Utente
Buongiorno a tutti
Sono un ragazzo di 37 anni, della provincia di monza.

Vi scrivo, in quanto ultimamente ho iniziato a percepire degli strani dolori/bruciori retrosternali, accompagnati da sensazioni di nodo in gola tipo un chiodo conficcato sotto al pomo d'adamo, lingua intorpidita e biancastra con lieve perdita del gusto, bocca amara, dolori alla bocca dello stomaco, sensazione di cibo che non va giù e bruciore in gola, il tutto accompagnato da dell ansia che sta notevolmente farsi sentire e che sto facendo fatica a controllare, nonostante di quest ultima ne soffro da anni.
Il medico di base, visto il periodo di pandemia, non riceve ancora in studio e quindi mi ha iniziato a prescrivere degli accertamenti clinici con i seguenti esiti:Rx torace e sterno (niente) esami del sangue, feci e urine (niente) test cardiovascolare da sforzo (niente) rx tubo digerente completo con MTD (lieve reflusso esogofageo).
Ho provato così a farmi visitare pure da un otorinolaringoiatra, il quale mi ha diagnosticato una sinusite cronica e ipertrofia dei turbinati (che dovranno essere ridotti con il laser) con scolo retronasale, nulla in faringe e laringe con visita endoscopica (siamo a giugno
2020).
Quest'ultimo mi ha prescritto una cura a base di pantoprazolo 40 mg + riopan + un ciclo di antibiotici per la sinusite, ma dopo ben 3 mesi di cura e sofferenza estrema, tutto continua a persistere a livello di stomaco (per i turbinati farò l'operazione a breve) ho deciso di risentire il medico di base, che continua a rifiutarsi di visitarmi, e mi rimanda stavolta a visita gastroenterologa che ho prenotato x il 22 settembre.
Quello che penso io, è, visto i sintomi comunissimi e inequivocabili di un problema all'esofago o comunque allo stomaco, era necessario fare tutto questo giro di visite e accertamenti con un bel dispendio di soldi, anziché indirizzarmi direttamente ad una gastroscopia e basta?
Attualmente, pure questa mattina, ho preso il pantoprazolo 40 e riopan Gel, ma il bruciore persiste e probabilmente non potrò neanche pranzare in quanto di giorno i dolori sono molto acuti e persistenti e comunque tutta la situazione mi rende molto ansioso.
Chiedo cortesemente a tutti voi medici e professionisti, dei consigli e dei pareri.
Grazie mille e buona giornata a tutti.

[#1]  
Dr. Andrea Favara

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
MARIANO COMENSE (CO)
COMO (CO)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Non è detto si tratti di reflusso.
Farei visita gastroenterologica e probabilmente gastroscopia. Prego.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it