare molto di più di ciò che pensa..abbia fiducia e programmi la sua visita scegliendo un professionista di sua fiducia.

cari saluti

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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