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Il medico di famiglia mi consiglia di non sottopormi ad altre indagini, però io vivo con il

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buona sera, sono una ragazza di 29 anni e di professione sono un avvocato praticante. nell'ultimo anno ho vissuto due episodi spiacevoli di dolori addominali, che mi hanno obbligato a recarmi al PS. in entrambe le occasioni i dolori si sono manifestati in modo violento a livello di basso ventre: l'episodio di luglio (l'ultimo) è stato preceduto da vomito alimentare. in entrambe le occasioni gli esami diagnostici non hanno rilevato nulla, solo un'alterazione dei globuli bianchi che a distanza di 8 gg sono tornati nella norma. ho eseguito ecografie, visita chirurgica (la quale ha evidenziato l'intestino gonfio), visita gastronterologa e visita ginecologica: nessuna di queste ha rilevato nulla.
successivamente, per capire la fonte del problema e la preoccupazione che si ripeta mi sono rivolta ad un dietologo, il quale mi sta facendo seguire una dieta ingressante, ma con alimenti leggeri, dato che dalle prove allergiche qualcosa è emerso, ma nulla che possa determinare quei forti dolori. ora, da settembre seguo rigidamente la dieta però a volte, in modo lieve, si manifestano ancora dolori addominali con rigonfiamenti dell'addome: dolori che con una compressa di buscopan passano in mezz'ora circa. il medico di famiglia mi consiglia di non sottopormi ad altre indagini, però io vivo con il timore di sentirmi male di nuovo! ho notato che quando riesco ad andare di corpo al mattino, prima di uscire di casa, sto meglio durante il giorno. ho notato anche, nonostante io assuma regolarmente la pillola da 4 anni sotto controllo dello specialista, che ho perdite continue da un paio di mesi e durante il rapporto completo e il giorno successivo accuso dolori crampiformi al basso ventre (anche se nessun prurito, quindi escludo candida). aiutatemi a capire la fonte di questo dolore: se ginecologico oppure gastroenterico e come comportarmi, non voglio eccedere con il buscopan!
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Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25.8k 643 349
Parte dei sintomi potrebbero dipendere da un colon irritabile. Come è l' alvo? Cosa ha ipotizzato il gastroenterologo alla visita?

Dottor Andrea Favara

http://www.andreafavara.it

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dopo
Utente
Utente
l'alvo è aperto, sempre. il gastroenterologo ha ipotizzato una gastroenterite acuta, che ho curato con 2 tipi di antibiotico. successivamente ho scoperto che l'antibiotico serviva ad escludere anche infezioni ginecologiche.
grazie
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Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25.8k 643 349
Ho capito. Uno studio del colon mediante colonscopia potrebbe essere indicato al ricorrere dei sintomi.Prego.
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Utente
Utente
solo per informazione, cosa potrebbe risultare da una colonscopia? a 29 anni crede che sia necessaria?
grazie, di nuovo
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Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25.8k 643 349
Una colite infiammatoria ad esempio.
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Utente
Utente
gli specialisti che ho consultato hanno escluso quel tipo di esame per la mancanza di sintomi evidenti che possano far pensare a patologie gravi. inoltre, anch'io, nutro seri dubbi sulla possibilità di sottopormi a quell'esame (vedi più rischi che benefici)! esistono degli altri test, meno invasivi?
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Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 25.8k 643 349
Bene, credo corretto segua le indicazioni di chi l'ha visitata.
No, le informazioni ottenibili dalla colonscopia non sono ottenibili con altri esami.

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