Utente
Buongiorno a tutti vi scrivo per un parere su una sintomatologia comparsa negli ultimi tempi, alquanto fastidiosa.

Da premettere che mi porto da anni problemi di dispepsia che riesco a tenere sottocontrollo da quanto ho modificato un pò l'alimentazione (non posso eccedere con le quantità), eliminato alcuni alimenti ritenuti da me "pesanti" ed all'occorrenza gaviscon, biochetasi o similari.

E' la seconda volta che mi capita nel giro di una settimana che la mattina dopo un paio di ore dalla colazione avverto un gonfiore e tensione a livello gastrico e parte superiore dell'addome.

Domenica scorsa era veramente "importante" tale da limitarmi anche l'appetito e solo in serata (dopo aver preso prima gaviscon e poi biochetasi) in serata si è placata quando poi ho iniziato anche con aerofagia.
Ho avuto l'impressione di come l'aria era restata intrappolata nella zona alta e poi pian piano ha iniziato a defluire.

Stamattina nuovamente non così forte ma comunque la sento tuttora.

Vi chiedo da cosa possa dipendere questo che io reputo incremento d'aria ma in realtà non saprei cosa effettivamente possa essere e se potreste consigliarmi un rimedio da assumere per poter placare questa cosa prima di rivolgermi ad uno specialista.

Al momento sto assumendo debridat prima di pranzo per cercare di regolarizzare un poco l'intestino.

grazie per un vostro consiglio.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sembra di capire che lei non ha mai fatto una gastroscopia, nonostante una dispepsia che dura da anni. Credo che sia venuto il momento di farsela prescrivere. E' necessaria una diagnosi esatta : non è corretto andare avanti per tentativi.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta. La gastroscopia è stata eseguita a giugno del 2016 ed è risultata esofagite conseguente a malattia da reflusso. Ho eseguito cicli di terapia con ipp ed ho avuto miglioramenti. La mia malattia da reflusso diagnostica in realtà non mi ha mai dato sintomi tipici ma solo e spesso sintomi digestivi. Cosa mi consiglia?

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Penso che per lei possa essere utile uno dei prodotti chiamati procinetici, ma glielo deve prescrivere il suo medico, se è d ' accordo.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Si ho letto dei procinetici ed il medico curante tempo da mi disse di assumere quelli. Potrebbe indicarmi un prodotto che ha meno controindicazioni? Tempo fa mi dissero il domperidone ma fu accostato a molte reazioni avverse soprattutto cardiache e non l'ho mai preso.
Chiaramente il suo risulta un parere e no una prescrizione per questo le chiedo un consiglio su quale principio attivo che presenta meno controindicazioni.

[#5]  
Prof. Alberto Tittobello

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Il domperidone è il più maneggevole. E' meglio prenderlo " al bisogno ", cioè quando si prevede un pasto più abbondante o più pesante del solito. Effetti collaterali sul ritmo cardiaco ( per altro rarissimi ) sono stati segnalati in certi casi, quando già c' era un difetto congenito della conduzione elettrica nel cuore. Può avere, invece, qualche effetto sull 'attività sessuale; per questo dico di assumerlo saltuariamente.
Prof. alberto tittobello

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio farò in questo modo anche se ho trovato una ricetta di 1 anno fa circa in cui mi era stato prescritto il levopraid.

[#7]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sono due farmaci completamente diversi.
Prof. alberto tittobello