Utente 560XXX
Salve

vorrei capire se è preoccupante ciò che vi sto raccontando. Mi è stato diagnosticato un colon irritabile da qualche mese, dopo qualche fastidio leggero addominale, qualche sporadico episodio di diarrea post prandiale, feci altalenanti tra periodi di normalità e feci molli, a volte feci galleggianti, muco. Un gastroenterologo mi ha visitato due volte senza riscontrare nulla di patologico, nell'ecografia delle anse intestinali l'intestino sembra sano, senza particolare produzione di gas, e anche gli altri organi sembrano essere tutti sani. Fatto due mesi fa analisi del sangue con enzimi pancreas e fegato, tutto bene.
Io però contemporaneamente sto attraversando un periodo di insoddisfazione nella mia vita, sono tornato in italia dall'estero dove mi ero trasferito, problemi di lavoro e insomma, alla soglia dei 40 un momento psicologicamente difficile. Mi segue uno psicologo che mi dice che non ho grossi problemi ma tutto è dovuto appunto a questa fase della mia vita.
Io però mi sono convinto di avere un brutto male al colon, sebbene il gastroenterologo che mi ha visto abbia assolutamente escluso questa possibilità, negando anche la possibilità di fare una colonscopia.
Ultimamente, per il colon irritabile, ho eliminato alcuni alimenti traendone giovamento (soprattutto il glutine, sostituendo la pasta con la pasta senza glutine e pane senza glutine), ho eliminato per un po' i frullati di proteine che facevo per la palestra. Per concludere, ho perso negli ultimi mesi circa un chilo e mezzo - 2, ero 71, 5, ora sono 70 e 2, 70 e 3. A me sembra di mangiare come prima eppure non riprendo peso, anzi perdo qualche etto, e collego questo all'idea di essere malato.
_ possibile che questo calo sia solo dovuto alla mia ansia? (sono di base uno che tende a dimagrire più che ingrassare)
_ il leggero calo può essere dovuto all'eliminazione del glutine?
_ credete che dopo due visite specialistiche posso stare sereno e togliermi dalla testa questa brutta paura di avere qualcosa di più serio che un colon irritabile?
Grazie

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Credo che lei debba curare la sua notevole ansia.
Non si ravvisa nel suo racconto alcunché che possa far pensare a patologie gravi.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 560XXX

Grazie dottore, si, sono in cura per l'ansia.

Come le dicevo, non è un momento felice della mia vita e sono cosciente del fatto che c'è una correlazione tra i miei fastidi intestinali e la mia insoddisfazione.

Le chiedo solo se, secondo la sua esperienza, due visite specialistiche possono davvero farmi stare tranquillo, e se questa lieve perdita di peso le sembra riconducibile all'ansia e all'aver lasciato il glutine?

Grazie dottore

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Stia sereno.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
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