Utente 100XXX
Gentili dottori,
Cortesemente vorrei porvi una domanda.
Io ho tempo addietro contratto l'HPV virus (così mi è stato diagnosticato) con relativa condilomatosi perianale.
Tale condolomatosi è stata trattata per tre volte (prima con il laser, poi con l'azoto liquido e quindi chirurgicamente).
Dopo aver affrontato una rettoscopia che non ha dato esito positivo, ho interrotto i controlli (essendomi proposto di riprenderli in seguito), anche perchè al tatto non ho più avvertito alcunchè dei sintomi fisici (escrescenze) che prima avvertivo distintamente e inequivocabilmente.
La mia domanda però non riguarda direttamente la mia persona ma la mia potenziale virulenza.
Io non vivo da solo.
Ultimamente la persona con cui divido l'appartamento (non è il mio partner), sottoponendosi ad un controllo dentistico si è accorta di alcune lesioni biancastre, individuate sotto la lingua.
Noi condividiamo gli spazi domestici, le stoviglie, gli asciugamani, ecc (tutto debitamente lavato e igienizzato tra un uso e l'altro ovviamente), mi capita altresì di cucinare e di toccare il cibo.
Vorrei capire, partendo dal presupposto che ancora non si conosce la natura di queste lesioni nè la loro origine, se è concepibile pensare ad un possibile "contagio" da parte mia (cosa che francamente mi costringerebbe a rivedere i parametri di cautela che ho fino ad ora scrupolosamente adottato-fino ad oggi non mi sono mai permesso di bere dallo stesso bicchiere o mangiare dalla medesima posata usata, al contempo, da un'altra persona).
La mia domanda non vuole essere sciocca o ottusa, vorrei solo capire se devo stare attento a toccare gli altri o a condividere una posata o un'asciugamano intimo debitamente lavato e igienizzato.
Ringraziandovi sentitamente per la vostra attenzione, vi saluto cordialmente.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Viva sereno la sua vita sociale, rivolgendosi al venereolgo per ulteriori suoi dubbi: i condilomi non si trasmettono in un ambiente domestico nel quale si utilizzano le normali regole comportamentali di igiene.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#2] dopo  
Utente 100XXX

La ringrazio sentitamente per la sua tempestiva risposta al mio dubbio.
Se non è di troppo disturbo, a questo punto chiederei allora un opinione specifica sulla situazione.
Le macchie che sono state evidenziate nella parte inferiore della lingua (come un gruppetto di puntini bianchi in rilievo)sono state fotografate dell'otorino che si proponeva di mostrarle ad un collega.
Ha comunque ipotizzato potesse trattarsi di una candida, ha prescritto degli antibiotici e si è riproposto di fare, in caso di mancata remissione del sintomo, una biopsia.
Ora mi domando: in che modo può essere contratta la candida, se una persona non è sessualmente attiva da decenni(è la stessa domanda si applica all'ipotesi condilomatosa)?
E quali potrebbero essere altre possibili ipotesi sulla patologia o comunque strade per determinarne la natura e l'origine?

Grazie per l'attenzione

Cordiali Saluti