Utente 569XXX
Buongiorno, sono una persona di 45 anni con una lunga storia di reflusso che mi porto dietro da quando ero un ragazzino, negli ultimi 3 anni la malattia è diventata davvero insostenibile con sintomi piuttosto severi da un punto di vista exstraesofageo come tosse secca persistente oltre i classici sintomi da reflusso come sensazione di bruciore lungo l'esofago fino in gola...a questo punto ho deciso di tornare dal gastoenterologo che mi ha prescritto una cura a base di lucen 20 la mattina e 20 la sera ed esoxx dopo i pasti più vari esami del sangue e delle feci...
I valori ematici sono risultati nella norma sia anche VES e PCR, ma l'esame delle feci con ricerca della Calprotectina è di 435, mentre il sangue occulto con un unico campione risulta assente...ora è circa un mese che ho interrotto la terapia per il reflusso nell'intento di ripetere la calprotectina per eliminare l'eventuale possibilità che il farmaco possa alterare i risultati...volevo chiedervi...

1) Lucen ed esoxx possono aumentare in maniera così significativi il valore della Calprotectina?

2) E' sufficiente un mese di sospensione dal farmaco per poi ripetere l'esame?

3) Un valore così alto di Calprotectina in assenza di sintomi se non qualche bruciore occasionale nella zona sopra l'ombelico può indicare la presenza di tumore del colon retto?

4) Una esofagite può alterare così il valore della calprotectina?

5) Con un valore così alto è sempre indicata la colonscopia?


Grazie infinite per l'attenzione e complimenti per il servizio che state facendo.

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Dr. Marco Bacosi

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1) esomeprazolo SI
2) si
3) no
4) no
5) no, dipende da quello che si osserva durante la, visita.
Cordiali saluti
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia