Utente
Gentile dottore,
il tutto è iniziato circa 2-3 mesi fa' con due forti coliche sul fianco destro durate pochi secondi ciascusa (a distanza di una settimana l'una dall'altra). In seguito ho iniziato ad avere lievi dolori addominali (non continui) sia sul fianco destro che sinistro tra le costole e l'ombelico e sui fianchi. Spesso questi dolori sono a livello delle ultime costole e posso provare fastidio poco sotto lo sterno o sull'ultima costola a sinistra mentre mangio o subito dopo (ma non sempre). Quando poi sono preoccupato per questi dolori, mi sento la pancia e tutto il lato sinistro gonfio e faccio fatica a digerire. A volte sento dolore (lieve) tra le scapole e senso di nodo in gola oppure senso di leggera oppressione toracica. Altre volte sento un leggero dolore (come un livido) sul fianco sinistro poco sotto l'ascella. Non so piu' cosa fare. Circa un mese e mezzo fa ho fatto analisi sangue e ecografia addome superiore ed erano ok. Il gastreenterologo mi aveva prescritto dicetel (per probabile colite) che ho preso per un mese e ho anche preso per due settimane pantorc (consigliatomi dal medico di famiglia) ma non sono stati efficaci. Ultimamente ho avuto giramenti di testa e nausea mentre ero all'estero che mi sono passati non appena rientrato in itlalia, e pensando fossero legati ai problemi gastrici ho rifatto analisi del sangue con in piu' la bilirubina e enzimi pancreatici che non avevo fatto mai e ho trovato due valori lievemente sballati:

*bilirubina diretta 0.35 mg/dl (<0.25)
la bilirubina totale è 0.83 quindi nei limite
*lipasi 54 U/l (<51)
l'amilasi pancreatica è invece nella norma 35 (13-53)

Vorrei chiederle due cose:
1) a cosa possono essere dovuti questi disturbi e che accertamenti mi consiglia di fare? Una gastroscopia?
2) Cosa indicano le lipasi e la bilirubina diretta un po' fuori dei valori?

Le confesso che sono parecchio preoccupato per la lipasi leggermente alterata che so essere legata al pancreas. L'ecografia (che ripeto è ok) riguardo al pancreas dice: "Nella norma le porzioni esplorabili del pancreas. L'ecostruttura è sostanzialemente omogenea, normoecogena. Non dilatato il dorso di Wirsung. " Mi preoccupano un po' quelle paroline usate, e cioe' "porzioni esplorabili" che mi fanno intendere che c'e' una parte non vista e "sostanzialmente omogenea" anziche "omogenea" come invece è scritto ad esempio per il fegato. Dovrei fare una risonanza per stare piu' tranquillo?

Grazie





[#1]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Non sembra che emergano in ciò che riferisce segni di allarme. Come prima ipotesi propenderei per un fatto di tipo funzionale acuito da un atteggiamento ansioso. Gli esami non sono alterati in modo significativo. È ovvio però che solo una visita può essere esaustiva.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore,
innanzitutto grazie per la pronta risposta.
So di essere una persona ansiosa e mi rendo conto da solo di quanto questo influisca sui sintomi che riferisco. Puo' spiegarmi cosa vuol dire "fatto di tipo funzionale"? Per quanto riguarda i dolori e fastidi che riferisco, lei pensa possa essere utile fare una gastroscopia o mi sto allarmando eccessivamente? E gli esami per la lipasi e la bilirubina è opportuno che li ripeta fra un po'?

Grazie

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2011
I fatti funzionali sono quelli che non appartengono a malattie vere,ma solo all'anomalo funzionamento di qualche organo che può avvenire anche solo a causa dell'ansia.in assenza di sintomi importanti la gastroscopia può essere procrastinata. Tra qualche mese potrà ripetere gli esami.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore.

Volevo chiederle un'altra cosa riguardo ai miei sintomi che non ho messo bene in evidenza nella mia prima richiesta. In questi ultimi due mesi ho notato che molto spesso quando mangio (pranzo e cena) poco dopo aver iniziato a mangiare mi inizia a far male all'altezza del'ultima costola a sinistra o sotto lo sterno. Non sempre ma spesso. Questo specialmente se mangio un piatto caldo. Dura poco e puo' essere un dolore lieve o poco intenso. Cioe' il dolorino sembra piu' legato al fatto che mi si inizi a riepire lo stomaco o al passaggio di cibo che alla digestione. Dopo un po' (diciamo fine pasto) puo' inizarmi a far male (ma non sempre) anche per una mezz'ora a sinistra tre dita sotto la costola (il dolore è sempre lieve).
In questi casi anche bere della semplice acqua di rubinetto a temperatura ambiente puo' darmi fastidio nel senso che sento il freddo scendere nell'esofago, riempire lo stomaco e intensificare il dolorino se c'era gia' prima. Come si possono spiegare queste cose? Sono sempre legate a disturbi funzionali? In effetti ormai quando mangio ho sempre un po' paura che possa sentire dolore.

Un'ultima cosa sulle analisi. Nelle ultime analisi del sangue (2 maggio) avevo il colosterolo totale a 139 mg/dl (era 163 nelle analisi del 12 marzo). Nel referto non c'e' un limite inferiore ma solo superiore. Il medico di famiglia non ha detto niente riguardo a questo dato ma io nella mia ignoranza lo metto in relazione al fatto che ho perso quasi 6 kili in 2 mesi. Infatti a causa di questi disturbi ho iniziato a mangiare di meno. Lei trova qualcosa di anomalo in questi dati e nel calo di peso?
Grazie

[#5]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2011
Nulla di anomalo. Se però i disturbi dovessero continuare sarà opportuno prendere in considerazione l'esecuzione di una EGDscopia.
Dr. Roberto Rossi

[#6] dopo  
Utente
Mi scusi dottore se la disturbo ancora, ma questi disturbi che in prima ipotesi potrebbero essere di tipo funzionali (anche se in realta' l'ansia si è presentata dopo i disturbi alimentandoli), se dovessero continuare a cosa si potrebbero imputare? C'e' l'eventualità che possa essere anche una cosa grave?
Grazie

[#7]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2011
No
Dr. Roberto Rossi

[#8] dopo  
Utente
Grazie dottore, le sue parole sono tranquillizzanti.

[#9] dopo  
Utente
Gentile dottore,
mi scusi se la disturbo ancora.
Volevo chiederle un parere anche su un'altra cosa. Nelle ultime due settimane mi succede spesso che quando mi siedo per mangiare inizio a sudare, sento un forte calore in testa, mi gira la testa (che sento pesante), i battiti cardiaci aumentano notevolemente, e ho quasi ripugnanza per il cibo. Questo associato ai dolorini che ho descritto sopra. Insomma mangiare è diventato difficile. Appena finisco di maniare, inizio subito a sentirmi meglio. Inoltre se per esmepio mangio un panino all'aria aperta, questo non mi succede. L'appetito cmq non mi è passato. Non capsco se è solo che mi sale ansia perche' ho paura di mangiare oppure se è da considerarsi un sintomo. Lei cosa ne pensa?
Cmq la prossima settimana rivedro' il mio gastroenterologo.
Grazie

[#10]  
Dr. Roberto Rossi

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
CHIERI (TO)
RACCONIGI (CN)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2011
I sintomi non fanno pensare a problemi particolari. Sembrano piu problemi da collegare ad uno stato ansioso. Pero è importante che senta il suo specialista.
Dr. Roberto Rossi