Utente 301XXX
buongiorno volevo chiedervi gentilmente qualche informazione, riguardo ad una ecografia dell'addome sup. ed inf. fatta il 4/6/2007 dov come referto mi e' stato riscontrato "colecisti in sede, alitiasica ed a pareti sottili ma nel lume adese alle pareti si apprezzano alcune piccole immagini ecoriflettenti di dimensioni di 2-3 mm da riferire verosimilmente a piccoli adenomiomi" poi tutto nil resto è regolare e nella norma.
inoltre nel 2004 avevo fatto una gastroscopia con diagnosi "beanza cardiale-esofagite da reflusso-gastropatia erosiva hp negativo"
ora dopo l'ecografia ho molta paura e mi fa male la pancia forse per colpa della gastrite cosa sono gli adenomiomi? devo togliere la colecisti?
aitutaemi grazie

[#1] dopo  
Dr. Boris Franzato

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CASTELFRANCO VENETO (TV)

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Non c'è indicazione a togliere la colecisti per la presenza di adenomiomi, che sono dei tumori benigni, in assenza di calcoli. Sarà sufficiente che lei esegua un controllo ecografico regolare per verificare che non aumentino di volume.
La colecisti con adenomiomi non comporta sintomi, quindi i dolori che lei riferisce sono da attribuire ad altra causa.
Cordiali saluti
Boris Franzato
Chirurgia generale e Videochirurgia
Castelfranco Veneto -Treviso-

[#2] dopo  
Dr. Giovanni Piazza

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PALERMO (PA)

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Gentile Utente,
come correttamente Le ha riferito il collega, la presenza di adenomiomidella colecisti non è sucettibile di trattamento chirurgico, poichè, tali lesioni possono essere adeguatamente sorvegliate grazie ad ecografie seriate nel tempo.
Cordialmente Dr.Giovanni Piazza
www.drgiovannipiazza.blogspot.com
Dr. Giovanni Piazza
Chirurgo Oncologo
www.Gruppopalermomedica.blogspot.com
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[#3] dopo  
25413

Cancellato nel 2013
Gentile Utente,
l'indicazione chirurgica in caso di adenomioma UNICO della colecisti si ha solo se questo ha diametro maggiore di 1 cm o se mostra tendenza a crescere in successive ecografie.
Mi permetto però di avanzare qualche dubbio nel suo caso.
1. l'adenomiomatosi multipla della colecisti è una evenienza estremamente rara e proprio per la multifocalità della patologia merita una colecistectomia.
2. nella stragrande maggioranza dei casi, l'immagine ecografica di piccoli noduli multipli adesi alle pareti della colecisti è ascrivibile ad una colesterolosi, cioé al deposito di piccoli agglomerati di colesterolo sulle pareti (microcalcoli di fatto). Se, inoltre, questi piccoli noduli si presentano ecoriflettenti, come li descrive il suo ecografista, con tutta probabilità NON sono adenomiomi, ma proprio microcalcoli di colesterolo e calcio: il calcio riflette gli ultrasuoni, e gli adenomiomi per definizione non accumulano calcio.
In ultimo, la presenza di una malattia da reflusso si associa spesso ad una colecistopatia litiasica.
Praticamente, nel suo caso, se il dolore ha le caratteristiche del dolore biliare (sede in epigastrio-ipocondrio dx, irradiato posteriormente verso l'apice della scapola, insorgenza tipicamente dopo pasto grasso), c'è indicazione ad eseguire la colecistectomia.
Personalmente, ma mi rendo conto che è solo una opinione magari non condivisa da altri Colleghi, consiglio la colecistectomia anche in pazienti asintomatici ma con microlitiasi della colecisti (come nel suo caso) per prevenire il rischio di complicanze (ad esempio una pancreatite).
Resto a sua disposizione
Giovanni D. Tebala
gtebala@medicitalia.it

[#4] dopo  
Prof. Stefano Arcieri

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Sono d'accordo con il collega che mi ha preceduto, nel consigliarle l'intervento chirurgico di videolaparocolecistectomia.
Cordialità.
Prof. Stefano ARCIERI
Università di Roma "Sapienza"
Policlinico Umberto I

[#5] dopo  
Prof. Massimo Massari

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Gent.le Utente
poichè ritengo più verosimile che la sua sintomatologia sia legata alla patologia gastrica, pur con il massimo rispetto per le opinioni dei Colleghi che mi hanno preceduto, personalmente non sono così convinto che l'asportazione della colecisti sostanzialmente asintomatica (da quanto ho capito), sia la soluzione alla sua sintomatologia dolorosa; non sono sostanzialmente convinto che gli "adenomi" diagnosticati ecograficamente, siano una indicazione alla colecistectomia, inoltre, e credo che i Colleghi ne converranno, l'asportazione della colecisti comporta, spesso e volentieri, un importante grado di reflusso biliare entero-gastrico, evento che non posso definire "una mano santa" per il suo stomaco; mi permetto di sostenere la tesi esposta dai Colleghi che suggeriscono un follow-up seriato nel tempo; la pancreatite ricordata dal Collega può essere causata non da adenomi (se questa è la diagnosi certa)ma da piccoli calcoli che a seguito della contrazione della colesti dopo il pasto, al fine di far defluire la bile nell'intestino per la funzione digestiva, migrano nel dotto coledoco e, talvolta, impediscono al succo pancreatico (che sbocca assime alla bile nel piccolo intestino)di transitare provocando un ristagno nel pancreas e di conseguenza un processo infiammatorio definito, appunto, pancreatite; ma staimo parlando di litiasi o micro-litiasi della colecisti, non di "adenomi" della colecisti, ripeto se questa e la diagnosi corretta, anche se qualcuno, soprattutto in passato, sosteneva che una colecistectomia è come un'appendicetomia....non si nega mai a nessuno (è chiaramente una battuta che vuol essere di spirito...naturalmente)
auguri
dr. massimo massari
www.massimomassari.it
Prof.Massimo Massari
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