Utente
buongionro,
sono un uomo di 45 anni , non fumatore, non bevitore sempre stato attento all'alimentazione. Faccio sport regolarmente.
15 maggio 2012 : mi alzo con un senso di pienezza in gola. Nessun dolore, nessun altro sintomo. La sensazione è presente sempre; sparisce quando mangio o dormo.
30 maggio 2012 : mi reco dal medico di base che non vede nulla di visibile in gola e dalla palpazione dei linfonodi mi dice che potrebbe essere reflusso e mi prescrive gaviscon 3 volte al giorno.
30 giugno 2012 : i sintomi sono stabili. vado da un ORL che mi trova una tonsillite linguale con zaffi purulenti. terapia di 3 settimane con Zitromax 3cps da 500mg ogni 7 gionri. nessun segno evidente di reflusso (secondo lui pero' poteva essere nascoto dal gaviscon)
20 luglio 2012 : ritorno dall'orl. I zaffi purulenti sono spariti ma permane irritazione tonsille linguale e senso di bolo faringeo. Mi consiglia di fare la gastrroscopia. Compare una forte tosse soprattutto dopo i pasti.
3 agosto 2012 : faccio gastro e mi trovano una esofagite di grado a los angeles. Mi consiglia terapia ipp per 8 settimane. Al termine della gastro parlo con l'endoscopista che mi dice rassicira dicendomi che è una sola lesione proprio all'inizio. Mi dice inoltre che tutto il resto è ok (compreso cardias continente).
20 agsoto : sono venti giorni che ho iniziato la terapia con IPP (30mg la mattina a stomaco vuoto mezz'ora prima della colazione). La tosse è stata molto ridimensionata ma permane quella sensazione di irritazione sulla tonsillite linguale e il raschiamento della gola.
chiedo ?
- se la causa della tosse è il reflusso è possibile che dopo 20 gg i risultati siano cosi' scarsi ?.. devo aumentare la dose o proseguo fino alla fine come prescritto all'inizio ?
- ho sentito dire che in caso di segni aticipi da reflusso i tempi di guarigione sono anche mesi .. e' vero ?
- come faccio a sapere se l'infiammazione della tonsille linguale è causata dal reflusso o è il semplice postumo della tonsillite ?
- se la termine dei 60gg di terpaia con ipp i sintomi non fossero completamente spariti devo fare un altra gastro o esami particolari ?
- cla cosa pero' di cui sono terrorizzato è di non riuscire a guarire da questa esofagite (ho perso mia madre l'anno scorso di tumore all'esofago) ..

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Gentile utente,

i sintomi sono ovviamnete compatibili con un reflusso gastroesofageo (onfermato dalla gastroscopia che ha rilevato l'esofagite). La terapia è idonea ma deve esser continuata per i 60 ggiorni e se la termine del ciclo i disturbi dovessero essere presenti è bene continuare. Non vi è necessità di ripetere la gastroscoopia. Il problema tonsillare, reputo sia indipendente dal reflusso.
Comprendo l'angoscia per la storia di sua madre, ma stia tranquillo che oggi il reflusso può essere controllato e non vedo i rischi di un tumore esofageo.

cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
gentilissimo dott. Cosentino...
purtroppo la sfortuna mi perseguita,,,,
ho quasi terminato la terapia dei 60gg con lansoprazolo 30mg tutte le mattine + gaviscon tutte le sere.
La tosse che avevo all'inizio della terapia che si accentuava soprattutto dopo i pasti ora si è ridimensionata a qualche colpo dopo mangiato. permane il senso di nodo in gola ma meno forte e generato dalla formazione di muco bianco....
le chiedo ?
- se i sintomi non sono passati completamente significa che l'esofagite non è risolta ?
- devo andare da un gastroenterologo e rivalutare la posologia e tipologia di farmaco ?
- devo fare qualche esame specifico ?
- proseguo con la seguente terapia ?
- ho letto che spesso i sintomi atipici sono molto lunghi da trattare... lo ha riscontrato anche nella sua prassi lavorativa ?
grazie

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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L'ultima opzione è quella valida ...bisogna proprio avere pazienza.

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
la ringrazio della risposta....
mi sono recato dal mio medico di base e mi ha detto di proseguire la terapia per altri 4 mesi...
l'unica cosa che volevo chiedere è se l'ansia che ogni tanto mi prende perche' ho sempre in mente il ricordo di mia madre ecc..ecc.. puo' contribuire .. soprattutto dopo mangiato e soprattutto se mi focalizzo ad accentuare il senso di nodo in gola quasi da panico.. quasi come un dolore sordo all'epiglottide ?

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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>> se l'ansia che ogni tanto mi prende perche' ho sempre in mente il ricordo di mia madre <<

Purtroppo è così.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
la ringrzio della sua disponibilità...
altri due quesiti..
- ho letto che ci sono altri esami piu' specifici per studiare il reflusso tipo la ph24 metria .. visto che la mia patologia nonostante 60gg di ipp ha avuto solo un minimo miglioramento prima di procedere ad altri 4 mesi di terapia non sarebbe il caso di vedere tramite appunto altri esami di che tipo è il mio reflusso ?
- l'esofagite si puo' avere anche in presenza di reflusso non acido (alcalino, biliare) ?
grazie

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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È corretto quanto dice. Le allego l'articolo di riferimento sulla corretta diagnosi del reflusso:

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/951-reflusso-gastroesofageo-come-ottenere-una-diagnosi-perfetta.html

Il reflusso può essere acido, alcalino (biliare) e misto (nella maggior parte dei casi). Il reflusso solo biliare si ha solo a seguito di interventi chirurgici sullo stomaco.


Saluti e buon WE.

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#8] dopo  
Utente
in sostanza... secondo lei... siccome fino a febbr/marzo.. un po' per la situazione di mia madre e per il fatto che sto cambiando casa , trasloco.. ecc .. sono particolarmente sotto pressione e spesso di notte (anche con lexotan) mi sveglio e non dormo bene.. vado in ansia..
per cui proverei a procedere per altri 4-5 con la dose di ipp che mi hanno prescritto due mesi fa.. o secondo lei e' meglio in ogni caso rivolgersi ad un gastroenterologo per definire nuovi accertamenti.. anche se sono sicuro che l'origine dei miei problemi è stato generato da questa perenne ansia..
grazie

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Concordo. Per adesso proceda con gli IPP. Ovviamente, l'ansia ha una certa responsabilità nei sintomi.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#10] dopo  
Utente
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[#11] dopo  
Utente
buongiorno dottore,

come nell'ultimo post sono arrivato a gennaio con la solita dose di IPP.. purtroppo i problemi familiari e il trascloco appena effettuato non hanno beneficiato alla cura in corso... cosi ho deciso di prenotare la ph 24 impenziometria esofagea + manometria che faro' il 21 gennaio. ...
nel frattempo le volevo gentilmente chiedere alcune precisazioni :
1) mi hanno detto di sospendere da oggi gli IPP e utilizzare solo prodotti tipo Gaviscon .. ammesso che ci fosse stato un miglioramento dell'esofagite (non credo visto la persistenza seppur ridotta dei sintomi) non è che sospendendo la terapia resta tutta vanificata la terapia di 5 mesi ?
2) dopo il risultato dell'esame vorrei evitare di andare nuovamente dall'orl ma punterei a farmi seguire da un buon Gastrenterologo.. buona idea ?
3) Come posso eliminare il vortice di pensieri negativi che circolano nella mia testa e che associano la mia esofagite al male di mia madre ?
4) una curiosità .. nella sua esperienza .. i sintomi extraesofagei nella fattispecie presenza di muco; sensazione di doversi raschiare la gola possono persistere anche dopo la guarigione di una esofagite ?
grazie.

[#12]  
Dr. Felice Cosentino

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1) gli IPP vanno sospesi e ciò non pregiudica la terapia pregressa.
2) corretto
3) deve solo tranquillizzarsi
4) potrebbero persistere e ci potrà essere necessità di una terapia più forte e continuativa.

A risentirci

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#13] dopo  
Utente
gentilissimo... appena avro' i risultati le faro' sapere...

[#14]  
Dr. Felice Cosentino

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Molto bene. A risentirci.

Saluti
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#15] dopo  
Utente
buongionro,

risultati manometria esofagea :
sfintere esofageo inferiore in sede, normotonico, con normali rilasciamenti postdeglutori
normale attività motoria del corpo esofageo e del faringe.

ph 24 impedenziometria :

impedenzoph metria esofagea 24 ora, eseguita in washout farmacologico, nella norma. Symptom index non applicabile (non segnalati sintomi durante la registrazione)

quando stato dal medico generico (lui è uno specialista in otorino) gli ho fatto visionare gli esami e mi ha detto che il mio è un disturbo funzionale.Mi ha detto che tutti gli indici della ph 24 sono ampiamente nella normalità. Secondo lui l’esofagite (seppur minima) era il risultato di questa mia spasmodica agitazione (visto anche le vicissitudini familiari) che hanno inciso sul sistema gastrointestinale…….
cosa mi consiglia considerato che ( mia moglie mi ha consigliato di trattare la mia situazione da uno psicologo) :

1) visita orl .. negativa
2) fibrolaringoscopia … negativa
3) esami del sangue … tutto ok
4) esami tiroide tutto ok

[#16]  
Dr. Felice Cosentino

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Con gli esami negativi tutto si ridimensiona. Non prenderei antisecretivi ed assumerei qualche antiacido e controllerei l'alimentazione.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#17] dopo  
Utente
GENTILISSIMO...

[#18]  
Dr. Felice Cosentino

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Di nulla, si figuri.

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[#19] dopo  
Utente
ultima cosa ....
secondo lei sarebbe il caso di provare a fare anche qualche esame sulla allergie/intolleranze alimentari ?
quando parla di prendere qualche antiacido intende una terapia continuativa .. tipo gaviscon prima di andare a dormire tutti i giorni.. o solo all'occorrenza.. anche se io ho solo muco e non ho mai avuto bruciore ?

[#20]  
Dr. Felice Cosentino

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I test su allergie/intolleranze sono scarsamente affidabili e ..fuorvianti. Non li farei proprio. Prenderei l'antiacido all'occorrenza.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#21] dopo  
Utente
OK..
quando dice di cotrollare l'alimentazione allora fa riferimento alla dieta antireflusso del suo articolo ?
secondo lei l'ansia se scaricata sulla digestione che quindi diventa lenta potrebbe essere la causa del mio saltuario reflusso ?

[#22]  
Dr. Felice Cosentino

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L'ansia può certamente accentuare un reflusso ..., ma non essere la causa.



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[#23] dopo  
Utente
grazie dottore.
stamattina sono stato dal GE che mi segue . in sintesi mi ha detto le seguenti cose che chiedo a lei se condivide :
1) e' inutile rifare la gastroscopia per verificare se c'e' ancora l'esofagite poiche' l'ultima l'ho fatta ad agosto 2012 e dopo 6 mesi di IPP a dose piena l'esofagite è matematico si sia risolta
2) la negatività della manometria + ph impenziometria conferma che non c'e' reflusso patologico e quello che ha causato in passato l'esofagite sicuramente era il risultato di un periodo molto lungo di episodi saltuari
3) mi ha spiegato che quando siamo in ansia la deglutizione aumenta notevolmente, aumenta l'aria ingerita nello stomaco che crea problemi come il rallentamento della digestione (questo lo confermo anche io quando sono agitato i sintomi si amplificano e con esse le eruttazioni)
4) per i sintomi che permangono nodo alla gola e fastidi vari di non pensarci troppo perche' sono i risultati di mesi di focalizzazione e non sono patologici...
cosa ne pensa ?

[#24]  
Dr. Felice Cosentino

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Direi che il gastroenterolo ha centrato il problema. Condivido.
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