Utente 282XXX
Salve sono un ragazzo di 29 anni e da 1 anno sto eseguendo terapia di testosterone nebid 1000 mg ogni 12 settimane, la terapia ha portato grossi benifici essendo affetto da ipogonadismo si sono risollevati tutti i valori che da prima erano bassisimi quasi a livello dell'età geriatrica.
La mia domanda è di tipo scentifico quando sono all' undicesima settimana quindi in scarico comincio a sentire stanchezza, dolori ostoarticolari gambe braccia a volte emicrania è normale??? e se è normale si puo agire in modo di non avere questi sintomi al quanto scomodi??? non posso fare testosterone in aggiunta perchè se no i valori sarebbero eccesivamente alti.
Non è che nn tollero la terapia altroche nelle settimane antieccedenti dopo l'iniezione sono al massimo delle forze e del carisma è solo a fine ciclo che comincia a comparire detta sintomatologia.
Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Anna Rita Carli

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Gent.mo,
Il testosterone undecanoato (nebid) e' un ottimo farmaco, soprattutto per una persona giovane. Pur avendo un' emivita lunga rispetto ad altre formulazioni, ha un picco ed un nadir che corrispondono ai giorni in cui viene raggiunta la massima concentrazione (qualche giorno dopo l' iniezione) ed a quelli in cui l'effetto e' ormai quasi sparito (qualche giorno prima della successiva somministrazione). Questo e' un farmaco che nasce proprio per ridurre al minimo i sintomi che lei riferisce, viene assorbito piu' lentamente e dovrebbe dare dei livelli di testosterone in circolo piu' simili al ritmo fisiologico di secrezione, tuttavia risulta essere sempre un farmaco dato per via invettiva e con una propria emivita.
Per cui qualche giorno prima della successiva somministrazione i livelli di testosterone sono piu' bassi ed e' normale, specie in un giovane, accusare stanchezza, dolori muscolari, malessere generale..

Per valutare il buon compenso occorre eseguire il prelievo venoso verso la 10 settimana (se farmaco ogni 12 settimane). Eventualmente se i livelli sono a i limiti bassi di norma si puo' somministrare il farmaco invece che ogni 12 sett, ogni 10 settimane (a discrezione del medico che la segue).
L' altra opzione e' passare alla formulazione in gel, che mima meglio la secrezione fisiologica dell' ormone, dato che e' una somministrazione giornaliera (meno pratica della formulazione iniettava..).

Cordiali saluti
Dr.ssa ANNA RITA CARLI
Medico Chirurgo
Specialista in Endocrinologia e Diabetologia

[#2] dopo  
Utente 282XXX

Gent.ssma dottoressa la ringrazio per la delucidazione in merito in effetti, la stanchezza o spossatezza e le varie mialgie che si presentano appaiono quando sono in scarico, i valori sono gia stati piu volte controllati pre e post iniezione e sono cmq alti rispetto la media per tanto non si puo procedere a posticipare le settimane di iniezione se no avrei un picco troppo alto.
Mi chiedevo se la formulazione in gel si possa utilizzare sono nell'ultima settimana cosi per dare solo un sostentamento ed non avere questa senzazione di stanchezza che è molto noiosa sopratutto per me che faccio un lavoro dove la testa e il fisico devono essere sempre al 100%.
Io sono seguito dal policlinico s.orsola malpighi e sono molto professionali ma denoto che la sperimentazione viene eseguita perfettamente a protocollo come dice lo studio, per tanto non riesco ad avere risposte in merito o varianti.

[#3] dopo  
Dr.ssa Anna Rita Carli

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Gent.mo
non si tratta di sperimentazione ma di buon senso.
Lei stesso ha detto che dai dosaggi eseguiti i livelli di testosterone risultano essere sempre nella norma anche negli ultimi giorni, poco prima della successiva somministrazione.. Quindi basandosi sul dato laboratoristico non le e' stata data indicazione a modificare la posologia..

Tuttavia non sempre il dato di laboratorio coincide con la sintomatologia.
Ad ogni modo trattandosi di un farmaco anabolizzante si tende ad attenersi ai dosaggi standard, controllando non solo i livelli ematici di testosterone ma anche emocromo e PSA.

Il fatto di non prescrivere due formulazioni della stessa molecola non rientra nei protocolli ma solo in una questione di praticita' e di prescrivibilita' (rimborsabilita' del farmaco prevista in alcune regioni..).

Se i livelli di testosterone fossero risultati tendenzialmente bassi negli ultimi giorni, e non vi fossero altri deficit ipofisari non ben sostituiti che possano anch' essi giustificare i sintomi, allora potrebbe essere anche ragionevole aggiungere alla forma iniettiva piccoli dosaggi di gel..

Le consiglio di discuterne con il suo endocrinologo di fiducia, con dosaggi ormonali nuovi e completi.
Nel frattempo puo' aiutarsi con qualche integratore multivitaminico, esercizio fisico meglio all'aria aperta, adeguata dieta.

Cordialmente
Dr.ssa ANNA RITA CARLI
Medico Chirurgo
Specialista in Endocrinologia e Diabetologia