Utente 379XXX
Gentili dottori, vi chiedo un consulto in merito ad un mio dubbio su diagnosi ricevute. Tale dubbio nasce da una mia (presunta) intuizione comparando l’ anamnesi personale, le terapie fallite finora e la consultazione di alcuni vostri pareri. Da ormai diversi anni (fine 2013) accuso problemi nella defecazione. Le feci sono sempre state chiare e diarroiche (quasi lucide) i problemi si sono presentati dopo circa un anno dall’inizio dei miei studi. In quell’anno (me ne pento), complice anche la “convivenza alimentare” mi lasciai andare ad una dieta ricca di grassi e comunque poco equilibrata. inizia il calvario. E dopo circa un anno e mezzo di dolori addominali gonfiore ecc.. vado da un primo gastroenterologo il quale mi prescrive esami del sangue e delle intolleranze. Tutto negativo. A distanza di un anno consulto un secondo gastroenterologo, anche qui stessa questione: gonfiori e dolori addominali, scariche diarroiche e chiare (3 volte al dì), se bevevevo caffè le manifestazioni erano ancor più immediate, ecc..
prescritti: rast alimenti, emocromo ves, pcr, sideremoma, anticorpi anti-endomisio e anti-transglutaminasi tutto negativo e quindi anche stavolta liquidato con terapia di Normix, fare vita meno sedentaria, borsa calda sulla pancia, ridurre lo stress. In quel periodo ero molto stressato (per motivi diversi, deducibili da consulti precedenti), quindi la diagnosi di stress diciamo veniva facile, faccio un altro anno da incubo, dove perdo peso (circa 10 chili) ho scariche diarroiche almeno 3 al giorno e urino una 20ina di volte al dì anche la notte (vita tremenda insomma). Nel novembre del 2017 comincio ad assumere zoloft la mia vita migliora qualitativamente, soprattuto perché non devo urinare 10mila volte al giorno (posso proseguire i miei studi in modo decente). Una cosa però rimane inalterata: le feci, sempre chiare e molli, e il peggioramento significativo ogni volta io assuma anche modiche quantità di alcol (parliamo di mezzo bicchiere di birra) o faccia pasti abbondantemente grassi (stinco, patatine eccc). Così, approdo, di recente, ad una terza gastroenterologa, riferendo gonfiore addominale alto, difficoltà a digerire e feci chiare e diarroiche; esami: calcoprotectina fecale e ecoaddome completo. Entrambi dicono che è tutto ok. Ora io mi chiedo: alla luce delle mie feci molli e gialle da 5 anni, dell’esito negativo degli esami che indagano solo livello intestinale, ho ragione di pensare che quelle feci siano frutto di un malassorbimento? E che la causa potrebbe essere il pancreas e non l’intestino?
Preciso che sotto le costole e sopra l’ombelico, ho un rigonfiamento centrale, duro e sferico, che si crea soprattuto dopo i pasti ma nessun medico consultato ha saputo dirmi come mai si crei un palloncino simile. Inoltre da tempo accuso sempre una certa stanchezza e spossatezza, penso che con un pancreas ridotto male sia giustificabile.

Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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1) credo, a distanza e senza visita, si tratti di intestino irritabile
2) faccia un dosaggio del grasso nelle feci, amilasi, Lipasi e le ecografia addome cosí controlla il pancreas.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 379XXX

La ringrazio dottore, il dubbio nasce dall’aver visto foto di steatorrea che corrispondono esattamente allo stato delle mie feci. Come scritto, eco addome completo l’ho fatto. Pancreas risulta nei limiti, ma dall’idea che mi sono fatto dai vostri consulti, così a naso, amilasi, lipasi, e grasso nelle feci sono esami più attendibili per rinvenire qualcosa rispetto un eco-addome. Siccome di esami su colon ne ho fatti a non finire, e risulta tutto a posto, vorrei capire come sia possibile defecare sempre così.
Un ultima cosa, se non le dispiace, per scongiurare malassorbimento, una volta fatti questi esami, dovrei essere a posto giusto? O ci sono altre vite da percorrere?

Grazie per il momento, è stato gentilissimo.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Faccia quanto le ho detto.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 379XXX

Grazie dottore, mi sono già attivato per procedere come mi ha indicato. Alcune questioni:
1) il medico mi ha fatto la prescrizione solo per amilasi e lipasi ( non so dirle il motivo, rimane un mistero, è stato già un traguardo averle, dopo avergli mostrato la colorazione delle mie feci tramite foto)

2) comunque mi sono rivolto al centro per le analisi della mia zona presso il quale mi han detto che effettuano solo le analisi su un singolo campione ( non quello specifico sulle 72h) delle feci generica comprendente tutto: grasso e non.

secondo loro andrebbe già bene così, chiedo per conferma:
E' un test comunque accettabile ?

Grazie

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Per iniziare va bene
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[#6] dopo  
Utente 379XXX

Gentile dr. Marco Bacosi,

ho ritirato i dati delle analisi

AMILASI 34 valori riferimento 28-100

LIPASI 29,5 valori riferimento 13- 60


ESAME FECI
colore marrone chiaro
consistenze poltaceo
ph 6
saponi assenti
granuli di amido assenti
fibre muscolari assenti
grassi assenti


Credo di poter stare tranquillo da questo punto di vista vero? La ringrazio.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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MARCO BACOSI MD PhD
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