Utente 310XXX
Bruciore alto alla gola ormai da un anno.
Buonasera, mi rivolgo a Voi perché soffro ormai da un anno di un fastidioso bruciore alla gola nonché alla parte alta dell’esofago che si manifesta quasi tutte la mattine al risveglio.
Per consentire di comprendere di cosa si tratta, rappresento brevemente l’origine. Nel maggio 2012 ho avuto una forte bruciore di stomaco che mi è stato curato con Omeprazolo da 20mg (per tre mesi). Dopo 25 giorni che prendevo l’Omeprazolo, il gastroenterologo mi ha praticato una gastroscopia da cui è risultato tutto nella norma (con biopsia negativa all’helicobacter). I sintomi di bruciore di stomaco sono quindi scomparsi dopo tre mesi (maggio, giugno, luglio 2012) di cura a pieno dosaggio. Ho quindi continuato un mese (mese di agosto 2012) con dosaggio da 10 mg e sospeso la cura. Pensavo di aver risolto i problemi, ma a fine settembre 2012 ho cominciato a risvegliarmi con la gola che mi bruciava. Il mio medico di base mi ha allora prescritto dell’esomeprazolo da 40mg che ho preso per 8 settimane risolvendo il problema, ma solo temporaneamente. Infatti a febbraio (quindi dopo due mesi circa dalla sospensione della cura) avevo ancora gli stessi sintomi di bruciore che io chiamo alla parte “alta” dell’esofago e gola (tanto che se mangio del miele mi passa il bruciore). Mi sono recato da un altro gastroenterologo che mi ha prescritto ancora l’esomeprazolo da 40mg e del donperidone (10 mg la sera). Ho effettuato la cura per 5 settimane senza benefici. Quindi, su consiglio del mio medico è stato sospeso tutto. Ho ,quindi, effettuato una phmetria 24 h che è risultata negativa e una manometria, anch’essa risultata negativa. Allo stesso tempo mi sono stati fatti fare esami del sangue completi (tra cui S-alfa-amilasi, S-Lipasi, S-Urea, S-Creatinina, S-proteine totali, Elettroforesi delle siero proteine, IgA, P-Glucosio Basale, S-Ab Anti-cliadina, S-Ab Anti-transglutaminasi, S-TSH riflesso, S-Ab Anti-endomisio) che sono tutti nella norma. La conclusione del gastroenterologo che mi ha prescritto questi accertamenti è che non ho malattia da regurgito e quindi che non mi prescrive alcuna cura con IPP. Visto che ho comunque questi sintomi da RGE da un anno per scrupolo il gastroenterologo tra 10 giorni mi rifarà una gastroscopia poiché ormai dalla prima gastroscopia è trascorso un anno e mezzo e quando feci la prima gastro (maggio 2012) non avevo i sopra descritti sintomi che, ripeto, sono iniziati nel settembre 2012.
Per dar un quadro completo per la valutazione, evidenzio che sono una persona ansiosa e che sono da 15 anni in cura con EN da 1 mg (1 cp la sera + ½ di giorno) + Xeristar da 30 mg (o 60 se o periodo difficili). Inoltre evidenzio che, da tempo (da anni), faccio una discreta fatica a digerire per cui evito cose di difficile digestione (grasse, in genere, quali fritti, cibi troppo conditi, etc). Inoltre, in tutto quest’ultimo anno con il bruciare alla gola ho fatto attenzione a cosa mangio evitando cibi acidi (pomodori, arance, cioccolato, menta, etc), non fumando (non l’ho mai fatto) e non bevendo caffè, the, né alcool.
Il gastroenterologo ritiene che io non abbia malattia da RGE – questo mi è stato detto oggi – e quindi non mi darà alcuna cura.
Tuttavia, siccome io ho un sintomo (che leggo stasera sul web) “atipico” ma da reflusso, volevo capire come curare questo disturbo, se ci sono altri esami che sarebbe utile fare, e come evitare che nel tempo mi crei dei danni (e di questo ho timore) alle mucose della gola e dell’esofago.
Attendo Vostre preziose indicazioni.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Condiviso l' indicazione a controllo endoscopico mediante gastroscopia con biopsie. Poi vediamo.
Dottor Andrea Favara
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