Utente
Buongiorno a tutti , inizio dal principio quando, a novembre 2016 ho iniziato ad avvertire forti bruciori alla bocca dello stomaco. Chiaramente fastidi abbastanza saltuari che solo nel periodo natalizio mi hanno portato a discuterne con il mio medico curante, il quale mi ha prescritto una gastroscopia fatta poi in data 05/01/2017 con il seguente esito :
"Esofagogastroduodenoscopia :
L'esofago è normale in tutta la sua lunghezza, il cardias è in sede, regolare e continente. lo stomaco è normale a livello del fondo-corpo. A livello antrale la mucosa è iperemica con presenza di erosioni alcune fibrinose altre sormontate da ematina. Biopsia per tipizzazione istologica e ricerca hp , piloro pervio e regolare , Indenni la prima e seconda porzione duedonale. Biopsia Antro Gastrico diagnosi : Iperplasia foveolare rigenerativa , ad atteggiamento polipoide, in gastrite erosiva, in fase cronica, di tipo interstiziale, note di gastropatia "reattiva" con iperplasia fibromuscolare nel corion mucoso. HP Negativa."
Mostrato il tutto al mio medico curante mi è stato prescritto un inibitore della pompa Pariet da 20 mg a stomaco vuoto al mattino per almeno 50 giorni , raccomandandomi di proseguire con le mie solite abitudini alimentari senza preoccuparmi troppo.
Da premettere che in quei 50 giorni nn ho cambiato nulla nel mio stile di vita nn perfettamente sano in quanto fumatore, e in quanto consumavo svariati pasti abbondanti e proteici visto che avevo una vita sportiva molto attiva , con aggravante poi di qualche abuso di infusi di zenzero che avevano effetto benefico su un altra patologia che mi accompagna e già trattata anche su questo sito, prostatite cronica nn batterica.
Sono tornato quindi dal dottore per informarlo che la terapia nn aveva avuto alcun risultato ma che forse avevo contribuito anche io a renderla inutile e sono stato invitato a continuare con il Pariet per almeno altri 50 giorni , in cui ho cercato quanto meno di eliminare gli alimenti che io ritenevo troppo dannosi come il pomodoro e altri molto acidi e diminuendo quando possibile il fumo.
Sn tornato ancora una volta dal dottore che mi ha risposto in maniera abbastanza categorica "la terapia è quella, sbagli tu con la dieta"
Da una ventina di giorni ho completamente smesso di fumare se non saltuariamente , tipo 3 sigarette in tutto in questo lasso di tempo, ho adottato una dieta a dir poco esemplare facendo 6 o piu pasti al giorno e sorseggiando subito dopo una tazza di camomilla, evitando di sdrairmi e anzi facendo qualche passeggiata quando mangio un po' più abbondante, il bruciore iniziale è diventato più una sorta di fastidio o dolore nelle fasi più acute sempre alla bocca dello stomaco,ma nn mi vuole abbandonare e si presenta il più Delle volte quando sn a stomaco vuoto scomparendo solo quando mangio , cosa che sto praticamente facendo ogni due ore visto che è l'unica cosa che mi da sollievo oltre a riopan gel o gaviscon facente anche essi parte della terapia. Cosa ne pensate?

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Si tratta di un disturbo acido-correlato e la terapia con rabeprazolo è idonea, ma raddoppierei la dose in quanto sembra insufficiente a controllare i sintomi.

Cordi
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta.
Nel frattempo Sono passato, da circa 15 giorni , all'esomeprazolo , sto prendendo quello da 20 mg una volta al giorno , mi consiglia quindi di aumentare il dosaggio prendendo quello da 40 sempre al mattino?

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Si. Potrebbe essere utile.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#4] dopo  
Utente
Grazie mille per la così celere risposta, approfitto della sua gentilezza e professionalità per un piccolo dubbio riguardo l'uso prolungato di queste molecole e visto i pareri discordanti di dottori e farmacisti con cui ho avuto a che fare. Gli inibitori di pompa possono perdere efficacia a lungo andare ? o anzi ,ottenere un effetto contrario e stimolare ancora di più la produzione di acidi da parte dello stomaco ? Inoltre, dopo un ulteriore terapia con dosaggio raddoppiato e vedendo i sintomi scomparire , per interrompere l'assunzione del farmaco dovrò diminuire nuovamente il dosaggio per qualche giorno prima di arrivare alla non assunzione?

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Più che perdere efficacia è lo stomaco che con gli anni riduce la capacità secretiva...... Ovviamente ci può essere la possibilità che l'organismo diventi nel tempo poco tollerante al farmaco. Sicuramente non aumenta l'acido e la sospensione è bene fare graduale.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it