Utente
salve
a maggio di quest'anno ho effettuato una gastroscopia, come indagine per una disfagia, ed in più avevo avuto alcuni episodi di tachicardia e dispnea.
Questo il responso:

Esofago ben canalizzato, mucosa di aspetto normale fino al suo terzo inferiore dove si apprezza ernia iatale da scivolamento con reflusso in corso d'esame e con erosioni sparse in sede sovracardiale. Corpo gastrico normoconformato con mucosa iperemica.

Conclusioni:
Ernia iatale; erosioni del terzo inferiore del'espfogo. gastropatia antrale

Terapia:
Pantoprazolo 40mg 60gg
peridon 30gg
gaviscon dopo i pranzi 60gg

Effettuata la terapia, è migliorata la disfagia( non scomparsa), diminuiti i rigurgiti acidi, dopo di che mi sono recato presso il mio medico di base per chiedere se continuare la terapia o meno, il quale mi ha confermato solamente il pantoprazolo ma diminuendolo al 20mg.

Tutt'oggi io sto continuando a prendere il pantoprazolo 20 mg ogni mattina, ma continuo perennemente ad avvertire alcuni sintomi:

Brontolii fastidiosi 24h su 24
Perenne pesantezza epigastrica
Continue e fastidiosissime eruttazioni.

I brontolii sono sia udibili ad orecchio nudo e sia percepiti da me come masse d'aria che si spostano nel mio corpo, stomaco ,intestino e esofago, e credo siano collegati sia all'eruttazione e sia alla sensazione di pesantezza toracica che avverto. Sono veramente continui e non mi lasciano un minuto.
A volte mi creano anche una specie di asma e dispnea e capogiri, io avverto proprio come se la zona dei polmoni fosse piena d'aria che si muove ed anche la respirazione ne risente, ossia ho la sensazione che l'aria in entrata si blocchi un po piu giu dell'esofago, come se i polmoni ne fossero gia pieni.In questi caso l'eruttazione mi allieva un po questa situazione e si crea un circolo vizioso pesantezza epigastrica-->brontolii-->eruttazione e cosi via.

Mi è capitato anche che giocando a calcio avvertivo brontolii forti e continui, con conseguenti erutttazioni che compromettevano l'attività fisica, infatti dovevo fermarmi in preda a vere e proprie crisi respiratorie, ed eruttare continuamente, come per liberarmi.

Premetto che ho anche fatto tutte le dovute analisi cardiache, ed il mio cuore è del tutto sano.

Visto che tali sintomi sono evidenti, perenni e fastidiosi e mi litimano non poco, volevo chiedervi se devo rassegnarmi e attribuire tali sintomi alla mia patologia sopra citata, oppure dovrei fare altre indagini?

Grazie anticipatamente, distinti saluti!

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Dr. Francesco Quatraro

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Sono sintomi legati a quanto evidenziato con la gastroscopia.

Cordialmente
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