Utente
Buonasera,
desidererei porvi il mio caso. io ho sempre sofferto sin da piccolo di reflusso gastroesofageo diagnosticato con radiografia con mezzo di contrasto. premesso che ho 22 e che solo negli ultimi anni il problema si è accentuato vi espongo ciò che mi è successo. premesso che sono donatore avis e che sono comunque controllato , l'anno scorso sono andato al pronto soccorso per delle fitte a livello del torace con peso sul petto (diffuso non proprio in centro). dall ecg non è merso nulla se non che atipie aspecifiche del tratto st -t. la diagnosi è stata dolore della parete toracica o dovuta aprob reflusso . ora a distanza di un anno sono di nuovo stato colpito da sintomi del genere (questa volta sentivo difficolta nel compiere l'atto digestivo come se la singola eruttazione non si completasse spontaneamente. preoccupato ho sentito solo al telefono la guardi medica la quale riferisce che problemi di stomaco (gastrite e o reflusso potrebbero sicuramente essere i responsabili). Sicuramente a tutto ciò si è aggiunta non dalla mia parte l'ansia di ciò che mi sta capitando. inoltre altra sensazione strana e che aveva come necessità di tossire quasi per prendere aria. Ho eseguito l’ecg il quale è arrivato è risulta tutto a posto. il mmg mi ha prescritto una EGD per valutare la salute del tratto gastroesofageo. Tuttavia riporto i miei sintomi attuali ......bruciore e reflusso abb. nella norma; quello che secondo me si è aggiunto è una digestione continua che sembra non finire mai come tant’è che dopo un pasto normale mi accorgo che ci vogliono ore per portare a termine e non sentire più la sensazione di dover digerire. a volte per esempio mi succede che non riesco a portare a termine l'eruttazione e lo stomaco e come si gonfiasse. Inoltre sempre dopo il pasto mio capitano risalite di succhi gastrici (ho letto che fino a 4 iun un ora sono normali). A me pur non durando tanto gli episodi si protraggono per diverse ore. al mattino quando mi sveglio ho come la sensazione di stomaco gonfio che deve ancora digerire. se leggo su internet mi faccio condizionare da tutte le chance peggiori. Aggiungo che Da alcune donazioni a questa parte ho sempre avuto l'MCV mai sopra 80.(77,8-78,9-79,). Emoglobina ok. Mi hanno consigliato di eseguire elettroforesi dell'emoglobina. il cui risultato però non ha evidenziato nulla: non sono portatore sano . Ho eseguito anche trasnferrina, sideremia, ferritina dai quali però è emerso ferrtina 5.70(17-320). gli esami erano ok. ho rieseguito dopo trattamento supplementare di ferro la ferritina che è salita a 8,75. Tuttavia l'MCV dalle ultime due donazionei è otrnato sopra 80. Lei pensa possa esserci un legame tra ferritina e i problemi sopraelencati? lei cosa pensa?

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Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Caro Signore, nonostante soffra da anni di reflusso gastroesofageo non dice se fa uso di farmaci. la gastroscopia è da fare per definire il quadro clinico. il fatto che abbia l'insieme di questi sintomi (bruciore retrosternale, tosse con mancanza di aria, eruttazione difficile) conferma la diagnosi di reflusso gastroesfageo con esofagite e forse gastrite (lenta digestione). per questo dopo la gastroscopia che definirà l'entità del quadro clinico, dovrà assumere farmaci per ridurre la secrezione acida dello stomaco (e quindi il reflusso) e farmaci per favorire lo scarico delle stomaco (procinetici). con queste medicine dovrebbe migliorare sostanzialmente. cordialmente
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dott,,
nel ringraziarla per quanto ha voluto spiegarmi sono a chiederle solamente un chiarimento. In merito all ultima parte della mia spiegazione ovvero la ferritina ; lei pensa possa esserci correlazione? Ho letto su internet svariate cose e cerco di non farmi influenzare dalle più gravi. So benissimo che senza risultato Egd è diffile diagnosticare ma si può pensare a (polipi, helicopter bat, esofago barret)? Comunque non ho mai preso medicinali. Al momento non seguo nessuna cura. Quello che per me risulta difficle capire se è normale qualche reflusso acido che scompare spontaneamente.
La ringrazio.

[#3]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Caro Signore, la ferritina bassa indica che i depositi di ferro sono ridotti. questo può essere legato a fatti infiammatori (esofagite e gastrite) o a malassorbimento.
qualche reflusso gasteroesofageo è normale averlo. se però ci mette sopra l'ansia comincia a deglutire e questo le fa consumare saliva e questo rende bocca ed esofagago più secchi e quindi più facilmente aggredibili dall'acido dello stomaco la deglutizione fa ingurgitare aria e lo stomaco si gonfia e quindi erutta più facilmente.quindi reflusso e ansia si alimentano a vicenda. cari saluti
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#4] dopo  
Utente
Buonasera,
la ringrazio ciò che mi ha spiegato.Con l'EGD di domani si chiariranno molti dubbi.

[#5] dopo  
Utente
Buongiorno,
di seguito riporto esito Egd.
Ipofaringe iperemico. Esofago con pareti di norma. Mucosa di aspetto regolare. a livello giunzionale si apprezza una singola erosione <5 mm. Cardias: ipocontinente. Stomaco: lago mucosi limpido. Pareti di norma. Mucosa di aspetto regolare. Piloro: pervio. Bublo e DII: nella norma. Inoltre il medico consiglia: ph metria e manometria esofagea solo se i sintomi non migliorano. Come terapia : lucen 20 mg : 1 co prima di colazione x 4 sett. Peridon: 1 co prima di pranzo e cena X 10 GG. ESOXX ONE bustina prima di coricarsi + al bisogno. Inoltre mi consiglia x esami del sangue da eseguire: sangue occulto fecale, ag fecale hp, vitamina d3, acido folico, vit b12, calcemia, sideremia, ferritina. Vorrei chiedervi cosa indica l'erosione riscontrata visto che il medico non me l'ha accennata. Grazie

[#6]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore la piccola erosione esofagea giunzionale indica la presenza di esofagite, ovvero infiammazione indotta da reflusso gastroesofageo. tutto il resto è normale. mi sembra corretto che se la sintomatologia non passa il suo medico le faccia fare una PH-Manometria esofagea. speriamo che la terapia funzioni. cordialmente
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#7] dopo  
Utente
Buongioreno dottore,
ho atteso nel riportarle i riusltati del sangue che il dottore mi ha prescritto. questi sono i risultati:
CALCEMIA mg/dl (8,0-11,0) 10,3
SIDEREMIA µg/dl (56,0-167,0) 27
ACIDO FOLICO ng/ml (4,8-19,0) 4,9
VITAMINA B 12 pg/ml (200,0-910,0) 293,00
25 OH VITAMINA D ng/ml < 20 Carente 27,20
21 - 29 Insufficiente
30 - 100 Sufficiente
SANGUE OCCULTO FECI ng/ml 12
<= 70 Negativo
71 - 99 Debolmente positivo
> 99 Positivo
FERRITINA ng/ml (17,0-323,0) 6,19
HELICOBACTER PYLORI SU FECI Negativo Negativo
Ora posso iniziare la terapia ma ero interessato anche a sttoporle i risultati.
Il dottore mi ha consigliato FERRONAM per cercare di risollevare la ferritina e sideremia.
Grazie

[#8]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore faccia la cura per un mese e poi faccia un controllo degli esami della sangue per verificare se vi é una tendenza al miglioramento. Se non c'ė miglioramento dovrà fare la terapia per vena. Cari saluti e auguri
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#9] dopo  
Utente
Buongiorno,
dopo l'esecuzione di altri esami (Breath Test, test celiachia risultati negativi) la richiesta di consulto odierna riguarda un nuovo sintomo che mi interessa da un po di tempo. Noto che dopo aver mangiato oltre alla consueta difficoltà a digerire (sento infatti sempre il cibo risalire e scendere) sento ogni tanto come se il "cuore mi battesse in gola". Se misuro la pressione e i battiti nulla risulta allarmante poiché la pressione è sempre in valori standard la massima tra 115 e 125 e la minima tra 70-80 lo stesso per i battiti tra 65-80. Ho eseguito tre mesi fa un check up del cuore offerto da una truttura privata della mia zona in cui si eseguivano i seguenti esami Emocromo, Glicemia, Azotemia, GOT, GPT, GGT, Trigliceridi, Creatininemia, Colesterolo Totale e HDL, Misurazione della Pressione ed Elettrocardiogramma + check up elettrolitico. l'unico valore che era al di sotto del range miimo era il cloro 95.
Ce qualcosa di preouccupante?

[#10]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore la sensazione del cuore in gola (interpretabile come extrasistole o crisi di tachicardia) sono fenomeni irritativi indotti dal reflusso gastroesfageo perchè agiscono sullo stesso sistema di nervi. Per cui il reflusso agisce come spina irritativa inducendo delle contrazioni suppletive del cuore , definite extrasistole. Siccome si determina ristagno di sangue si ha la sensazione del "cuore in gola". Ma può stare tranquillo che non è una malattia cardiaca, e guarisce con il trattamento del reflusso. Cari saluti
Gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia