Utente
Egregi dottori,
Vi chiedo un parere in merito alla prima terapia assegnata a mia madre 63 anni, dopo una diagnosi parziale ( si attendono i risultati della Biopsia Sternale effettuata da pochi giorni)
Diagnosi: Malattia mieloproliferativa cronica in corso citogenetica. Dagli esami effettuati , i medici (reparto ematologia G.Moscati di Avellino) presumono al 90% una LMC .
Terapia assegnata:
ONCOCARBIDE CP 1 COMPRESSA 3 VOLTE AL GIORNO PER 10 GG
ZYLORIC 300 CP 1 COMPRESSA ORE 15
ASPIRINETTA 100CP 1 COMPRESSA A PRANZO
MEPRAL 20 CP 1 COMPRESSA ORE 11

Si ritorni a controllo fra 15 gg(si presume che i suddetti esami siano pronti)

Siccome ho letto su vari siti e forum che la seconda miglior terapia da seguire dopo il trapianto , e’ il Glivec , vi chiedevo se questo tipo di farmaci prescritti , avessero la stessa efficacia,e se possibile avere qualche indicazione in piu’ sulla terapia giusta da intraprendere.
Grazie anticipatamente

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile Utente,

premesso che potrò dare solo notizie a carattere generale suula terapia, poichè, come lei può capire, per via telematica non si possono fare prescrizioni terapeutiche, diciamo che la terapia in corso di LMC pienamente accertata viene definita secondo protocolli terapeutici riconosciuti ed accettati. Detto questo nel caso specifico si è ancora in una fase di diagnosi parziale, anche se gli ematologi che hanno in cura sua madre propendono al 90% per LMC.
L'oncocarbide viene usato per il trattamento di questa. Riguardo l'imatinib ( Glivec ) , questo sta dando ottimi risultati nel trattamnento della LMC sia come risposta ematologica, citogenetica, tollerabilità e probabilmente anche come assenza della progressione verso la fase accelerata e blastica; insomma ci sarebbe una superiorità di risposta rispetto ad altre terapie. Quello che non possiamo dire è se l'imatinib possa, da solo o in associazione con altri farmaci , portare ad una stabile eradicazione della LMC. Il consiglio è di parlarne con gli ematologi che hanno in cura sua madre.

Un saluto

A. Baraldi
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente
Egregio Dr Baraldi,
la ringrazio per la celere ed esauriente risposta ,come lei consigliava , ho parlato con l'ematologo che ha prescritto la terapia a mia madre ,il quale (persona squisitissima quanto lei),mi ha rassicurato che la terapia che prescriveranno nel momento in cui avranno i risultati citogenetici , e' proprio con il Glivec,anche se come lei precisava , l'eradicazione della lmc non e'assicurata (si potranno avere risposte dopo circa un mese di trattamento??).
Comunque tenevo a sottolineare che per chi come me ,si trova in momenti di smarrimento e sconforto per una diagnosi maligna , di qualsivoglia entita', e' veramente un sollievo e una felice sorpresa , sapere che ci sono persone (voi medici che risondete ai consulti)che in modo del tutto gratuito , e sicuramente disinteressato , cercano di aiutare esseri umani che neppure conoscono.Continuate cosi che sicuramente ci sara' qualcuno ,al di sopra di tutti noi) , che in momenti di sconforto e quando meno ve lo aspettate , correra in vostro aiuto come voi fate giornaliermente.GRAZIE

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile Signore ,

sono io che dico grazie a lei per le sue belle parole

Un saluto

A. Baraldi
Un saluto

A. Baraldi