Utente 480XXX
Presento tachicardia o palpitazioni dopo che mangio e modifico la postura.
Durante il giorno ho continue eruttazioni, probabile bolla gastrica spinta da un problema digestivo.
Sono preoccupato in quanto se mi alzo partono battiti molto forti e veloci, da ormai 4 anni; potrebbe essere una forma di POTS o ipotensione ortostatica, ma la sintomatologia si ferma alla tachicardia sinusale sui 120 al massimo.
(Prima arrivava a 140).
Ho problemi di regolazione di pressione, rimane sui 130/140 la massima, la minima va bene, ma non è comunque la "mia pressione", giacché di norma è 120/125 la massima.
Ho sbalzi continui dal punto di vista ortostatico anche a causa della frequenza cardiaca e "vedo macchie nere".
Parlando con specialisti mi hanno riferito che potrei avere un disordine neurovegetativo, con alterazione della sfera parasimpatica.
Io presumo si tratti della sindrome gastro cardiaca, ma non saprei, non mi vogliono fare la gastroscopia.
Un protagonismo potrebbe essere ricoperto dal nervo vago influenzato.
I problemi sono emersi dopo una dieta sbagliatissima e dopo aver assunto per 2 anni piccole dosi di xanax e sereupin.
Ho fatto vari controlli, "risulto" sano.
Sto malissimo da 4 anni.
Non fumo, non bevo, insomma sono "vergine" come ragazzo.
Cordialmente.
Buon anno.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Lei ha già avuto risposte in merito.
Quale è il quesito odierno?
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 480XXX

Illustrissimo, mi sembra assiomatico. Se le chiedo un ulteriore consulto è perché la sintomatologia mi impedisce di vivere serenamente. Non ho ben compreso le risposte antecedenti; ho posto in essere tutto ciò che potevo al fine di placare la condizione/patologia, ma non sono riuscito ad estinguerla. Sono consapevole di essere stressante, ma credo che lei, ancora meglio di me, possa intuire che io sia preoccupato per dei sintomi, apparentemente inesistenti e non facilmente diagnosticabili. Cosa posso fare? Non vorrei morire di Ictus o infarto asintomatico con tutti questi problemi pressori; ci tengo alla salute, altrimenti fumerei e passerei la notte in discoteca sapendo di salvaguardarmi inutilmente. Colgo l'occasione per augurarle un lieto anno, non l'ho fatto prima e se, di grazia, possa venirmi incontro donandomi una risposta che possa effettivamente aiutarmi. Non è facile capire l'origine di taluni disturbi e sono amareggiato. Cordialmente.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Credo sinceramente che lei debba farsi aiutare da uno psicologo/psichiatra per la sua ansia patologica.
A distanza e senza visita non posso dire di più.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia