Utente
Salve, sono una ragazza di 23 anni e ormai da un bel po' di tempo ho problemi allo stomaco; farei prima a dire quali non siano i sintomi che ho (ovvero il vomito, non vomito mai neanche con l'influenza, ho proprio il terrore di farlo) insomma nausea, indigestione e reflusso principalmente (bruciore e mal di stomaco davvero poco.

Ho fatto tutte le visite e le analisi possibili e non è uscito nulla di male tranne l'intolleranza al lattosio che ho già escluso.

Ultimamente peró ho il reflusso e in particolar modo la notte nonostante io sia in mano ad un dietista, non sembra migliorare la cosa a parte l'aereofagia tolta totalmente (sono andata dal dietista perché avevo proprio la paura di mangiare per paura di sentirmi male) e ha scoperto con la BIA, oltre a pesare davvero poco circa 56kg, che il mio metabolismo basale è di 1300kcal e le stiamo aumentando ma per me è davvero molto cibo e il reflusso non ne vuole sapere e l'ansia nemmeno e ho più massa grassa che magra e già mi sto allenando per questo.

Ho provato ad andare da vari gastroenterologi ma mi trattano più come un numero che come paziente, mi spiego meglio: non mi danno il tempo di spiegarmi mi visitano e mi danno la "curetta".

L'ultima che mi hanno dato è di prendere il geffer 4 volte al giorno un ora prima e dopo i pasti, ma non ha il ben che minimo effetto dopo 8 giorni.

Sono avvilita e sconfortata vorrei sapere se c'è una cura almeno al mio reflusso che è sputato da un mese mangio davvero con l'ansia è terribile.

C'è un modo per togliere il reflusso se si quale?

cosa dovrei assumere?

e perché ho così tanti sintomi cosa ho che non va??

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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In presenza di reflusso gastroesofageo, soprattutto notturno, è importante modificare la posizione durante il riposo notturno: sollevare la testata del letto di 15-20 cm, ponendo un rialzo della rete in modo che il piano risulti leggermente inclinato (testa più in alto rispetto ai piedi), non usando cuscini.
Per approfondimenti allego il link
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/61-il-reflusso-esofageo.html
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
buonasera, si ho già utilizzato questo accorgimento ma non sembra funzionare... ho notato che a volte mi succede anche mentre mangio e contemporaneamente un dolore dietro alla schiena all'altezza dello stomaco, puó essere correlato al reflusso?

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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È molto probabile, visto quanto scrive, che la condizione sia inquadrabile in una dispepsia funzionale anziché in malattia da reflusso gastroesofageo. I sintomi sono spesso sovrapponibili. La strategia terapeutica prevede l'integrazione di farmaci sintomatici (procinetici), riequilibrio della popolazione batterica gastroenterica, accorgimenti dietetici personalizzati e approccio psicologico rivolto all'ansia (psicoterapia e/o farmacologia).
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente
Salve, scusate ho fatto una radiografia sotto prescrizione medica (stomaco,duodeno e esofago) visto che l'appuntamento col dottore per farla leggere è la settimana prossima vorrei avere un parere quindi allego qui il referto se non è un problema:

"Esofago regolare per decorso e calibro con transito conservato. Regolare rilievo mucoso esofageo. In decub. di Trandelemburg non segni di ernia iatale; reflusso gastroesofageo spontaneo. Stomaco in sede, regolare per forma e volume. Peristalsi valida con vuotamento in tempo fisiologico. Regolare il rilievo plicare gastrico. Bulbo ed ansa del duodeno ben distesi, con regolare rilievo plicare.

Se il quadro clinico lo richiede integrare con EGDS"

il giorno prima della radio dopo le 21 non dovevo più mangiare ne bere o altro ma alle 20 ho dovuto prendere un antiacido influisce sul risultato della radiografia?
Io già mi faccio seguire dal dietista penso comunque che non abbia niente leggendo il risultato...
o forse ho il reflusso?
comunque dovrei fare una gastroscopia o a questo punto meglio puntare su un approccio psicologico?

scusate ancora le domande, grazie in anticipo e buona giornata.

[#5]  
Dr. Alessandro Scuotto

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La relazione radiologica indica una condizione nella normalità.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#6] dopo  
Utente
Quindi l'antiacido non ha influito sul risultato? e non ho il reflusso giusto?

[#7]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Alessandro Scuotto, MD, PhD.