Utente 286XXX
Gentili Dottori,
Capita, ogni tanto, che appena dopo aver mangiato (soprattutto esigue quantità di cibo) io avverta un senso di debolezza che di solito mi si presenta quando, dopo parecchie ore di digiuno, comincio a sentire la necessità di cibarmi.
In pratica, oltre alla sensazione di debolezza (seppur non forte) accuso anche un senso di stordimento e il classico "brontolío" che si ha prima di un pasto.
Voglio precisare che la quantità di cibo che -solitamente- introduco in una giornata è abbastanza scarsa; non faccio pasti regolari (mi capita raramente di saltare la colazione,spesso però non pranzo) e il valore della glicemia si aggira, generalmente, tra meno di 90 e un massimo di 110 (ma mai a stomaco pieno).
La mia pressione arteriosa, normalmente é 100/60 circa.
Da qualche anno, soffro di reflusso gastroesofageo (in forma lieve).
Non ho mai avuto episodi di svenimento.
Sono una persona tremendamente ipocondriaca; i sintomi da me descritti non sono frequenti: nonostante non mi cibi con regolarità, li avverto raramente, ma mi insospettisce il fatto che io li accusi DOPO aver assunto cibo (si tratta comunque di scarsa quantità) e non prima.

Sarei felice di ricevere un consulto, e ringrazio dell'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi

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È assolutamente comprensibile ciò che capita. Infatti essendo lei ipotesa quando si alimenta vi è un iper afflusso di sangue a livello delle prime porzioni intestinali che causa un calo pressorio ulteriore e quindi gli episodi descritti. Deve comunque porre una grande attenzione amigliorare le abitudini alimentari pena danni anche seri di tipo metabolico.
Dr. Roberto Rossi