Utente 433XXX
buonasera, mi scuso anticipatamente per la lunghezza del messaggio ... è che credo sia importante dettagliare.
Premetto:
compio 40 anni tra una settimana e sono incinta (alla nona settimana).
Ho ritirato le analisi fatte il 30.08 (ultima mestruazione 04.07)
e molti valori sono fuori dai parametri, salvo la glicemia (pari a 69)e mi pare troppo persino considerando la gravidanza in atto, visto che è all'inizio.
Vi riporto anche i risultati delle analisi fatte un anno fa, perchè il mio emocromo non è mai stato perfetto, ma tale, almeno così mi hanno sempre detto, da non destare problemi.
ANALISI 30.08.07 MAGGIO 2006
GLOBULI ROSSI 3,47 4,09
emoglobina 11,70 12,90
ematocrito 34 40
volume corp. medio 98,1 97,8
emoglobina corp. media 33,8 31,5
concentrazione media Hb 34,5 32,3
indice distrib. eritrociti 13,1 12,9
piastrine 316 291
vol.piastrinico medio 7,9 9,5
GLOBULI BIANCHI 11 7,54
neutrofili 68.9 58
linfociti 19.7 30.4
monociti 6.4 7
eosinofili 3.7 3.8
basofili 1.3 0.8

neutrofili % 7.60 4.37
linfociti % 2.20 2.29
monociti % 0.70 0.53
eosinofili % 0.40 0.29
basofili % 0.10 0.06

CREATININA 0.44

Ho letto che la gravidanza diluendo le concentrazioni plasmatiche induce valori sotto soglia riguardo i globuli rossi, ma è possibile così precocemente? o è già un quadro anemico?
L'aumento dei globuli bianchi e dei basofili può essere causato banalmente dalla presenza di due granulomi alla radice di un molare?
Aggiungo che tali risultati sono successivi ad un mese di assunzione di vitamine del gruppo B e di acido folico (400 mg) su consiglio dell'ostetrica e di dieta bilanciata, con accresciuto rispetto al mio solito consumo di carne rossa. Tuttavia sono una forte fumatrice (15/20 cotidie).

Il test di COOMBS diretto è negativo, io sono gruppo O Rh positivo, il padre non lo so, ma non vorrei fosse, ho un vago ricordo, gruppo A o B, in più lui è portatore sano di anemia mediterranea: altro non so e nemmeno posso sapere visto che è sparito.

A questi risultati delle analisi del sangue si aggiunge che dalle analisi delle urine risulta presenza di urobilinogeno pari ad 1, mentre sono assenti bilirubina ed emoglobina. L'esame del sedimento dà
eritrociti 11 (max 18)
leucociti 17 (max 20)
Gli altri valori sono tutti nella norma.
Che significa avere l'urobilinogeno nelle urine? si ricollega all'emocromo?
AST e ALT sono ottimi, rispettivamente 13 e 8
Nel 2001 ho avuto l'epatite B per la quale mi sono immunizzata, sono anni che regolarmente faccio i test per la funzionalità epatica e sono tutti nella norma (anzi ottimali), anche l'ultima ecografia, di un anno fa, non ha evidenziato anomalie di alcun tipo a livello di fegato e colecisti.

Naturalmente mi farò vedere da un medico, anzi proprio domani vado dal ginecologo e farò la prima ecografia.
Vi sarei comunque grata di un vostro parere in merito.


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20563

Cancellato nel 2010
Allora chiariamo, i numeri sono una scienza esatta, ma i pazienti invece no: i loro parametri fisiologici non sono costanti scolpite nella roccia, ma oscillano (variabilita' biologica) in un intorno piu' o meno ampio, e le variazioni si accentuano in determinate condizioni fisiologiche o patologiche.

non dobbiamo stupirci s ei numeri vengono diversi, ma chiederci: le variazioni osservate rientrano nella variabilita' biologica o indicano uno scostamento significativo da attribuire a qualche malattia? Il valore analitico misurato richiede interventi correttivi o "va bene cosi'"?

Se lei tende all'anemia e per contrastarla assume vitamine e ferro, tutto questo influisce dall'esterno su emoglobina, ematocrito e MCV e non ci dobbiamo meravigliare di trovare variazioni maggiori rispetto a un soggetto in condizione "stabilizzata". La sua emoglobina non e' eccezionale ma comunque non c'e' anemia, mentre il volume medio elevato indica in effetti una tendenza alla carenza di folati-B12.

I globuli bianchi cambiano continuamente a seconda dello stato infettivo-reattivo e fa parte del loro mestiere aumentare o diminuire di numero a seconda del bisogno. In gravidanza salgono sempre un po'.

Il coombs va bene, il problema del Coombs esiste per le donne Rh negative che vengono ingravidate da un signore Rh positivo e per le gravidanze successive alla prima.

Il fegato non presenta citolisi, l'urobilinogeno ha a che fare con il fegato e non con l'emoglobina, esso viene prodotto nell'intestino, passa in circolo e viene ricaptato dal fegato, se il fegato capta poco esso finisce nelle urine.

Tutto il resto lo dira' meglio un medico in carne e ossa, dal vivo, il quale le dira' anche che le sigarette provocano vasocostrizione e provocheranno sofferenza fetale per ipossia.

Sospenda subito da adesso la nicotina, e in bocca al lupo per la gravidanza.