Utente
Gentili dottori,
é da ormai piu di tre mesi che sento dolori al fianco sinistro.
Alcune volte i dolori sono acuti.

Vivo all'estero e i dottori mi dicono che é una diverticolite (da inizio Dicembre 2019), ma non hanno mai verificato.
Ho fatto una colonoscopia (per verificare una mancanza di ferro) 4 anni fa e allora non é risultato niente tranne un problema alle emorroidi.

I dottori adesso mi dicono che é inutile fare una colonoscopia perche l'ultima é stata fatta di "recente" (sono veramente 4 anni).


Dicono anche che il rischio di tumore é nullo.
Ho fatto gli ultrasuoni e non hanno visto niente.
Consigliate i raggi x?


Insomma non so che fare, qualcuno mi potrebbe aiutare?
La mia impressione é che la cosa é stata presa un po alla leggera e inizio a preoccuparmi seriamente.
Che fare?


grazie infinite.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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La cosa non è stata presa alla "leggera" dai medici, è lei invece che la rende "pesante" e in modo immotivato.

Non ha necessità di colonscopia dopo 4 anni e anche se fossero diverticoli non è indicata la colonscopia.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Cosentino,

grazie per la risposta, che mi tranquillizza parecchio.
Peró non sono d'accordo con la sua affermazione "la rende pesante" visto che il dolore persiste da mesi e non penso che queste sia uno stato normale da sopportare senza cercare di capire.

Il punto é che ci sono persone che accettano in fede quello che gli viene riferito e altre che invece vorrebbero capire.

E io sono della seconda categoria.

Per esempio, quando mi viene detto non c'é bisogno di fare una colonoscopia dopo quattro anni, vorrei capire il perche visto che 4 anni mi sembrano sufficienti per qualsiasi cosa. Ha a che fare con la statistica? Se ha a che fare con la statistica, qualcuno diceva che la statistica é una buona via per mentire. Oppure quando mi viene detto "lei non ha i sintomi dati da tumore" vorrei capire quali sono allora i sintomi da tumore.

Inoltre, non mi é stato dato nessun consiglio su quale alimentazione seguire e informazioni di alcun genere.

Dottore io di ricerca sperimentale ci vivo e so che bisogna analizzare prima di capire la veritá. Potrebbe anche essere che noi pazienti la facciamo difficile a volte, ma vorremmo capire anche noi ogni tanto e di errori di diagnosi giá ne ho visti abbastanza.

Consiglia di tenere docchio qualche valore tipo PRC se il dolore persiste? Per quanto tempo questi dolori vanno avanti nella diverticolite?

Grazie mille per il suo aiuto a nome di tutti noi pazienti.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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1) In quattro anni non si forma un tumore (se è quello a cui pensa) che possa dare sintomatologia. A questo punto, e contro ogni regola, avrebbe un tumore sintomatico invasivo allo stadio terminale E non mi sembra il suo caso

E non mi chieda i sintomi del tumore, in quanto il tumore potrebbe anche essere asintomatico..

2) Perchè pensa alla diverticolite ? In quattro anni è improbabile che si formino diverticoli e che poi questi s'infiammino. Inoltre la sua sintomatologia non è da diverticolite:

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/776-i-diverticoli-del-colon.html

3) Alimentazione ? Libera, anche in presenza di improbabili diverticoli:

https://www.medicitalia.it/news/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/5157-diverticoli-noci-semi-semini-fanno-colon.html

Ha mai pensato a un dolore di tipo neuropatico, ossia da irradiazione dalla colonna vertebrale (per ernie discali, protrusioni, contratture, ecc. ) ? Tale condizione potrebbe simulare un disturbo addominale/viscerale.

Spero di essere stato esaustivo
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottor Cosentino,

grazie veramente,
la sua risposta é professionale e interessante.

La diverticolite mi é stata diagnosticata da ben 4 dottori, che si sono basati sulla descrizione dei miei disturbi.
L'ultimo é uno "specialista". La colonoscopia mi é stata consigliata anche su questo sito da altri.

(ma io aspettavo una sua risposta e ho fatto bene apparentemente).

La sensazione é che questi dolori siano piú acuti in relazione ai pasti. Ma potrebbe anche essere di altra natura. In effetti ho riferito che "é come se qualcosa si fosse rotto". Ma si mettono a ridere.

Che esami suggerisce in merito? O come procedere?
Grazie ancora. Buona giornata

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Potrebbe eseguire un'ecografia delle anse intestinali con studio mirato del sigma. In tal modo si potrà valutare lo spessore della parete ed eventuali diverticoli (che escluderei).
Così quanto meno ha un accertamento utile ad escludere delle patologie viscerali nella sede del dolore (con un esame non invasivo)
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Dottore, grazie mille.
Mi dice come si identifica questo tipo di analisi in Inglese?

Ho fatto gli ultrasuoni, non so se stiamo parlando di un altra cosa. Non penso che abbiano fatto un analisi mirata.
Mi hanno solo detto che quel tipo di analisi non evidenzia quasi nulla.


Grazie mille.
Chiederó.

[#7] dopo  
Utente
Gentile Dr. Cosentino,
Immagino che lei sia super impegnato in questo periodo difficile. E capisco benissimo se non avrá tempo per rispondere.
La volevo aggiornare a riguardo del problema da me esposto.

Lei aveva ragione perfettamente, le diagnosi che mi avevano dato senza nessuna prova erano errate. La diverticolite non ha niente a che fare con una ernia.

Ad ogni modo, stamattina ho fatto una colonoscopia dalla quale non é risultato nulla. La dottoressa ha detto solo che dopo l'ingresso, il mio intestino si "arrotola" un po. (cosa che non era risultata nella precedente colonoscopia del 2016). Alché il dottore ha consigliato ulteriori analisi.

Ho una domanda, stando molto fermo, ho l'impressione che il dolore migliori con il passare del tempo. Se fosse una ernia, l'unica soluzione é operare oppure ci sono possibilitá che il problema si risolva da solo?

Grazie mille.

[#8]  
Dr. Felice Cosentino

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L'ernia rtende a peggiorare con il tempo.
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[#9] dopo  
Utente
Gentile dottore,

grazie per le preziose informazioni. Io ho l'impressione che se faccio attenzione a non muovermi, il fastidio potrebbe migliorare fino ad almeno farmi camminare normalmente e senza sentire dolore. O forse é solo la speranza...

Mi pare di capire che comunque, viste le cose, ho un danno permanente, spero solo che almeno si rendano conto.
Questo significa che in futuro non potró alzare pesi o attivitá di questo genere giusto?

Se non fosse un ernia, che potrebbe essere e quali test consiglia?

Grazie le sono infinitamente grato.