Tiroidite autoimmune e gola secca o nodo in gola
Buonasera,
Soffro di tiroidite autoimmune ed a breve ho la visita specialistica e gli esami da ripetere.
Sono mesi che ho un fastidio alla gola un senso di secchezza a volte, costrizione o nodo in gola delle altre.
Non capisco se è correlato alla tiroide ovvero una difficoltà gastrica come il reflusso.
Per cui la mia richiesta, in attesa della visita e gli esami, è capire se questa sintomatologia possa essere compatibile con questa diagnosi.
Per cui lascio qualche frammento dell' eco effettuata recentemente.
" Tiroide in sede anatomica, di dimensioni aumentate, ad eco struttura disomogenea come da tiroidite, se segnala area pseudo nodulare di 7, 6 mm non vascolarizzato al color- Doppler.
"
Soffro di tiroidite autoimmune ed a breve ho la visita specialistica e gli esami da ripetere.
Sono mesi che ho un fastidio alla gola un senso di secchezza a volte, costrizione o nodo in gola delle altre.
Non capisco se è correlato alla tiroide ovvero una difficoltà gastrica come il reflusso.
Per cui la mia richiesta, in attesa della visita e gli esami, è capire se questa sintomatologia possa essere compatibile con questa diagnosi.
Per cui lascio qualche frammento dell' eco effettuata recentemente.
" Tiroide in sede anatomica, di dimensioni aumentate, ad eco struttura disomogenea come da tiroidite, se segnala area pseudo nodulare di 7, 6 mm non vascolarizzato al color- Doppler.
"
Buonasera
e’ una tipica sintomatologia da interessamento laringeo-faringeo da parte di materiale refluito dallo stomaco in esofago (e da lì a livello della gola ).
La tiroide, in questo caso, è una spettatrice innocente’ .
Senta il suo medico ed eventualmente un collega gastroenterologo per inquadrare il problema e definire una terapia mirata.
Cordialmente
e’ una tipica sintomatologia da interessamento laringeo-faringeo da parte di materiale refluito dallo stomaco in esofago (e da lì a livello della gola ).
La tiroide, in questo caso, è una spettatrice innocente’ .
Senta il suo medico ed eventualmente un collega gastroenterologo per inquadrare il problema e definire una terapia mirata.
Cordialmente
Prof. Dr. med. Luca Giovanella
luca.giovanella@centropromater.it
https://www.centropromater.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 146 visite dal 30/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Reflusso gastroesofageo
Consulti simili su reflusso gastroesofageo
- Reflusso: posso prendere pantoprazolo prima di colazione? Alimenti da evitare.
- ernia iatale e reflusso: tornerò a stare bene?
- Esomeprazolo può dare problemi intestinali?
- Allergia? sinusite?odore sgradevole naso
- Ansia, depressione e nodo in gola: come diagnosticare e gestire i sintomi persistenti?
- Ernia iatale, reflusso e extrasistoli: come migliorare la qualità di vita?