Utente 374XXX
Buona sera. Da un po' avverto degli strani sintomi che oltre ad essere strani sono più che fastidiosi. Dovrei effettuare una gastroscopia, questo lo so già, ma nell'attesa mi piacerebbe confrontare la mia esperienza con altre simili per capirne di più. Ho un peso alla bocca dello stomaco che è come se impedisce all'aria di passare. In aggiunta, come se non bastasse questo peso con annessa difficoltà respiratoria, si aggiunge tachicardia e dolore (forse è più bruciore che dolore vero e proprio) alla schiena all'altezza dello stomaco e/o spalla. Ultimamente, anche se non sempre, ho una strana sensazione alla base della gola. Penso si tratti del tanto conosciuto "nodo alla gola". È come se avessi una massa (che non vedo) che sta lì, immobile e che da fastidio. Quando provo a deglutire a volte, cosa che faccio spontaneamente spesso per vedere se la situazione migliora o meno, mi accorgo che mi crea una sorte di pesantezza al torace e stomaco. Dovrei fare una gastroscopia, e pure esami alla tiroide. La notte a causa di questi sintomi non riesco a dormire, anche perché spesso mi sveglio di soprassalto col cuore che mi esce dal petto. A volte, pur avendo sonno non sono capace a dormire per paura. Sono ipocondriaca ed ansiosa, lo so già, ma secondo voi questi sono sintomi di una grave malattia o potrebbe trattarsi semplicemente di qualcosa psicologico? In sintesi vi riporto i miei sintomi:
- pesantezza alla bocca dello stomaco e a volte al torace (non sempre)
- respiro affannoso causato credo dal peso sopra descritto (se eseguo dei respiri profondi si allevia però, ma non posso stare un giorno intero a respirare così)
- tachicardia
- dolore/bruciore spalla/schiena.
Questi i sintomi principali. 2 anni fa ho fatto un ecografia addominale dalla quale è emerso che avevo tanto gas intestinale e delle microcisti alle ovaia, e per il resto era tutto nella norma. Il medico mi ha detto di fare oltre ad una gastroscopia tempo fa, anche l'esame alla tiroide. Ed io di mio, a causa della tachicardia, per paura possa essere qualcosa anche al cuore, vorrei fare un elettrocardiogramma. Pertanto non sapendo quale categoria fosse la più adatta ho deciso di postare anche qui il mio problema. Spero in vostre risposte! Speriamo che non sia nulla di grave.

NB: il nodo alla gola, a volte mi fa venir di tossire.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Una parte dei sintomi può essere di natura reflussoria,
ma credo che il problema principali sia una forte carica ansiogena!
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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Sintomi da cattiva digestione, distensione gastrica e riflessi cardiaci. Il tutto condito da tanta ....ansia.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
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[#3] dopo  
Utente 374XXX

Grazie tante per le vostre differenti, ma simili risposte che già immaginavo in parte. Dottori ma secondo voi quindi il respiro affannoso, con annessa pesantezza (sensazione costante e orribile) allo stomaco/torace e bruciore retrosternale e alla spalla può essere attribuito al reflusso? Son titubante perché io non credo proprio di aver dei bruciori di stomaco (che porta il reflusso) ma più che altro pesantezza. (a meno che non sono in grado di distinguere un bruciore ad altro) La tachicardia inoltre c'entra? Il medico in seguito a questi sintomi con in più il non dormire, perché il fatto di non respirare bene mi Vincola, e mi sveglio di soprassalto come se non potessi respirare. Mi ha detto di fare le analisi alla tiroide. Sono confusa e spaventata. Sul web ho notato che molte persone manifestano sintomi simili ai miei, magari chi con qualcosa in più o qualcosa in meno e allora mi consolo, ma quando poi leggo di tumori allo stomaco, o altri mali gravi mi crolla il mondo addosso. Ho sempre attribuito il mio modo di non riuscire a respirare bene, con tachicardia, dolore e pesantezza a qualcosa di orribile ma spero di no! Grazie

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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>>. il respiro affannoso, con annessa pesantezza (sensazione costante e orribile) allo stomaco/torace e bruciore retrosternale e alla spalla può essere attribuito al reflusso? <<

Tutto quadra : pesantezza di stomaco (ossia stomaco lento a svuotarsi e che distende), bruciore retrosternale (dato dal,reflusso). Inoltre si può avere reflusso senza bruciori di stomaco.

Infine: la paura di avere un tumore accentua i suoi sintomi.





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[#5] dopo  
Utente 374XXX

Ok, la ringrazio per la sua risposta. E il respiro affannoso è anche riconducibile a questo? È quasi costante! Non sapevo inoltre che il reflusso potesse causare bruciori alla schiena/spalla.

[#6]  
Dr. Felice Cosentino

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Per il respiro affannoso penserei ad un fattore ansiogeno.


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[#7] dopo  
Utente 374XXX

Io l'ho sempre attribuito al peso nello stomaco poiché quando eseguo un respiro profondo la situazione come per un attimo si allevia.

[#8] dopo  
Utente 374XXX

Sarà forse la mia testardaggine o la mia paura del "chissà cosa avrò" a portarmi a credere che non si tratti solo di ansia? Perché mi vien difficile da accettare che potrebbe essere semplicemente ansia? :( non so. Quindi, il reflusso non porta ad avere il respiro affannoso? Quando faccio un respiro profondo provo una sensazione di benessere piacevolissima.. È come se l'aria che non riesce a passare mentre respiro normalmente, rientrasse per poi essere espulsa. Io mi auguro di cuore invece che sia collegato alla pesantezza che ho, così che avendone una cura, possa curarla e guarire magari.

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Ovviamente una forte distensione gastrica può portare ad una certa "difficoltà" respiratoria, ma non mi sembra che in lei giochi tale meccanismo. A ogni modo curi con il gastroenterologo, i suoi disturbi digestivi.

Auguroni

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[#10] dopo  
Utente 374XXX

Grazie ancora, ma come mai dice che non le sembra in me ci sia quel problema? Se proprio invece è conche manifesto il respiro affannato? :(

[#11] dopo  
Utente 374XXX

Se è proprio quello che manifesto, il respiro affannato! Scusate per l'errore di battitura.

[#12]  
Dr. Felice Cosentino

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Intendevo dire che non mi sembra che le abbia una forte distensione gastrica da procurarle il respiro affannoso.

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[#13] dopo  
Utente 374XXX

Dottore buongiorno, volevo aggiornarla. Ieri un medico dopo avermi toccato la gola si è accorto che è gonfia, e quindi mi ha detto di fare oltre che alle analisi della tiroide (pensando che i miei sintomi possano essere legati ai valori della tiroide) pure un ecografia alla tiroide. Adesso sono agitata perché sulla tiroide ne ho lette parecchio, e temo il peggio. Sono molto giovane. Adesso che ho la certezza di avere sicuramente un rigonfiamento della tiroide potrei attribuire la tachicardia e il respiro affannato a ciò? Ma soprattutto.. Un rigonfiamento di ciò, porta necessariamente a qualcosa di spiacevole? Inoltre spesso avverto un qualcosa nella gola che quando sento, è come se non mi volesse abbandonare resta lì, e lo sento specie quando deglutisco. Se prima pensavo ad un fattore ansiogeno adesso che so questa cosa lo collego alla tiroide, ma magari non c'entra nulla ed è solo una coincidenza. Ad ogni modo, che lei sappia, se si ha questo ingrossamento alla tiroide e nel caso questo "nodo" debba essere legato a ciò, significa necessariamente qualcosa di brutto? O potrei avere comunque questo nodo legato ad essa, ma che non abbia nulla di grave a riguardo? Grazie

[#14]  
Dr. Felice Cosentino

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Sta correndo troppo......Attenda l'ecografia.


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[#15] dopo  
Utente 374XXX

Dottore ma è una cosa normale sentire una piccola pretuberanza sul collo nella parte sinistra? O il collo per sua natura è ben disteso e "piano" senza quindi avvertire avvallamenti o pretuberanze al tatto?

[#16]  
Dr. Felice Cosentino

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Senza vedere non é possibile esprimere un parere....


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[#17] dopo  
Utente 374XXX

Grazie delle sue risposte, ma adesso che so di avere questo gonfiore alla gola, penso che sia tutto collegato o almeno, quasi tutto. Potrei pure sbagliarmi, ma credo che il nodo alla gola, a questo punto sia una conseguenza della tiroide ingrossata. Dottore, volevo chiederle se per caso questi sintomi possono essere strettamente collegati ad un rigonfiamento della tiroide stessa: nodo alla gola e fastidio che si irradia alle orecchie.
Domanda a parte, alla quale spero mi risponderà separatamente, volevo dirle che, casualmente, palpando il collo esattamente nella zona di sinistra, credo sia in corrispondenza della tiroide, ho avvertito come una piccola pallina, che però mi ha lasciata perplessa. Le spiego: non era né dura, né ferma in un punto. Sembrava morbida ed era come se si spostasse toccandola. Crede sia grave?
Avrà sicuramente capito, IN SINTESI, che ha dinnanzi un soggetto ansioso ed ipocondriaco (la notte non dormo neanche a causa di certi sintomi) pertanto sappiamo che l'ansia gioca la sua parte, però queste son cose che esistono realmente, il medico non mi avrebbe prescritto le analisi tiroidei e gastroscopia (per la questione "pesantezza" e pressione allo stomaco). Temo il peggio, se ne sentono e leggono così tante. Ho quasi smesso di sorridere, ho la testa sempre qui a questi maledetti sintomi che mi preoccupano. Quando mi guardo allo specchio, e anzi lo faccio a volte a questo scopo, non posso oramai fare a meno di guardare la mia gola e toccarla. Persino adesso che sono sdraiata e dovrei beatamente dormire, sono col pensiero ad "ospedali" temendo il peggio, a causa di questa gola gonfia, del nodo che anche adesso sento alla gola e il lieve fastidio alle orecchie. Dottore, mi dica che non dev'essere necessariamente grave! :( Grazie

[#18]  
Dr. Felice Cosentino

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Assolutamente gite non penso a nulla di grave. Attenda con tranquillità gli accertamenti.

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[#19] dopo  
Utente 374XXX

La ringrazio. Attendendo l'ecografia, continua ad affliggermi il nodo alla gola, con annesso fastidio alle orecchie (che non ho ancora capito se può centrare con un ingrossamento della tiroide) e il respiro affannato. Ho letto che la tiroide può dare problemi di respirazione solo in casi gravi. A volte è come se avessi del "muco" alla gola. Il respiro affannato che quasi ogni notte non mi fa dormire, se prima mi sembrava provenire dalla bocca dello stomaco (con la pesantezza allo stomaco) però adesso mi sono accorta che sembra provenire o anche dal naso/gola. Non riesco a non pensare al peggio, è grande la paura.

[#20]  
Dr. Felice Cosentino

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>> Non riesco a non pensare al peggio, è grande la paura. <<

Qui non posso aiutarla ...


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[#21] dopo  
Utente 374XXX

Dottore volevo dirle che il mio medico tempo fa mi diede da prendere il pantorc da 20mg al mattino a digiuno e poi il peridon mezz'ora prima di pranzo e cena. Sinceramente non mi pare che notai cambiamenti. Sospesi la cura, sbagliando, una volta finite le pillole e bustine. Il medico però mi disse che dovevo ancora continuare. Adesso le volevo chiedere se il lansoprazolo posso assumerlo al posto del pantorc. So che addirittura è migliore nel caso di problemi allo stomaco, come appunto il reflusso e/o gastrite, ernie, ulcere..
Secondo lei, in quanto sempre gastro protettore potrei benissimo prenderlo al mattino al posto del pantorc 20mg? Sono delle compresse da 30mg chiamate lansoprazolo EG.
E infine dottore, cosa più importante, che lei sappia, possano contrastare con eventuali problemi tiroidei che devo ancora accertarmi di avere. Leggendo, si ricorderà che in seguito ad un gonfiore al collo devo fare un ecografia per vedere se è tutto al suo posto. In tal caso potrei comunque assumere le compresse di lansoprazolo? La ringrazio.

[#22]  
Dr. Felice Cosentino

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Può fare il cambio del farmaco e non vi é nessuna relazione con la tiroide.


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[#23] dopo  
Utente 374XXX

Ok, grazie mille, è davvero molto gentile! Avevo letto, non ricordo bene dove, che il lansoprazolo è più forte come farmaco rispetto al pantorc da 20mg che prendevo, ma più indicato. E che era sconsigliato in caso di eventuali problematiche, ma evidentemente o avrò letto male io oppure chi ha scritto certe cose di certo nom era un medico.
Comunque sa, mi ero quasi rasserenata, pensando che potesse essere un caso di reflusso il mio, come quello di tanti altri giovani e non. Dato la pesantezza allo stomaco, il gonfiore, difficoltà a respirare, nodo alla gola, dolore retrosternale e/o al petto (così mi è stato detto, cioè che son sintomi del reflusso) sino a che non ho iniziato ad avvertire dei pruriti lievi, come pizzichii (niente di eccessivo) sparsi un po' sul corpo. Magari gratto la spalla, e subito dopo viene alla coscia, ecc.. E ho letto che il prurito può essere anche la causa o meglio una conseguenza di un linfoma o una grave malattia. Adesso, come lei saprà già, non so se sono io solo paranoica o se, oppure dovrei preoccuparmi. Io la sola cosa che mi sono chiesta è stata "ok, che il prurito può essere la conseguenza di una grave malattia, di un linfoma e così via, Ma.. Per qualcosa di così grave, il prurito può essere così leggero?" insomma io credevo e spero tutt'ora che nel caso di patologie il prurito sia più "aggressivo" e non così banale. Grazie.

[#24] dopo  
Utente 374XXX

Buongiorno dottori. A distanza di un anno sono ritornata con qualche novità. Ho eseguito le varie visite che mi erano state dette di fare: ecografia tiroidea, analisi tiroidei, analisi ormonali, curva glicemica, ferritina, emocromo, egd.
Le analisi che ho eseguito sono tutte nella norma. Nessun valore tiroideo anomalo. Nessun valore alterato della glicemia. Ecografia tiroidea nella norma: non ha rilevato nulla di importante. In seguito ad uno svenimento, (dettato probabilmente dalla epistassi che ho avuto, con conseguente impressione alla vista del sangue) in ospedale hanno eseguito un emocromo. Il quale era nella norma. C'era però la PCR altina. Il medico mi tranquillizzò dicendomi che era una cosa normale, dato l'epistassi che si era verificata (ma sinceramente questa cosa mi lascia dei dubbi). Ho eseguito la tanto attesa EGD che però a mia grande sorpresa è risultata negativa. Avete letto, insomma, dei mille sintomi che manifestavo giusto? Non è strano che sia del tutto negativa? Mi aspettavo, e scusando il mio essere stupida, avrei anche preferito che mi avessero detto di aver qualcosa. Niente di che eh? Qualcosa di banale e curabile. Almeno avrei potuto, FINALMENTE, scoprire la causa dei miei problemi e guarire. Purtroppo niente da fare, e ancora a distanza di un anno soffro come allora. E non siamo più riusciti a capire cosa ho che non va. Inutile dire che ho una pancia talmente gonfia da sembrare incinta. Inutile dire che anche il mio stomaco non ci scherza. E la sensazione di oppressione che prima era solo allo stomaco da un periodo si è spostata ANCHE al petto. Mi viene male a respirare. Mi stanco pure a parlare. La notte non posso neanche dormire; spesso ho paura che potrei morire data la mia difficoltà a respirare. Ho eseguito anche il test per la celiachia. Come ben saprà ci sono dei valori a cui dar retta. I valori del lgG ha un po' lasciato il medico perplesso, mentre gli altri (lgA) mi pare, erano nella norma. Ma ho letto che quelli più specifici per la celiachia sono proprio questo ultimi, che nel mio caso sono buoni. Quindi? Farò comunque un test per le intolleranze alimentari, sperando nella sua attendibilità e vedrò. Però se fossi stata celiaca credo che dalle analisi ci sarebbe stata qualche altra sorpresina negli lgA.
Tornando al discorso respiro. Presa dallo spavento, dal nervosismo di non capire cosa avessi ho deciso di fare di mia spontanea volontà una radiografia toracica. Dalla quale però non è emerso nulla, se non una scoliosi. Un otorinolaringoiatra mi ha visitata (superficialmente secondo me) e mi ha detto che soffro di rinofaringite cronica. Il dottore voleva provare a rifarmi il peridon, data questa sensazione di "pesantezza" allo stomaco, e giacchè in questo periodo soffro spesso di nausea e giramenti di testa (non dopo i pasti ma a prescindere da ciò) ma non me li ha dati perché sto assumendo dostinex, per il valore alterato della prolattina. Per la quale ho eseguito dei rx per la sella turcica che è nelle dimensioni nella norma.
In conclusione, dopo 1 anno sono ancora nello stesso punto. Mi viene male a respirare; mi stanco anche a parlare. Ma cosa ho? Sono disperata. Non mi era mai capitato di piangere davanti un medico. Eppure, per la paura e L esaurimento dettato dai mille "e se avessi questo? O quello?" è successo. Il medico che è una persona buona mi ha compresa, e mi ha detto che troveremo la causa di questo mio star male. Continuo a sperarci, e sperare che non sia niente.
Distinti saluti

[#25] dopo  
Utente 374XXX

Buona sera, intanto questi sintomi non passano, bensì peggiorano.
È da un po' che ho dolori assurdi alla schiena nella zona corrispondente al petto, e spalle. Tanto che se le tocco con un po' più di pressione mi fanno un male assurdo. Se sto con la schiena diritta anche.
Poi.. il respiro non cambia. È ingestibile questa sensazione. Pesantezza al petto e più rare volte alla bocca dello stomaco e di conseguenza mi viene male a respirare.
La gastroscopia è risultata negativa.
Persino la colonscopia. Che feci perché ho la pancia TROPPO gonfia.
Ho fatto i raggi al torace che a parte una scoliosi non hanno rilevato anomalie. Ma so bene che dei raggi non possono escludere malattie importanti, giacchè vedono solo le ossa. Ho fatto anche una spirometria semplice, ma anche questa direi che è nella norma. E se fosse un problema cardiaco? O se fosse un tumore ai polmoni? Come ben vedete sto così da un bel po ormai. Certo, ci sono momenti in cui sto meglio (non bene) altri in cui sto peggio. Ma se avessi un tumore che sia ai polmoni, o particolari problemi cardiaci dopo tanto tempo... senza nessuna cura non mi sarebbe dovuto prendere qualcosa? Che paura.