Attivo dal 2012 al 2012
Salve,avevo gia' chiesto qualche consulto in merito a problematiche gastrointestinali che continuo ad accusare ormai da troppo tempo senza una risoluzione.A parte l'aver scoperto di avere un ernia iatale e gastrite dopo aver effettuato una gastroscopia,non mi spiego come mai nonostente terapia,non abbia nessun giovamento.L'unico miglioramento me lo danno i fermenti lattici ed è per questo che mi sorge il dubbio che il mio malessere,quale gonfiore,dolore epigastrico intermittente,lingua bianca e alitosi provenga dall'intestino e non tanto dallo stomaco.Ho provato ad assumere antiacidi ed inibitori della pompa protonica,ma le mie feci assumono un colore giallo.Al bisogno ricorro ad aiuti fitoterapici quali erbe digestive oppure depuranti e noto che grazie a questi,riesco a tirarmi un pò su',a concentrarmi meglio e mi tolgono parte della stanchezza.Ma purtroppo se smetto i fermenti e provo a voler condurre una vita un pò più spensierata,senza dover pensare a cosa mangiare e a cosa prendere per riuscire ad affrontare la giornata,sono da capo e si reinstaura un circolo vizioso che dapprima mi provoca gastrite,gonfiore e di conseguenza tutta una serie di disturbi collegati quali stanchezza,dolori articolari e chi più ne ha più ne metta.Questo mi sta limitando i tutto,nonostante cerco di continuo di reagire ed affrontare il problema.Non mi ritengo una persona ansiosa,dormo bene di notte,non soffro di colite ma è solo al momento di andare di corpo la mattina che noto una sofferenza del colon,a parte quest'ultimo episodio di feci gialle durato una settimana,sempre se non mi aiuto con i fermenti,ho feci molto acide. E perfortuna che ho una buona consapevolezza del mio corpo che mi permette di saper tamponare in parte i miei disturbi.Ma sono stanca di stare male e di correre ai ripari con integratori o medicine.
E' per questo che mi sto facendo alcune domande e sto cercando di capire se la causa dei miei disturbi possa essere collegata anche a qua'cos'altro.Non è facile per me spiegarmi perchè avendo avuto disturbi di vario genere,ad un certo punto non sapevo neanche più da quale specialista andare.Ho tralasciato quelli ginecologici,ecco qui per esempio mi hanno trovato la Clamidia,che ho provato a curare,ma che ancora non credo di aver debellato.Anche il mio compagno è risultato positivo.E da qui sorge la mia domanda sperando di avere una risposta certa,in quanto so che sono tematiche che pochi medici affrontano per mancanza di studi credo.Mi potreste dire,se dopo un rapporto orale con ingoio di sperma completo,potrei aver contratto la clamidia anche nell'intestino?E se percaso potrebbe essere questa la causa dei miei problemi.So che sarebbe impossibile dimostrarlo,ma vorrei sapere se questo parassita ha la possibilità di replicarsi anche nell'intestino oltre che in sede orale e vaginale. Questo lo chiedo perchè è dal quel rapporto orale che è iniziato il mio calvario,ma magari è solo una coincidenza.Vi ringrazio tanto!Saluti.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
16% attualità
16% socialità
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
La sintomatologia è complessa enon permette senza una visita di formulare un perdere affidabile. Consiglierei pertanto di affidarsi ad un gastroenterologo o di richiedere una visita presso un centro di gastroenterologia ospedaliero.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Grazie per la risposta.Sono già in cura presso un gastroenterologo e sto facendo tutti gli accertamenti del caso.Volevo solo sapere se la clamidia può insidiarsi a livello intestinale e può provocare disturbi.Grazie ancora.Cordiali Saluti.

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
16% attualità
16% socialità
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2011
Non ritengo che la Clamidia possa essere la causa dei disturbi che accusa.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Ok,grazie.anche per la tempestività.

[#5] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Guardi,mi scuso se insisto,ma effettivamente,nonostante lei ritenga che la clamidia non sia la causa dei miei disturbi,non sono ancora riuscita a chiarire i miei dubbi.Quello che vorrei sapere è se la clamidia può vivere nell'ambiente intestinale dell'uomo.Grazie ancora!







[#6]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
16% attualità
16% socialità
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2011
I sintomi descritti sono verosimilmente ascrivibili ad una IBS ovvero una sindrome del colon irritabile. Difficilmente la infezione da Clamidia interessa l'intestino ma può invece localizzarsi se non trattata alla pelvi. Comunque per sapere se il trattamento ha avuto successo è l'esame colturale a dare le risposte. Deve consultare il ginecologo o un dermatologo venerologo.
Dr. Roberto Rossi

[#7] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Ok la ringrazio.Le confermo che visite ginecologiche ne ho fatte e ho eseguido appropriate terapie antibiotiche,ma la clamidia pare ancora presente.Le vorrei spiegare che mi sono fatta tale domanda perchè in questi mesi,gli unici momenti che sono satata bene sono stati proprio quando ho assunto gli antibiotici,e di conseguenza i fementi.
In piu' l'alito che ho perennemente ha un odere alquanto strano,non è pesante,ma sento una sorta di calore e un odore che assomiglia alle segrezioni vaginali che ho fisiologiche.Lingua bianca e angina bianca in gola.In più il mio problema sono la consistenza delle feci al momento di andare di corpo.Non ho stipsi e diarrea a giorni alterne o dolori tipo colite e sono regolare la mattina.Quando ho assunto gli antibiotici,ho fatto più cicli,questi disturbi erano spariti completamente. Ora sono tornati ma grazie ai fermenti riesco a tamponare in parte la situazione,se smetto noto man mano che i giorni passano che mi si crea una sorta di intossicazione generale,prima le feci diventano sempre più acide,poi accuso svariati sintomi quali mal di testa,dolori articolari e stanchezza .Aggiungo che mi regolo continuamente con l'alimentazione,senza esagerare con le fibre,niente latte,verdura e frutta in giuste dosi ecc..L'aspetto più strano rimane comungue questo odere che emana il mio alito.
Mi ha detto che secondo lei è difficile che la clamidia interessi l'intestino,quindi mi ha fatto capire che qualche probabilità potrebbe esserci,nonstante lei lo escuda per il mio caso.
A questo punto,non so,le chiedo se per togliermi il mio dubbio,ci possa essere qualche esame che possa rilevare la presenza di clamidia anche nell'intestino oppure è una diagnosi pressochè impossibile da verificare.
Avevo fatto esami delle feci ma mi avevano detto che la clamidia non viene rilevata in quel tipo di esame.
Grazie ancora!!!

[#8] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Non ho messo punti di domanda,ma gradirei veramente sapere un suo parere...
E se ci sono esami che possono rilevare la presenza di clamidia nell'intestino..Grazie!

[#9]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
16% attualità
16% socialità
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2011
La Clamidia è un batterio che vive abitualmente nell'intestino e pertanto è considerabile una saprofita cioè non patogeno.
Dr. Roberto Rossi

[#10] dopo  
Attivo dal 2012 al 2012
Ho capito.Io ovviamente quando pongo le domande so di non essere così chiara,per esempio ho scritto patogeno e sicuramente non è il termine più appropriato.
Però che la clamidia sia un saprofita come la candida proprio non me lo sarei mai aspettata come risposta.
Prima di chiedere a lei ho fatto moltissime ricerche e non avevo trovato nulla,a parte che la clamidia potrebbe forse e dico forse essere presente nell'intestino delle persone con hiv..
Cmq terro' in considerazione la sua risposta ,che ancora mi da da pensare..Se la candida che prolifera in eccesso nell'intestino in periodi di stress o altro,anche la Clamidia forse potrebbe comportarsi nello stesso modo,se non peggio..Però rimagono comunque supposizioni perchè se non ci sono esami per rilevare questo battere nell'intestino,non si può sapere nemmeno come si comporta..E in più penso hai gravi danni che può comportare a livello ginecologico se non curata e al fatto che in quella sede è altamente patogena,mi chiedo come mai nell'intestino dovrebbe comportarsi diversamente..e ancora come mai con gli antibiotici sono stata,anche se per poco,così bene..La ringrazio tanto ugualmente.So di aver chiesto una cosa un pò particolare,me ne rendo conto meglio ora perchè avendo chiesto ultimamente questa cosa ad altri medici di persona,non mi aveno saputo rispondere..Grazie!Distinti Saluti.