Utente
Buonasera gentili dottori vi scrivo per un problema che ho da 4 giorni, sono un ragazzo di 22 anni, fumatore, soffro di reflusso e ho un calcolo alla colecisti attualmente in cura con deursil, sono anche molto ansioso ed ipocondriaco.

4 giorni fa la mia ragazza è partita per una vacanza con le amiche dove per impegni che avevo preso da tempo non sono potuto andare, da quel giorno ho iniziato ad avere una forte nausea che a volte mi causa conati ma senza vomito, bruciore di stomaco, inappetenza e sensazione di stomaco chiuso infatti mi sforzo a mangiare anche poco, feci a volte molli e saltuariamente sudorazione e battiti accelerati, tutto accompagnato da una sensazione costante di angoscia sono stato dal mio medico che dopo avermi visitato completamente non ha riscontrato nessun problema, lui dice che questi sintomi sono associati oltre al reflusso e al colo irritabile anche alla forte ansia che somatizzo su stomaco ed intestino anche perchè quando esco con amici o mi alleno i sintomi non svaniscono ma diminuiscono non poco per poi tornare forti nei momenti in cui sono solo a studiare o fare altre attività a casa.
Vi chiedo se effettivamente è possibile che questa ansia e questa angoscia scaturita dalla partenza e dal fatto che ci sentiamo poco anche per telefono possa essere la causa dei miei sintomi, e se così fosse l'unico modo per calmarli è distrarmi e cercare di tranquillizzarmi?

Vi ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di risposta.

Cordiali Saluti.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Molto verosimile la diagnosi del suo medico.
Ansia/gelosia.
Ci ragioni su.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Dottore la ringrazio per la risposta, ragionando tutto è partito da questo quindi mi sto convincendo che effettivamente sia l'ansia il problema, ansia che aumenta anche pensando alla nausea e alla paura di vomitare.
Quindi immagino che l'unica soluzione sia pensarci il meno possibile, distrarmi e mettermi l'anima in pace, corretto?

Cordiali Saluti.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Giusto !
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente
Dottore scusi se la disturbo ancora, in questi giorni sono riuscito a mangiare un pochino in più e far diminuire la nausea, nonostante l'ansia sia ancora abbastanza presente in certi momenti, quello che mi preoccupa essendo ipocondriaco è che da ieri capita dopo i pasti di avere una sensazione di pancia e stomaco gonfi, accompagnata da crampi alla pancia e successivo bisogno di defecare con presenza di feci molli o diarrea, i crampi si alleviano decisamente dopo l'evacuazione.
Questi episodi non serve dire che alimentano la mia ansia, il mio medico da sempre la colpa all'ansia che alimenta il colon irritabile che mi porta a questi episodi, definendolo un circolo vizioso e mi ha consigliato l'assunzione di fermenti lattici.
Secondo lei questi episodi possono essere collegati al colon irritabile o potrebbe essere qualcosa di più serio?

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Assolutamente d'accordo con il suo medico.
MARCO BACOSI MD PhD
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