Utente 395XXX
Da ormai anni soffro di problemi gastrici. Tutto partì 5 anni dopo un collasso avuto in seguito a 6 giorni circa di mal di stomaco ed evaquazioni. La sera del sesto giorno, durante la notte, mi svegliai preso da una sensazione insostenibile di nausea, così corsi al bagno e quando la sensazione toccó il suo apice vidi bianco, il mio corpo si intorpidì e caddi a terra per pochissimi secondi. Insomma, non so, congestione? Dopo l'accaduto i miei non fecero passare un solo giorno che mi portarono al pronto soccorso preoccupati. Feci una breve visita che escluse vari problemi come appendicite o chissà che altro, e mi fu diagnosticata una gastrointerite. A distanza di poco si rripresentarono sintomi identici, almeno 2 vole o 3 l'anno e tutti portarono al solito collasso a terra dalla durata di pochi secondi. Punto che mai sono riuscito a capire: non riesco a vomitare e quando sento di doverlo fare collasso e basta. Da 2 anni ho invece cominciato uno strano calvario pieno di sintomi diversi apparentemente poco collegabili tra loro e che non sembrano c'entrare con problemi gastrici, almeno non tutti. Ma restando su quelli che possono essere riportabili alla gastroenterologia, vi sono sintomi legati sempre ad una cattiva digestione, che si manifestano dopo uno sforzo o anche solo dopo aver camminato molto, subito dopo aver mangiato. Salvo il fatto che fino ad un anno fa avevo globuli rossi e bianchi alti, ma non mi fu diagnosticata nessuna strana malattia.Scrivo oggi, per chiedere un semplice consulto, perché non c'è giorno che ho pace. In 1 mese e mezzo sembra che la mia sofferenza a livello gastrico (o non so cosa possa essere, ma lo riesco ad associare solo a questo)sia peggorata. Mi sento spossato, davvero molto, dopo aver mangiato. Cosi spossato che devo proprio dormire. A volte resisto e tutto passa ma quel che resta è una sensazione di caldana in viso e attorno agli occhi che sembra che io abbia la febbre, ma senza averla effettivamente, è un leggero e momentaneo intoroedimento. Ogni volta che esco dopo un giro anche misero mi stanco tanto, al punto che devo riposare. Passo l intera giornata a digerire o fare aria. La sensazione più strana mi viene dall esofago avverto appetito, ma allo stesso tempo devo digerire, e questo avviene anche solo un ora dopo aver appena cenato o pranzato. Mi da davvero fastidio e si placa solo dopo aver messo qualcosa nello stomaco. Ma poi riparte. La cosa più brutta, è la sensazione di imminente svenimento accompagnata da un dover digerire sempre presente e che non smette mai, non ha pace. Proprio oggi mi sono sentito intorpidito mentre ero a fare una passeggiata, ho avvertito unPo' di nausea e via con la vecchia sensazione di imminente collasso. Ora mi sento accaldato e bisognoso di digerire. Insomma la mia digestione non mi da tregua e mi sto seriamente preoccupando. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Ida Fumagalli

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Innanzitutto ti chiedo se hai parlato dei tuoi problemi con il tuo medico.
Ci vuole una anamnesi completa e una visita approfondita
Hai eseguito già esami strumentali per es una esofagogastroduodenoscopia?
Una ecografia addominale?
Che abitudini di vita hai? Fumi bevi alcolici? Bevi bibite e caffè etc. Usi sostanze? Mangi sufficentemente? Hai una dieta varia?

Hai familiarità per disturbi digestivi?

Non preoccuparti ma fatti seguire dal tuo medico che valuterà se indirizzarti a un gastroenterologo

Intanto data la tua giovane età può essere utile anche indagare nel campo delle intolleranze alimentari e visto il basso peso cercare eventuali disturbi dell'assorbimento.


Va valutata anche la situazione epatica con esami di base
Dr. Ida Fumagalli

[#2] dopo  
Utente 395XXX

Salve, per cominciare dico subito che ho fatto solo l esame delle feci e un ecografia addominale con esiti negativi, il dottore mi fece solo notare che avevo tanta aria (e la sento tutt'ora, fin dal mattino appena sveglio) . Il mio medico mi segue in questa storia ormai da quasi 2 anni e non sa più cosa darmi, perche tutte le cure non sembrano migliorare la mia situazione. Ormai appena mangio è come se il cibo rimanesse in gola e non riesco a digerirlo bene. Non fumo, non bevo alcolici o caffè e non uso nessuna sostanza. Però fino a qualche mese fa bevevo ogni tanto bibite gassate. Ho una dieta molto casuale, mangio semplice, a volte faccio piatti un po' voluminosi ma mi trattengo per non stare male. Mangio spesso pasta in bianco o al sugo. O carne principalmente bianca. Patate e qualche volta legumi, ma non troppo. Verdure. Qualche volta una pizza, ma quasi una volta al mese. In più non vivendo ancora da solo mi adatto a quello che fanno a casa. A volte mangio qualcosa di dolce, mesi fa molto più spesso, ora poco. Ho da dire che ho passato un periodo di forte stress meno di 2 anni fa che mi portava a sfogarmi sul cibo, mangiavo specialmente di notte, perché dormivo molto tardi, e mangiavo cibo spazzatura... Ai tempi però non stavo ancora come ora. Verso fine agosto 2017 magicamente stavo meglio e fino a questo febbraio non ho avuto problemi rilevanti, quasi nulli... Poi a febbraio è ricominciato tutto.
Quest'ultima cosa so che incide tanto sulla mia salute. Quest'anno però sto mangiando senza esagerare e la situazione non sembra migliorare.

Pensavo anche io di richiedere un esame col sondino. Per ora grazie mille per la risposta.