Utente 567XXX
Buonasera.
Ho 29 anni.
Ho sempre sofferto di disturbi intestinali (diarrea nei momenti di stress).
Da qualche anno però questi disturbi sono diventati più difficili da gestire.
I periodi di irritazione sono più lunghi e si accompagnano a sanguinamenti, che, previa visita proctologica, sono stati attribuiti prima ad emorroidi e poi a ragadi.
Non si tratta di diarrea, poiché vado in bagno regolarmente una volta al giorno, ma le feci sono poco formate e con residui alimentari ben visibili.
Spesso ho dolore sopra l ombelico, ma a volte il dolore si sposta in tutto l addome (non saprei trovare il punto preciso).
Ho fatto la visita gastroenterologia l anno scorso.
Dopo aver fatto il test della calprotectina e l esame parassitologico, quello del sangue occulto, quello delle intolleranze (tutti negativi) mi è stato detto che si trattava di colon irritabile.
Ho fatto 2 mesi cura con il colonir.
Ma a distanza di un anno i sintomi sono tornati, più insistenti e talmente invalidanti da crearmi stati di panico durante i pasti.
Nell ultimo mese ho avuto anche nausea.
Dopo un'altra visita gastroenterologica (a seguito della quale mi è stato detto colon irritabile e dispepsia), adesso sto facendo una diversa cura, con duspatal, ma la situazione non sembra migliorare.
Inoltre aggiungo che nell arco di un anno e mezzo ho perso 10 chili, anche a causa del cambio di alimentazione che ho fatto per cercare di arginare questi sintomi.
Preciso inoltre che quando non ci sono queste fasi di "irritazione" mangio tutto tranquillamente (ma nell'ultimo anno ho cercato di curare l alimentazione scorretta per paura di ricadute).
Condividete la diagnosi di colon irritabile?
Ritenete possa trattarsi di qualcosa di più grave?
E soprattutto, ritenete corretto il fatto di non avermi prescritto una colonscopia?

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Molto verosimile la dignosi di intestino irritabile.
Nel suo racconto non appaiono sintomi di allarme tali da richiedere una colonscopia.
Cordialmente!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 567XXX

Grazie per la risposta dottore. Le volevo inoltre chiedere, avendo nuovamente emorroidi interne sanguinanti, è opportuno cercare di svuotare l intestino ogni giorno (ricorrendo ove necessario a supposte di glicerina) oppure aspetto l evacuazione naturale, saltando talvolta uno o due giorni? Oppure ancora attendere lo stimolo naturale e inserire comunque supposta per evitare lo sforzo?