Valori tsh dopo tiroidectomia per tumore differenziato (papillare follicolare)

Salve a tutti, sono una donna di 64 anni e volevo chiedere un parere sul valore del tsh dopo l'intervento che di tiroidectomia per tumore differenziato (papillare follicolare) eseguito 5 anni fa.

Perché ho avuto pareri discordanti tra due medici, chi mi dice che non deve superare il valore tsh di 0, 05 con prescrizione di eutirox da 125mg.

Mentre un altro medico mi ha cambiato la terapia con un dosaggio minore da 75mg, dicendomi che il valore da 0, 05 era troppo basso per via dei miei problemi di osteoporosi e tachicardia dicendomi di non preoccuparmi perché il valore importante in questo caso è la tireoglobulina che deve rimanere a 0, 1.

Dopo 3 mesi con questa nuova terapia ho rifatto gli esami ed il valore del tsh è salito a 3, 75.
Adesso mi era venuto il dubbio, perché l'altro medico mi ha detto che il tsh deve essere soppresso è rimanere nel range di 0, 5.

Adesso non so che dosaggio dell'eutirox prendere, se aumentarlo come prima oppure attenermi a quanto detto dal secondo medico e continuare con il dosaggio inferiore.

So che a distanza senza conoscere il paziente è difficile dare delle opinioni, però almeno un consiglio per capire che terapia continuare o come comportarmi in questa situazione.


Grazie mille in anticipo!
[#1]
Dr. Dario Genovesi Medico nucleare 71 11
Buongiorno,
per poter dare una risposta non basta conoscere l'istologia della neoplasia, ma andrebbe valutato anche il suo grado di rischio che si evince dalle dimensioni del/i nodulo/i, dall'estensione della malattia e dall'eventuale presenza di linfonodi coinvolti.
Anche il valore di tireoglobulina da solo dice poco perché andrebbe sempre valutata anche la presenza di Anticorpi AntiTG che potrebbero ridurre la sensibilità del dosaggio.
In caso di tumore differenziato a basso rischio, soprattutto in presenza di comorbidità come quelle che riferisce, una terapia soppressiva può essere evitata somministrando una dose di tiroxina a dosaggio sostitutivo, tuttavia è fondamentale che queste valutazioni (compresa la variazione della terapia) vengano fatte dal suo specialista di riferimento dopo accurata visita.
Cordiali saluti

Dott Dario Genovesi

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buona sera Dott Dario, innanzitutto la voglio ringraziare per il tempo che mi ha dedicato, sicuramente nn sono stata molto chiara sulla malattia. Il referto istologico. Macroscopica. Tiroide del peso di g 20: lobo destro cm 4x4x3, lobo sinistro cm 3x2x2, istmo cm 2x0.5. In sezione si reperta, al lobo destro un nodo duro biancastro di cm 2.5x1.3x1. Diagnosi : Il quadro morfologico mostra, nell'ambito di un gozzo colloideo,al lobo destro, un carcinoma papillare variante follicolare che infiltra è supera la capsula, raggiungendo il margine di escissione. Lo studio immunoistochimico eseguito ( CD56 e citocheratina 19) è in accordo. Stadio patologico pT1 Nx. Questo è quanto scritto sulla cartella clinica, dopo 5 mesi sono stata sottoposta a terapia radiometabolica con I-131, dall'ecografia della tiroide e paratiroide, che ho effettuato recentemente, esattamente il 25/ 02/2020 c'è scritto: Non accertate formazioni nodulari solide-liquide che occupano spazio in loggia tiroidea, nn evidenziabile parenchima ghiandolare residuo. Presenza di minimo tessuto iperecogeno in sede paratracheale a sinistra come da tessuto fibro cicatriziale.Presenza al terzo superiore della regione latero cervicale di sinistra di linfonodo ovalare, ipoecogeno di 9.7mm. È alcuni analoghi linfonodi al terzo medio e superiore della regione latero-cervicale di destra, il maggiore di 13.6mm.Trachea in asse. Mi perdoni dottore se ho scritto tutte queste cose, ma è per farle avere un quadro clinico più efficiente. Nel ringraziare la sua disponibilità. Le auguro una buona serata.
[#3]
Dr. Dario Genovesi Medico nucleare 71 11
Buongiorno e grazie per le sue precisazioni.
Come le anticipavo nel precedente commento il valore di tireoglobulina andrebbe valutato alla luce del titolo anticorpale di AbTG. Se, come suppongo, i suoi AbTG risultano indosabili, in considerazione del basso rischio di recidiva legato alla tipologia ed alle dimensioni del nodulo, la terapia con levotiroxina deve essere impostata in modo da ottenere valori di TSH compresi fra 0.5 e 2.0 mcUI/mL.
Concordo quindi con il collega che le ha consigliato di ridurre la posologia, ma ritengo che, alla luce del valore di TSH che ha riportato all'inizio, questa non sia ancora ottimale e vada rivista; pertanto la invito a ricontattare il suo specialista di fiducia per i controlli del caso.
Cordiali saluti.

Dott Dario Genovesi

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio