Utente
Buonasera,

ho 33 anni e ho un tsh di 4, 77, ft3 3, 17 ed ft4 1, 00.
L'anno scorso avevo il tsh a 4, 92 e nel 2015 a 6, 45.
Premetto che nel dicembre del 2013 ho iniziato una dieta vegana e da allora, fino all'anno scorso, non avevo apporti di iodio in quanto non mangiavo pesce e non integravo con il sale.
Dopo le analisi dello scorso anno ho iniziato a inserire il sale iodato nella mia dieta quotidiana e ho notato che i valori del tsh sono diminuiti.
Pensate che la situazione sia preoccupante, che debba fare qualche esame specifico?
Grazie per l'attenzione.


Michela Russo

[#1]  
Dr. Dario Genovesi

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Buongiorno,
se la sua dieta prevede il consumo regolare di soia o derivati della soia oltre ad una carenza iodica la causa del valore aumentato di TSH potrebbe essere la parziale inibizione della funzione tiroidea da parte di una sostanza contenuta nella soia stessa.
Inoltre andrebbe verificata l'eventuale presenza di anticorpi antiTg ed antiTPO che porrebbe la diagnosi di tiroidite cronica autoimmune.
Le consiglio caldamente, soprattutto se sta pensando ad una gravidanza, di fare una visita endocrinologica ed un'ecografia della tiroide.
Buona giornata
Dott Dario Genovesi

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno,

Nel ringraziarla dei preziosi consigli che mi ha fornito, volevo chiederle un'ulteriore informazione: io consumo quotidianamente la soia soltanto come bevanda vegetale, nella quantità di 200 ml al giorno, pensa che questa quantità possa essere dannosa per il funzionamento della tiroide?

Grazie ancora per l'attenzione.

Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Dario Genovesi

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Il consumo regolare di soia o derivati, può sicuramente essere causa di riduzione della funzione ghiandolare tiroidea se la ghiandola non è perfettamente funzionante; 200 ml al giorno di bevanda a base di soia non è una quantità trascurabile.
Inoltre, qualora dovesse assumere in futuro levotiroxina a scopo sostitutivo, il consumo di soia interferirebbe con l'assorbimento della molecola.
Ovviamente una tiroide sana ha una buona riserva funzionale e quindi è meno esposta a questo fenomeno; per questo motivo le ho consigliato di approfondire la diagnosi.
La soia ha tantissime proprietà benefiche e non è da demonizzare assolutamente, ma quando è presente una disfunzione tiroidea è meglio evitarla.
Dott Dario Genovesi

[#4] dopo  
Utente
Grazie per la consulenza, eliminerò il consumo della bevanda vegetale a base di soia e rifarò gli esami del sangue unitamente agli esami specialistici da lei consigliati tra qualche mese, per valutare lo stato della mia tiroide.

Cordiali saluti.