Fastidi intestinali, eosinofili e calprotectina alti: cosa può essere?

Salve a tutti,
Sono un ragazzo di 23 anni e da diversi mesi (da settembre) sperimento dei fastidi all'intestino.
Parliamo non di dolore, ma di sensazioni, come quella di avere dell'aria perenne all'interno dell'intestino dopo aver defecato, sebbene non esca nulla.
Noto spesso anche sensazione di fastidio, sebbene migratorio, al tatto su tutta la fascia del basso addome, da dx a sx e a volte ai lati dell'ombelico.

Esami del sangue svolti in ottobre e perfetti, ma eosinofili a 10, 2 e CEA ottimo (addirittura sotto <0, 5).
Calprotectina leggermente in rialzo.
Dai 55 di ottobre ai 75 di gennaio.

Helicobacter e parassitologico negativo. Nel parassitologico non mi è stata comunicata la presenza di muco o di tracce ematiche, è un segno positivo?
Alla visita gastroenterologica, svolta in novembre, il gastroenterologo afferma "addome globoso meteorico distensibile".
Non ci sono storie di familiari con patologie intestinali gravi.

Non ho perso peso in questi mesi e non ho avuto febbre.
Sono regolare e vado in bagno circa 1 o 2 volte al giorno, sebbene mi sembra che ultimamamente senta necessità di andare in bagno dopo una o due ore dai pasti principali.
Feci solide e normocolori, raramente si alternano con feci più mollicce o acquose, ma episodi molto sporadici.
Una sola volta ho notato una singola striscia sottile di sangue rosso chiaro sulla superficie, ma acqua e carta pulite.
Alcune volte ho notato muco di colore bianco e trasparente, un pò denso sulle feci.
Determinate volte era molto abbondante e altre volte solo qualche traccia.
La dottoressa è orientata verso un colon irritabile.

Da inizio dicembre, inoltre, mi capita di avere spesso difficoltà a "ruttare", come se i rutti si infrangessero prima di salire in gola e a volte sono acidi.
A volte ho nausea o sensazione di vuoto allo stomaco, nonchè senso di confusione mentale.
Mi sembra anche che i fastidi si estendano un pò verso l'esofago e a volte sembrano fitte.
I sintomi dello stomaco non sono molto frequenti.

Volevo quindi capire, a grandi linee, cosa possa essere, dati gli eosinofili alti, la calprotectina in rialzo e la persistenza dei sintomi.

Ho molta paura di avere qualcosa di grave, come neoplasie.

Vi ringrazio in anticipo.
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 248
Prima di procedere con accertamenti strumentali, in presenza di incremento degli eosinofili, è opportuna una visita specialistica allergologica per valutare (mediante test adeguati) una eventuale componente allergica. Successivamente - seguito da uno specialista gastroenterologo - sarà possibile valutare correttamente l'eventuale infiammazione intestinale con esami endoscopici.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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La ringrazio dottore,
Ho fatto test per allergeni IgE specifiche alimenti ed è risultato negativo. Anche la celiachia negativa. Dovrei fare il Breath test per il lattosio e fruttosio? Da piccolo mi è stata rilevata una leggera intolleranza al lattosio. A fronte della storia clinica, è possibile escludere un’eventuale neoplasia? Il solo pensiero mi terrorizza.
La ringrazio
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