Ragazzo 18enne: forti dolori addominali, diarrea, sangue nelle feci, febbre, leucocitosi e ipercogen

Salve, sono un ragazzo di 18 anni.
Da circa 3 anni soffro di attacchi con dolore addominale intenso e crampiforme-trafittivo che causano sincopi da quanto forti, e ho avuto un periodo di alvo alterno e dolore moderato in cui ho perso 15kg con mancanza di appetito (nonostante ciò mangiavo in modo regolare se non abbondante).
Da circa metà anno la situazione è peggiorata drasticamente, causandomi impossibilità ad uscire e frequentare scuola.
In quel periodo si sono aggiunti dolore anale e bruciore anale, tenesmo rettale, in cura con antrolin senza effetto.
Con questi dolori, che si irradiavano anche all’addome soprattutto nel basso ventre a destra, si sono regolarizzati in modo crampiforme e intenso, sempre con gli stessi attacchi trafittivi aventi negli scorsi anni.
Si sono presentati oltre a diarrea cronica con feci non formate/poltacee/semi liquide anche le feci nastriformi e molto piccole.
Durante questi mesi ho eseguito terapia con imodium che fino ad un certo punto diminuiva le scariche, anche se a volte non era sufficiente poi esso ha causato una sub occlusione e ne ho interrotto l’uso per duspatal, ho usato inoltre valpinax ma senza risultato.
In questi mesi mi sento sempre debole, non riposato anche con ore di sonno, come nel periodo di qualche anno fa dove la malattia era attiva, in più si è aggiunta febbricola.
Ho eseguito analisi del sangue dove si mostra un aumento di leucociti e neutrofili, l’ultima PCR era 58.
In più ho eseguito calprotectina negativa, però da considerare che sono in fase di remissione dopo molti mesi quindi ho eseguito l’esame quando stavo bene.
Inoltre ho eseguito la gastroscopia mesi prima dato che avevo dolori epigastrici fortissimi con vomito e crampi evidenziandone ernia iatale, trattata con pantoprazolo, levobren e antiacidi senza effetto.
Nel momento in cui scrivo questa ernia mi causa giramenti di testa, tachicardia notturna, bruciore e nausea.
Non so come fare, per ora ho prenotato colonscopia e visita di controllo con il medico curante ma vorrei informazioni da altri specialisti aspettando la visita.
Aggiungo infine che questi giorni ho notato sangue nelle feci.
Nell’ecografia delle anse intestinali si evidenza ipercogenità nella zona ileale/appendicolare con lieve aumento di volume dell’appendice. Attualmente in terapia con duspatal (inefficace), normix 2cp al giorno, cds-22 formula 450 miliardi che non saprei dire se funzionino data la remissione della malattia. Inoltre sono molto attento alla dieta togliendo alimenti pesanti e con molte fibre tipo verdure che mi fanno venire scariche e dolori o cibi elaborati e la situazione non è migliorata più di tanto, presento dolori ma sicuramente minori degli intensi senza dieta.
Vi ringrazio anticipatamente se qualcuno dovesse esprimere il proprio parere tenendo conto della possibilità con la distanza.
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 248
La storia clinica descritta è suggestiva per la diagnosi di malattia infiammatoria cronica intestinale.
È necessaria la visita specialistica gastroenterologica per inquadrare correttamente percorso diagnostico e terapia farmacologica adeguata. La colonscopia con biopsie della mucoa è una indagine necessaria.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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