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Dolori addominali, diarrea con residui di cibo

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Egregi dottori, scrivo per raccontare la mia storia che diventa sempre più oscura. Sono un uomo, ho 32 anni fumatore.Ho sempre sofferto di colon irritabile sin da quando avevo 15 anni.Sono riuscito a convivere fino ad ora con questo problema senza che limitasse in nessun modo la mia vita.A febbraio, in seguito ad un forte periodo di stress (mi era stata diagnosticata erroneamente un Miosite a corpi inclusi per fortuna scongiurata) i miei sintomi si sono amplificati.Appena ingerivo qualsiasi tipo di cibo i dolori intestinali erano così forti da farmi stare in bagno per ore.Tutto ciò è durato almeno un mese.In aggiunta avevo dolori allo stomaco e reflussi.Faccio una gastroscopia con biopsia il 15 febbraio dalla quale emerge un infiammazione cronica di stomaco e duodeno, negativo all'Helicobacter pylori.Inizio una cura con Pantorc e Gaviscon che continuo tutt'ora.Iniziata la cura ho avuto 10 giorni di tregua ma poi tutto è ripartito come all'inizio.Ho fatto un esame feci ad aprile negativo per quanto riguarda parassiti e sangue occulto.L'esame evidenziava presenza di alcune fibre vegetali, saponi batteri e lieviti, rare fibre carnee, grassi neutri e amidi e presenza di muco.Sono andato da un gastroeneterologo che mi ha prescritto una cura con Duspatal prima dei pranzi per 20 giorni, enetro4 per 15 più qualche tisana ed integratore (regoldì).Dovrei fare questa cura per 4 mesi.Da una settimana la situazione è decisamente peggiorata, ormai vado diarrea a prescindere da quello che mangio e soprattutto da una settimana ci sono evidenti tracce nelle di cibi non digeriti come melanzane intere, olive e praticamente tutti i vegetali che ingerisco.Ho rifatto l'esame delle feci due giorni fa e sono ancora in attesa dei risultati.Mi hanno consigliato di fare la colonscopia e l'esame del tenue con l'ingestione di una capsula.Dal primo febbraio ad oggi ho perso 8 chili, sono passato da 86 a 78Kg.Sono quattro mesi che va avanti questa storia ed ora mi sento davvero stanco. Avrei bisogno di qualche suggerimento anche se cosciente del fatto che sia impossibile fare diagnosi via internet.Vi ringrazio anticipatamente e reputo il vostro servizio un enorme supporto morale per chi "non se la passa bene".

Cordiali Saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Indipendentemente dall'esito dell'esame delle feci, una diarrea cronica con perdita di peso merita un accertamento colonscopico con biopsie multiple. Si vedrà dopo la necessità di una videocapsula. I sintomi potrebbe essere anche compatibili con una sindrome del colon irritabile, ma a tale conclusioen si arriva dopo avere escluso cause organiche per cui la colonscopia è l'esame di scelta in tale situazione.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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Utente
Utente
Egregio Dott. Cosentino,la ringrazio per la celere risposta.
Sto cercando di capire dove e come poter fare questa colonscopia in tempi mi auguro umani.Spero bene!Sono molto preoccupato ma la sensazione di stanchezza e la voglia di uscire da questo tunnel è viva in me. Se non disturbo la tengo aggiornata.

Grazie e cordiali saluti
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Mi aggiorni. L'ascolterò e l'aiuterò con piacere.


Cordialmente
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Utente
Utente
Egregio dottore,
scrivo di nuovo perché il problema di ritrovare cibo indigerito nelle feci è sempre più importante. A distanza di solo 12 ore ho praticamente evacuato la cena di ieri sera per intera. Ho trovato nelle feci piselli, broccoli assolutamente intatti e altro.Ora ho davvero paura, domani contatterò un endoscopista nella mia città (io vivo a Roma), ma a questo punto spero di essere ricoverato per valutare nella sua totalità il mio problema. Un mio amico medico mi ha consigliato di sospendere il pantoprazolo per un po' (lo prendo da 3 mesi, 40mg i primi due ed ora 20mg), secondo lui potrebbe inibire eccessivamente l'acidità gastrica impedendo la corretta digestione delle fibre. Lei cosa mi consiglia?

La ringrazio molto e la saluto cordialmente.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,9k 2,2k 88
Può anche provare a sospendere in pantoprazolo anche se non penso proprio che possa avere influenza sul suo disturbo. Provare comunque non nuoce.

A presto.


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