Probabile sindrome di roemheld gastro cardiaca

Egregi dottori, credo di essere affetto dalla sindrome di Roemheld.
In molti purtroppo non la conoscono, ne dottori di famiglia e addirittura nemmeno molti gastrologi.

I sintomi sono tachicardia posturale (cioè appena mi alzo),
dolore al petto piccola difficoltà respiratoria nelle crisi e una lieve tosse che sparisce finita la crisi.

fastidio alla bocca dello stomaco,
distensione gastrica e rumori di aria nello stomaco soprattutto disteso,
sensazione di svenimento, capogiri difficoltà ad eruttare sudorazione ansietà (dovuta dai sintomi)
palpitazioni, più o meno intense difficoltà del sonno se mi posiziono sul fianco sinistro, sento il cuore in gola.

Se faccio esercizi fisici tutto si amplifica.
Aumenti di pressioni improvvisi soprattutto nelle crisi nonostante prendo pillola per ipertensione, ho pensato che i miei sintomi provenissero da questa pressione ballerina, compreso cardiologo, ma dopo tanti mesi credo proprio che a me non serva ma che sia la sindrome a scatenarla, anche perché da disteso la pressione è sempre bassissima e anche i battiti.
Appena mi alzo ho battiti a 100, un leggero affanno e capogiri e la pressione si alza.
Se premo subito sotto lo sterno in prossimità dello stomaco ho un leggero dolore che si irradia anche alla schiena, ma è sopportabile.
Premetto che ho fatto indagini, neurologiche, cardiache a 360 gradi compreso test da sforzo, Vestibolari e oculistiche.
Sono sovrappeso di almeno 15 kg ne ho persi già più di 20 ero obeso, cambiato stile di vita, mangio sano e possibilmente cibi che non fermentano.
Cammino almeno un'ora al giorno e faccio tutte le attività che posso, sopportare senza scatenare crisi.
La mia vita è un inferno, perché i sintomi sono invalidanti.
Anche se non sono sempre presenti in modo pesante, molto spesso trovo sollievo nell'eruttare in modo soddisfacente, piccoli ruttini non mi aiutano.
Quando si presentano le crisi, ho la testa vuota vado confusione e ho capogiri forti.

Dottori chiedo un vostro aiuto e venirne fuori.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Non posso che confermare la sindrome di Roemheld verso cui non esiste una terapia specifica, ma tanti accorgimenti da adottare:

https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/6459-la-sindrome-gastro-cardiaca-o-sindrome-di-roemheld.html

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
grazie mille per la tempestiva risposta dottor Cosentino. Ma la mia preoccupazione, con queste continue tachicardie, il cuore non può avere dei problemi alla lunga?
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Assolutamente no, il cuore non si ammalerà mai.

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore delle sue risposte. Ma possibile che anche quando non mangio sto così,anche appena sveglio. ho provato a fare digiuni con il risultato che sto pure peggio
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Comprendo. Bisogna trovare la giusta terapia

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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