Utente
Buongiorno, sabato scorso 28 aprile appena alzata la mattina, ho accusato un forte dolore alla pancia, recandomi subito in bagno ho espulso feci molli, non formate, stessa cosa domenica mattina. Lunedì il problema pareva passato ed anche materdì. Da ieri mattina invece di nuovo dolore alla pancia accompagnato da feci molli non formate tipo diarrea, non acquose però, ed ho trovato per due volte (ho affettuato 3 evacuazoni durante il giorno sempre della stessa consistenza tipo diarrea), semi di mais interi mangiati la sera prima. Stamattina stesso problema, tranne che non erano presenti i semi di mais. Ora, dovrebbe iniziarmi il ciclo mestruale in questi giorni, è possibile che il cambiamento di ormoni possa influire? Mi era già successo in passato di aver avuto questo problema risolto spontaneamente, ma non ricordo se era avvenuto in concomitanza dei giorni precedenti il ciclo. Inoltre un anno fa ho affettuato esami del sangue per la celiachia risultati per due volte negativi, sono intollerante al lattosio ma lo evito da più di un anno quindi non può essere quello il problema. Aggiungo infine che le mie feci oltre a non essere mai formate in questi giorni, sono spesso marrone chiaro/arancio, è normale? questo quasi sempre anche quando ho l’avacuazione normale con feci formate. Il problema di questi giorni mi sta causando anche bruciore all’ano. Sto assumendo ora fermenti lattici spero aiutino. Potreste darmi una spiegazione a questa situazione che dà non poco disagio? Se pur so che in un consulto via web non è come la visita diretta. Grazie, cordiali saluti

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Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
credo in un disordine alimentare (visto che non riferisce febbre) che ha "irritato" l'intestino con aumento della peristalsi.
(anche i cambiamenti ormonali durante il ciclo possono influire sulla peristalsi).

Il colore delle feci dipende dalla velocità di transito, dai cibi, dai pigmenti biliari ed altro ancora.

Stia pure serena.

Se il disturbo continua consulti il suo curante per una visita.

Saluti
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio moltissimo per la tempestiva risposta anche molto rassicurante.
La febbre non ce l'ho, non l'ho mai avuta nemmeno i giorni passati.

Un disordine alimentare da cosa può essere dovuto?

La mia alimentazione è sempre pressochè la stessa durante la settimana, alterno questi alimenti: a colazione sempre latte di soia con fette biscottate e marmellata, a prenzo e cena hamburger di soia accompagnoto da verdura (spinaci, pomodori, o piselli, cornetti e carote cotte), pastasciutta solitamente con sugo (spesso fatto in casa), riso (anche se raramente), pesce una o due volte la settimana, carne una o due volte la settimana (a volte rossa a volte banca), ogni giorno un kiwi a colazione ed uno a cena (evitato ieri e oggi), lunedì diciamo che a pranzo ho mangiato fuori e ho preso le patatine fritte ma mi capita così raramente di mangiarle che possibile che proprio per una sola volta mi abbiano causato problemi (che peraltro erano già iniziati sabato ed io le patatine le ho mangiate lunedì)?
Bevo sempre un litro e mezzo circa di acqua al giorno (a volte un po' di più).

Per i semi di mais non digeriti, passati tal quali nelle feci, quale potrebbe essere la causa? Mi era già successo con spinaci e buccia di pomodoro in passato.

Aggiungo infine che i giorni scorsi appena finito di pranzare continuavo ad avere piccole eruttazioni durate per l’intero resto della giornata. Non so se questo dettaglio possa servire per inquadrare meglio la situazione



Grazie mille, cordiali saluti

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Le faccio degli esempi:

Esagerare con l'apporto di fibra alimentare può essere pericoloso. Troppa fibra apporta infatti un eccesso di acido fitico, una sostanza che ostacola l'assorbimento di alcuni minerali tra cui il calcio, il selenio, il ferro e lo zinco.

La fibra insolubile, non fermentabile, assorbe rilevanti quantità acqua aumentando il volume delle feci, che si fanno abbondanti, poltacee e più morbide. Questo permette di stimolare la velocità di transito nel lume intestinale, di conseguenza, diminuire l'assorbimento dei nutrienti.

Questo spiega perché la fibra solubile abbia, al contrario di quella insolubile, più azione costipante che lassativa (a meno che non venga assunta insieme a grosse quantità di liquidi).

Saluti
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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio per questa ulteriore spiegazione, però non ho capito una cosa: l'esempio da Lei riportato è per rispondere alla mia domanda: a cosa può essere dovuto un disordine alimentare?

In base alla mia alimentazione (per la quale le ho spiegato in generale cosa mangio durante la settimana), ritiene ci sia questo problema di assunzione di troppa fibra?

Infine: per i semi di mais non digeriti, passati tal quali nelle feci, quale potrebbe essere la causa? Mi era già successo con spinaci e buccia di pomodoro in passato.

Faccio spesso uso anche di Psyllogel (integratore di fibre in polvere) perchè a volte invece di avere troppa evacuazione, ho problemi ad andare in bagno, e questo prodotto mi aiuta proprio per creare delle feci morbide, però in questi giorni non l'ho assunto, quindi non mi spiego perchè ho avuto problemi di diarrea sopra citati con resti di cibo non digerito. Ho problemi di malassorbimento? In tal caso che esami si possono farE?

Grazie, cordiali saluti

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Cerco di rielaborare il concetto,
quello che può esserle successo può essere legato a vari fattori,
come detto le varie fasi del ciclo o particolari cibi (ad es. le patatine fritte) possono aver influenzato l'attività del suo intestino creando iperperistalsi (= accellerato transito) e quindi comparsa di feci molli ed alimenti poco o per niente digeriti nelle feci.

Saluti
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