Utente 348XXX
Buongiorno gentili dottori e buon anno. volevo chiedervi se uno stomaco conformato ad uncino comporta dei sintomi digestivi (tipo dispepsia, scarsa peristalsi, reflusso, etc) oppure no. secondo un gastroenterologo che mi ha visitato, i miei problemi di acidità dopo i pasti dipendono dalla conformazione anatomica del mio stomaco, ma i procinetici che mi ha dato non risolvono la situazione. l'esomeprazolo preso la mattina, invece, risolve, ma dopo un due settimane che lo assumo, pure sento che c'è qualcosa che non va (digestione rallentata, forse dovuta alla diminuzione di acido cloridrico). due gastroenterologi che mi hanno visitato mi hanno infatti sconsigliato di assumere IPP e, nel caso li dovessi assumere (come in questi giorni), non devo farlo per lunghi periodi. mi piacerebbe quindi conoscere anche una vostra opinione, grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Di Camillo

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caro utente, non credo che quella conformazione determini tali sintomi
che a volte non hanno una causa particolare.
sicuramente il reflusso dipende dalla presenza di una ernia jatale ma non sempre , consideri che i suoi sintomi sono molto comuni anche in chi ha una conformazione normale.
condivido la scelta di non esagerare con le terapie anti acide perché la digestione può peggiorare.
saluti e buon anno
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

[#2] dopo  
Utente 348XXX

Buongiorno dott. Di Camillo, la ringrazio per la pronta risposta. io ho fatto la gastroscopia a fine Settembre e non ha messo in evidenza nulla. solo uno stomaco ad uncino con abbondante secrezione gastrica nel lume. secondo il gastroenterologo che mi ha fatto la gastroscopia e che poi mi ha dato la terapia (6 mesi di domperidone e Riopan dopo i pasti!) ha detto che lui è sicuro che questa mia sensazione di acidità dopo pranzo e cena dipende unicamente dalla conformazione del mio stomaco ad uncino. la cosa che mi sorprende è capire come mai in 45 anni che ho questo stomaco "uncinato", solo da Giugno scorso si è messo a fare i capricci. altra cosa che mi sorprende è la risposta sicura di tre gastroenterologi che ho interpellato di persona, hanno escluso categoricamente che io soffra di MRGE (quando poi i sintomi sono più o meno quelli). non ho ernia iatale e il cardias è in sede e continente. niente gastrite e HP. io sono arrivato a pensare che l'artrosi cervicale di cui soffro abbia una sua influenza negativa sul mio apparato digerente (stomaco, soprattutto), benché i medici mi prendono per visionario quando mi convinco di queste cose

[#3] dopo  
Utente 348XXX

Buonasera dottore, le volevo chiedere un'informazione. si tratta praticamente di una mia curiosità: lei è del parere (così come sostengono alcuni, specialmente psicologi) che il reflusso possa essere psicosomatico e/o dovuto a dei fattori ansiosi? io ho sentito gastroenterologi che concordano con questa ipotesi, mentre altri la escludono. lei cosa ne pensa? la ringrazio. buona serata

[#4] dopo  
Dr. Mauro Di Camillo

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Caro Utente, il reflusso quando c'è significa che acido torna in esofago.
I sintomi legati ad esso possono aumentare o amplificarsi in seguito a problematiche psicologiche.

saluti
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica