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Dolori in petto, dal fianco destro alla gola

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Salve a tutti.
Vi scrivo perchè ormai esasperato. Nessuno mi crede, e dicono solo che sia solo una cosa psicologica! Da due anni soffro di problemi di stomaco (penso), con costanti dolori/bruciori in petto. A volte sono stati così forti da farmi correre al pronto soccorso per scongiurare infarti e problemi cardiaci. Entrambe le volte, alla digitopressione zona 'bocca dello stomaco' saltavo dalla barella dal dolore e mi veniva somministrata doppia dose di zantac (ed era subito come acqua sul fuoco). Tuttavia, a seguito di un brutto incidente d'auto lo scorso agosto, non si è capito più niente: sembra che ormai il mio corpo stia cedendo pezzo dopo pezzo. La situazione gastrica è diventata insostenibile. Ormai non riesco più a mangiare ne a bere niente. Qualsiasi cosa mi fa fastidio (bruciore...come se avessi un afta nello stomaco): ho fatto gastroscopia e non hanno trovato nulla, solo lieve esofagite; ho fatto eco addome completo e non hanno trovato nulla (solo la cistifellea che, nonostante il digiuno prolungato, non era distesa). I dolori nel frattempo aumentano, e se prima si circoscrivevano solo alla sera, ora iniziano da dopo pranzo e durano fino a quando non vado a dormire. E' come se avessi una lama dietro alla bocca dello stomaco che mi punge ad ogni movimento. Continua nausea (ma mai vomito) e frequenti eruttazioni (che sembrano alleviare i dolori, ma solo per pochi secondi). Mangiandoci sopra il dolore si allevia, ma solo per pochi minuti, poi ricompare uguale. Negli ultimi tempi mi sta prendendo nella zona verso destra, un dolore forte che si irradia fino a dietro la schiena a destra e fino alla gola. A volte, per quanto è fastidioso, anche camminando si inasprisce. Ormai sono mesi che ho regolarizzato la mia dieta: non bevo più caffè, ho ridotto drasticamente il fumo (da 15 sigarette al giorno, a 3 al giorno), non bevo più alcolici, acqua gassata, cibi picccanti, fritti, cioccolata, menta, agrumi....zero. Ma il dolore è sempre uguale e sempre presente.
Ho fatto anche le analisi per l'helycobacter pylori....niente. Zero.
Mi sento esasperato, perchè con chiunque parlo dicono sia una cosa psicosomatica; ma com'è possibile che sia solo una cosa psicologica se il dolore è così lancinante?!
Vi prego, sapreste indirizzarmi voi? Magari qualche esame diagnostico più utile? Alcuni mi consigliavano una rx con pasto baritato o una manometria esofagea.
L'ultimo dubbio: siccome sono stato vittima di un bruttissimo incidente stradale per cui una macchina si è frantumata frontalmente in petto a me....non è possibile che abbia qualche ossicino rotto a livello sternale che graffia l'esofago o lo stomaco? Perchè è proprio un dolore come quello che io sento!
Vi ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Le consiglio di valutare l'entità del suo reflusso tramite una pHmanoimpedenzometria
oltre che di farsi seguire da un valido specialista
che saprà quantificare e distinguere l'aspetto organico da quello psicologico.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

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