Utente
Buongiorno,
Pongo questo quesito perché sto cercando di indagare sui miei sintomi esofagei e disfagia.
Premetto che ho fatto esami su esami e consultato privatamente specialisti su specialisti.
Recentemente e da un anno a questa parte.


Ho eseguito in settimana gastroscopia e rx tubo digerente con studio deglutizione.


Questo l’esito della gastroscopia:

L’esofago è canalizzato e privo di lesioni lungo tutto il suo decorso.
Si segnala accentuazione dei vasi a palizzata al terzo inferiore.
Cardias continente a 36 cm dalle arcate dentarie.
Stomaco distensibile con liquido chiaro e peristalsi valida.
La mucosa appare diffusamente eritematosa e di aspetto ipotrofico.
Piloro pervio.
Bulbo regolare, in seconda porzione apparente riduzione delle pliche di Kerckring in numero e altezza.

Si eseguono biopsie gastriche, duodenali, esofagee.


Le mie domande sono:
1.
Non mi sembra ci sia esofagite (l’anno scorso nell’esito gastroscopia avevano segnato erosioni e iperemia esofagee) ma quei vasi a palizzata accentuati (presenti anche l’anno scorso) segnalano qualche alterazione/infiammazione?
Che cosa potrebbe essere? La dottoressa all’esame mi ha detto che potrebbe essere esofagite eosinofila ma non ci sono segni macroscopici evidenti. Potrebbe essere quella?
I medici a cui ho sottoposto il referto (il mio attuale specialista è in ferie) considerano l’esame negativo per quanto riguarda l’esofago e passano oltre.

Io comunque riporto sintomi esofagei...
2.
Quella riduzione delle pliche nel tenue sono di solito associate a celiachia?
Io però ho fatto un anno fa il prelievo per tTGA ed era negativo.
Potrebbe essere celiachia?
O cos’altro potrebbe essere?

3.
Se il mio cardias è continente (cosí come riscontrato anche da rx tubo digerente: con paziente prona, non si riscontra reflusso gastro esofageo) posso soffrire comunque di reflusso?
Tre diversi medici (nonostante i miei sintomi siano un po’ atipici per essere reflusso... ) mi hanno detto, poco prima di questa gastroscopia, che si tratta di reflusso e di prendere ovviamente i ppi per mesi e mesi...

Grazie mille!

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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La maggior parte delle risposte alle sue domande saranno fornite dall'esame istologico. In particolare il chiarimento sull'ipotesi di esofagite eosinofila.
Per quel che riguarda la celiachia, se l'esame delle IgA anti-tTG è risultato nella norma in condizioni di dieta libera, non dovrebbe sussistere; ma anche questa situazione sarà chiarita dall'esame istologico.
Il cardias continente ci permette di ridurre la probabilità diagnostica di malattia da reflusso gastroesofageo, ma non permette di escluderla del tutto: è molto più probabile che sia una dispepsia funzionale (i sintomi sono sovrapponibili). Non è indicata comunque la terapia farmacologica con IPP, ma piuttosto l'impiego di farmaci procinetici.
La mucosa dello stomaco iperemica è segno endoscopico di gastrite, ma anche qui è necessario che l'esame istologico relazioni sul grado e sull'attività dell'infiammazione per prendere in considerazione la terapia farmacologica adeguata e i tempi di applicazione.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto, Dottore.
Aspetterò le biopsie.
Mi permetto di disturbarla oltre per un altro dubbio.
Io sono risultata positiva al test per la sovraccrescita batterica dell’intestino tenue (sia idrogeno che metano)
Sono mesi e mesi che ho tutti i sintomi classici della Sibo, ultimamente con un rallentamento dell’intero tratto gastrointestinale di molto accentuato. Mi sveglio con un gonfiore allarmante e mi sento ancora scoppiare dall’esigua cena della sera precedente. La mattina mi constringo a fare colazione (devo Perchè sono sottopeso) ma non ho il minimo appetito e naturalmente dopo mi sento molto ma molto peggio. Per tutta la giornata.
So che il metano è un paralizzante e porta al rallentamento dell’intero tratto. (Come anche risultato dal breath test stesso, per quanto riguarda la velocità del transito orocecale)
Il mio intestino è sottosopra, stipsi nonostante movicol, segni macroscopici alterati.
Continuano a farmi prendere probiotici su probiotici ma mi peggiorano il tutto.
Nonostante però i miei sintomi e il risultato positivo del breath test, nessun dottore si è soffermato sulla questione e io non riesco più ad avere una vita normale. Insomma, non riesco ad ottenere una cura per questa iperprolificazione batterica. Sono disperata.
Mi interesserebbe sapere la sua opinione in merito.
La ringrazio.

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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L'approccio terapeutico nei confronti della SIBO richiede l'uso di probiotici mirati e, in qualche caso, di antibiotici non assorbibili. Il tutto con attenzione nei confronti dell'aspetto nutrizionale che dovrà essere quanto più possibile mirato a ripristinare l'eubiosi.
Non si preoccupi dell'effetto di rallentamento indotto dal metano (non è, per fortuna, paralizzante), alla progressiva scomparsa dei clostridiales che sono responsabili, il suo effetto diverrà meno intenso.
Se ha praticato il breath test al glucosio, il medico che lo ha prescritto le avrà detto che non sarà un trattamento di breve durata. Intanto, per alleviare i sintomi del meteorismo può assumere del simeticone.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio molto dottore.
In realtà il breath test (al lattulosio) l’ho voluto fare io proprio perché avevo sintomi da SIBO da molti mesi e non riuscivo a trovare un medico che me lo prescrivesse.
Gli specialisti a cui ho riportato il referto non considerano la sibo come condizione reale , da qui la difficoltà ad ottenere una cura mirata.
Grazie per avermi rassicurato sul rallentamento del transito.