Utente 479XXX
Salve,
Sei mesi fa, a causa di precedenti casi in famiglia, ho eseguito le opportune analisi circa gli anticorpi tiroidei finalizzati alla diagnosi della Tiroidite di Hashimoto, poiché avvertivo spesso stanchezza e capogiri. Effettivamente gli anticorpi sono risultati alti e uno il valore di uno degli ormoni tiroidei, seppur nella norma, era comunque molto vicino all'estremo superiore del target. Durante l'ecografia é stata riscontrata una tiroide ingrossata con presenza di noduli: il mio tireologo ha quindi notato un inizio di Tiroidite di Hashimoto. A distanza di mesi, la situazione, forse a causa dello stress, é peggiorata: ho difficoltà a concentrarmi, spesso ho cali pressori (in questo periodo ho avuto due collassi abbastanza importanti), ho notato che le mie unghie sono pallide e presentano delle macchie bianche, i miei capelli più fragili e sono costantemente pallida: pur dormendo 7 ore al dì appaio sempre assonnata e distratta. I sintomi sembrano aggravarsi con l'arrivo del ciclo mestruale che, nonostante tutto, é regolare seppur leggermente più doloroso di prima (fino a qualche mese fa era completamente indolore). La mia domanda é: possono essere tutti questi aspetti così variegati collegati alla tiroidite? Quali accertamenti dovrei fare?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Memoli

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la tiroidite è una malattia autoimmunitaria, per cui in base ai sintomi bisogna escludere l interessamento di altri organi, tipo il surrene. acth cortisolo libero urinario e cortisolemia ore 8 e ore 16
Dr. vincenzo memoli