Utente
Buongiorno, ho 32 anni, sono 185 cm per 73 kg, faccio un lavoro sedentario ma attività fisica frequente da sempre, non fumo e non bevo se non un paio di birre nel week end. Non ho mai avuto problemi di salute, se non banali.

Da qualche mese provavo spesso un lieve fastidio, nemmeno un dolore, al fianco destro in zona costole fluttuanti, in particolare al mattino appena sveglio nel letto, che tendeva a scomparire dopo poco tempo. Il mio medico curante ha ipotizzato un problema muscolare e/o di postura notturna, ma per escludere altre patologie ha preferito sottopormi ad una ecografia dell'addome completa.

Mi sono stati riscontrati 3 calcoli alla colecisti, di diametro medio di 12 mm (dalle immagini sembrano molto simili per dimensione). Non ho mai avuto episodi di coliche, né disturbi digestivi. Il mio medico ritiene che il mio piccolo fastidio non sia da imputare ai calcoli, e mi ha suggerito per ora di non fare nulla, ma solo di ripetere tra 6 mesi l'ecografia per monitorare l'eventuale evoluzione degli stessi. Eventualmente, a suo dire, sarebbe opportuno provare a fare una cura con acidi per 3 mesi per cercare di "sciogliere" o ridurre in dimensione i calcoli. Per ora, secondo lui, non se ne parla di una possibile operazione chirurgica.

Vi sottopongo alcune domande:
- ritenete corretta la (non) cura proposta dal mio medico?
- anche per voi il mio dolorino mattutino non dipende dai calcoli?
- mi pare di capire che i problemi più frequenti che i calcoli possono presentare dipendono da una eventuale ostruzione dei dotti biliari e quindi dall'insorgenza di coliche. Ma quindi sbaglio o sono meglio paradossalmente dei calcoli medio grandi come i miei che non possono passare dai dotti? E se sì, è comunque opportuna la cura con acidi per cercare di ridurne la dimensione? Non si rischiano così davvero delle coliche?
- il mio medico mi ha solo suggerito di ridurre insaccati e formaggi. Vi sono altri alimenti e bevande che è opportuno evitare o ridurre?
- in caso di eventuali coliche, soprattutto dovessi trovarmi all'estero, cosa dovrei fare / assumere?

Vi ringrazio molto del tempo e della professionalità che vorrete dedicarmi.

Cordiali saluti
F.

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Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,


Per i calcoli asintomaticI non c'è indicazione alla chirurgia. Farei comunque una valutazione gastroenterologica per comprendere bene la sua sintomatologia ( dolorini sotto costali a destra che è la zona della colecisti ). La terapia per dissolvere i calcoli è un'opzione (quale dose del farmaco ? ).

Ovviamente calcoli di tali dimensioni hanno difficoltà a superare il cistico ma possono ugualmente dare una sintomatologia dolorosa e di cattiva digestione. Paradossalmente ci potrebbe essere un rischio con la riduzione delle loro dimensioni a seguito la terapia.

Consiglio comunque una valutazione da uno specialista gastroenterologo. Nel frattempo si attenga pure ai suggerimenti del suo medico per quanto concerne l'alimentazione ed i controlli futuri.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it