Peptazol per gonfiore intestinale

Salve, mi è stato prescritto Peptazol 40 mg per gonfiore intestinale e sporadico bruciore di stomaco e risalita di acidi, ma il mio problema principale è il gonfiore intestinale e anche nella parte alta.
Nel foglietto illustrativo si legge però che il farmaco si usa solo per il reflusso e non per il gonfiore (durante la giornata mando un sacco di aria dallo stomaco ed ho sempre la pancia gonfia è stato questo il motivo per cui sono andata dal gastroenterologo).
Mi chiedo se sono stata io a non sapermi spiegare bene o se il medicinale va bene anche per il gonfiore intestinale che nel mio caso è parecchio grave visto che lo stomaco si gonfia così tanto da darmi problemi anche nello stare seduta, mi procura molte extrasistole e mi siedo sempre storta perché non trovo una posizione comoda.
Cosa ne pensate?
Vi ringrazio
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 6.7k 204 65
Il pantoprazolo non serve a nulla per il gonfiore intestinale, probabilmente le è stato prescritto (spero per poco tempo) per contrastare l'acidità.
Per il gonfiore è preferibile assumere per qualche settimana un tensioattivo (simeticone) dopo i pasti.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Utente
Utente
Buonasera dottore, la ringrazio per la risposta! Mi è stato prescritto per 4 settimane, l’unica cose che ho potuto constatare è che finalmente riesco ad andare in bagno, non so se sia per effetto del farmaco o solo una casualità ma faccia conto che io sono gravemente stitica e riesco a non andare in bagno anche per 5 giorni e due volte al mese ho episodi molto gravi di crampi addominali che durano anche un’ora in cui mi preparo ad espellere le feci che in un primo momento sono molto dure e poi diventano liquide e il gastroenterologo mi ha detto che questi episodi sono uno svuotamento intestinale dovuto alla stitichezza, può essere per tutta questa serie di ragioni che mi abbia prescritto il Peptazol? Non so, il reflusso può creare gonfiore? Cosa succede se prendo Peptazol a vuoto? Posso danneggiare lo stomaco o altri organi?
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 6.7k 204 65
La regolarità delle evacuazioni condurrà progressivamente a benefici anche per quel che riguarda i sintomi esposti, quindi è sulla buona strada.
La terapia con pantoprazolo con la dyrata che ha indicato non crea nessun tipo di problema.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Utente
Utente
Grazie dottore. Non creerà problemi la terapia anche se il reflusso non capita così spesso ed io sto facendo una terapia molto forte come se avessi il reflusso tutti i giorni?
Aggiungo che prendo altri farmaci che sono sono antiepilettici che secondo il mio dottore contribuiscono a rallentare il traffico intestinale e per ultimo un betabloccante.
Mi scusi, spero non di non aver approfittato della sua gentilezza.
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 6.7k 204 65
L'indicazione che legge sul foglietto informativo del pantoprazolo in relazione al reflusso non è tassativa. Probabilmente è una terapia sovrastimata nel suo caso, ma per il tempo prescritto . ripeto - non porterà conseguenze negative.
Completando sui farmaci, per quel che riguarda gli antiepilettici è possibile un effetto di disturbo sulla motilità intestinale, ma in genere si manifesta prevalentemente all'inizio di una terapia con progressivo adattamento; per quel che riguarda i beta bloccanti non ci sono effetti avversi di rilievo.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Utente
Utente
Grazie per la disponibilità dottore! Le auguro una buona serata!
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