Intoleranza al lattosio e mal di stomaco

Partecipa al sondaggio
Salve, sono un ragazzo di 25 anni che dai 14 anni soffre di problemi di stomaco, quali dolori allo stomaco, reflusso gastrico e gastrite.
Ho finalmente prenotato, dopo anni di inibitori presi a periodi e poi staccati, una gastroscopia per verificare effettivamente cosa ho allo stomaco.

Ho effettuato anche dei test per intolleranza al glutine e al lattosio.

Al glutine tramite prelievo e i valori sono:
T-IgG 2, 9 positivo >18
T-IgA 2, 5 negativo<18
dubbio >12<18

Intolleranza al lattosio (breath test)
Tempo 0 5ppm
Tempo 30' 11ppm
Tempo 60' 22ppm
Tempo 90' 18 ppm
Tempo 120' 85 ppm
Tempo 150' 68 ppm
Tempo 180' 104 ppm
Tempo 210' 96ppm
Tempo 240' 78 ppm

Risultato positivo.


Volevo chiedere quanto è la gravità dell'intolleranza: lieve, media o alta?

E come capire con certezza se è primaria (genetica) o secondaria...?

Per capire se poi potrò introdurre di nuovo alimento con lattosio.

Grazie
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 71.5k 2.3k 74
È una forte intolleranza è sicuramente

Dr Felice Cosentino Gastroenterologo Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Wellness Clinic Zucchi)- Reggio C (Villa Sant'Anna)

[#2]
Utente
Utente
Ho capito, quindi è forte.
Volevo sapere come capire se è gentica e quindi primaria o può passare con il tempo e quindi se potevo reintrodurre i cibi con lattosio...
Oppure il breath test basta per dire che è una condizione geneticamente determinata e immutabile con questi valori? Quindi non lo potrò mangiare a vita?
Al glutine invece sono, penso dai valori, negativo.
[#3]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 71.5k 2.3k 74
Mi scuso ma il testo è rimasto monco .
La sua intolleranza non è genetica in quanto si sarebbe manifestata già dai primi anni di vita. Ad ogni modo l’intolleranza è irreversibile e deve conviverci. La può comunque controllare assumendo prima dei pasti integratori con l’enzima lattasi.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino Gastroenterologo Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Wellness Clinic Zucchi)- Reggio C (Villa Sant'Anna)

[#4]
Utente
Utente
Ok, grazie mille andrò comunque da un gastroenterologo fisicamente dopo aver fatto gastroscopia.
Non è quindi spiegabile come si possa divenire ad un tratto intolleranti.
Volevo porle le ultime domande se era possibile.
1) Dato che io mangiavo molti latticini, formaggi e cornetti al cioccolato e alla crema, è possibile che questo mi portava a sviluppare reflusso, ma soprattutto mal di stomaco e nausea/vomito, a causa dell'intolleranza?
2) Integrarori con l'enzima lattasi possono essere assunti solo poco volte? Fanno male o sono innocui. Chi mi ha effettuato il test mi ha detto che non posso prenderli sempre e di provare dopo 4 mesi di completa astensione dal lattosio a reintrodurlo a piccole dosi...., ma se giustamente come lei ha detto la cosa difficilmente reverte , reintroduco per stare male? Cioè comunque sono sempre intollerante...
3) Come formaggi posso mangiare solo il parmiggiano ? Poi tutti gli altri li devo prendere senza lattosio?
Grazie mille e gentilissimo
[#5]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 71.5k 2.3k 74
L’intolleranza al lattosio è la più diffusa al mondo è può intervenire a qualsiasi età.

Ecco un mio articolo che le può essere di utilità. Gli integratori con lattasi li può assumere a vita.


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1025-intolleranza-al-lattosio.html

Dr Felice Cosentino Gastroenterologo Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Wellness Clinic Zucchi)- Reggio C (Villa Sant'Anna)

[#6]
Utente
Utente
Buonasera dottore. Dopo il test di intolleranza al lattosio, ho fatto endoscopia.
Vi scrivo il report endoscopico:
Esame esguito per via trans-nasale sx con strumento sottile di 5.8mm.
Esofago normale per decorso, calibro ed aspetto della mucosa.
Cardias in sede, incontinente (GEFV tipo III sec. Hill); linea Z regolare, coincidente con la giunzione esofago-gastrica, posizionata a circa 48 cm dalla narice sx.
Cavità gastrica normoespansibile all'insufflazione. Lago mucoso nella norma.
Fondo e corpo non presentano alterazioni di rilievo, in antro lieve ma diffusa iperemia. Si eseguono biopsie in antro per esame istologico e ricerca infezione da H.Pyolori. (cosa che ho fatto gia con breath test ed è risultato negativo).
Piloro pervio e in asse.
Normali bulbo e seconda porzione duodenale.
Conclusioni: Gastropatia antrale in tipizzazione istologica. In corso ricerca H.Pylori.

I sintomi accusati sono erettuzioni frequenti, dispepsia, dolore di stomaco, nausea e acidità alla gola (rigurgito).
Sintomi presenti singolarmente o in comorbidità in fasi più acute.


Volevo un parere sulla diagnodi endoscopica.
Cosa ho che non và e quali sono le terapie possibili e consigliabili per un ragazzo di 25 anni che è un personal trainer e fa anche esercizi di sollevamento pesi.
Grazie
Allergia alimentare

L'allergia alimentare è una reazione eccessiva e immediata scatenata dal sistema immunitario verso un alimento: come si manifestano e quali sono i cibi responsabili.

Leggi tutto