Utente
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni, non ho mai avuto problematiche particolari allo stomaco.

Martedì scorso, non sentendomi molto bene, ho assunto oki dopo pranzo e del paracetamolo 1000g dopo cena.
La notte sono iniziati dei crampi allo stomaco, simili ad una sensazione di fame acuta.
Durante il giorno ho una sensazione di bruciore che parte dallo stomaco e si irradia fino alla gola e delle fitte dopo i pasti, o comunque un bruciore più intenso.
Ho contattato il mio Gastroenterologo che mi ha prescritto Peptazol 40 mg un'ora prima di colazione e gaviscon un'ora dopo il pranzo e la cena per 2 settimane, oggi è il quinto giorno di cura tuttavia il bruciore è comunque presente, le fitte giornaliere sono diminuite ma i crampi notturni rimangono (ho solo compreso che basta ingerire ad es.
una fetta biscottata affinché passino).
In questa settimana ho seguito un'alimentazione in bianco ed evitato il fumo.

Volevo chiedere un'ulteriore parere ed eventuale consiglio.

La ringrazio, buona giornata.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sono d' accordo con il gastroenterologo : la cura è ottima, forse tarda un po' a fare effetto. Insista.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Buonasera Dottore,
La ringrazio per la risposta.
Oggi è il settimo giorno di cura ed i sintomi da stamane sembrano essere aumentati, o meglio ho nuovamente un bruciore forte (in particolare si irradia al petto) che negli ultimi due giorni sembrava essersi attenuato e dei dolori allo stomaco. I crampi notturni continuano. Ritiene che sia tutto nella norma e sia meglio attendere la fine delle 2 settimane o è forse meglio procedere con un controllo più specifico?

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sì, aspettiamo qualche giorno.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Buonasera, le scrivo in merito alla problematica precedentemente esposta.
Sono passate 4 settimane di terapia, i sintomi quali crampi notturni, senso di vuoto allo stomaco e dolori addominali sono spariti. Tuttavia, negli ultimi 3 giorni è tornato il bruciore allo stomaco accompagnato da un senso di acidità alla bocca, aumento della salivazione con conseguente fastidio alla gola.
Ho fatto le seguenti analisi: emocromo, ves, quadro proteico, pcr, ast, alt, eletteoforetico, fostatasi alcalina, bilirubina totale diretta ed indiretta, gammagt, creatinina, azotemia, sideremie, ferritina, transferrina. Tutti i parametri sono nella norma.
Sono in attesa di effettuare una visita obiettiva, purtroppo i tempi di attesa sono lunghi in questo momento.
Il mio gastroenterologo mi ha comunque consigliato di continuare la cura per altre 4 settimane.
Qual è il suo parere al riguardo?
Ritiene si tratti di Reflusso gastroesofageo?

La ringrazio, cordialità.

[#5]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sì, sono d' accordo con il gastroenterologo. C ' è una infiammazione e a quanto pare per lei necessita un mese di cura per farla regredire. Insista
Prof. alberto tittobello

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio, le chiedo un'ultima informazione. Da ieri avverto spossatezza e brividi di freddo, tipici sintomi influenzali con temperatura a 37.1. Che farmaco mi consiglia di assumere? Tachipirina?
Non vorrei agire peggiorando la situazione a livello gastrico.
Cordiali saluti.

[#7]  
Prof. Alberto Tittobello

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La tachipirina va bene, meglio se non a stomaco vuoto.
Prof. alberto tittobello