Utente 359XXX
Buongiorno,
una decina di giorni fa sono stata dall'otorino per via di un'ostinato mal di gola di cui il mio medico di base non ha saputo individuare la causa.
Nel momento in cui ho prenotato la visita il dolore era davvero molto forte, da farmi vedere le stelle ogni volta che deglutivo.
Quando sono andata finalmente a fare la visita era già diminuito molto ed era più che altro un fastidio, associato alla sensazione di corpo estraneo in gola e necessità di schiarire spesso la voce.
L'otorino dopo avermi visto la gola e la laringe con lo specchietto mi ha detto che si trattava di "iperemia della mucosa ipofaringea causata da reflusso gastroesofageo" e mi ha consigliato per un mese di evitare alcuni cibi e di assumere 20mg pantoprazolo una volta al giorno.



Per ora, (quindi da circa circa una decina di giorni) ho seguito solo il primo dei suoi consigli, ovvero sto facendo attenzione alla dieta e ad evitare i cibi che mi ha sconsigliato e ho notato che il fastidio si è ulteriormente ridotto, a tratti quasi sparito.
Soltanto ieri, dopo aver sgarrato un paio di volte la dieta, mi è ritornato un po' di fastidio (sensazione di groppo in gola e leggero fastidio alla deglutizione).
Quello che mi chiedo e vi chiedo è: in un caso come il mio dove il fastidio non è fortissimo (ed è soprattutto limitato solo alla gola perché non ho e non ho mai avuto altri sintomi di reflusso) è il caso di fare un mese di cura con pantoprazolo o è un po' eccessivo?
Potrebbe essere sufficiente la dieta o rimedi naturali?

Vorrei evitare di assumere farmaci se non strettamente necessario.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Questo deve deciderlo lei in base all'importanza che da al dolore.
Andare dal medico che senso ha se poi mnon se ne seguono le indicazioni?
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 359XXX

Non posso decidere io non essendo un medico. Per questo ho voluto chiedere qui un secondo parere.

Corro dei rischi a tenermi questo fastidio?
Mi passerà solo con la dieta o è necessario il medicinale?
Non essendo un medicinale esente da effetti collaterali, il rapporto rischio beneficio rende consigliata l'assunzione nel caso di una sintomatologia lieve come la mia?
Sono domande a cui purtroppo non posso rispondere io.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Lei ha già deciso, il farmaco non lo ha preso.
Prendere 20 mg di pantoprazolo per un mese non da alcun effetto collaterale.
Io lo prenderei.......
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 359XXX

Dato che sto chiedendo qui non ho ancora deciso.
Riguardo le mie altre domande?

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Il farmaco penso sia necessario visto che glielo hanno prescritto (Io non l'ho visitata e non posso affermarlo con certezza).
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#6] dopo  
Utente 359XXX

Corro dei rischi a tenermi questo fastidio o ad aspettare che passi da solo?

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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Se potessi visitarla.....
Potrebbe cronicizzarsi e diventare più duro da curare.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia